I NUMERI DEGLI SPAREGGI NON SORRIDONO ALLA SPAL. UN MOTIVO IN PIU’ PER CAMBIARE LA STORIA. MA IN 27 PLAYOUT SU 36 LA SQUADRA MEGLIO CLASSIFICATA SI E’ SALVATA

Finito il campionato per alcune squadre se ne riapre subito un altro della durata più breve. Un mini torneo fatto di solo due partite di andata e ritorno, ma più teso, perché in quelle due gare non sono concessi passi falsi. Si tratta dei famigerati e temuti playout che decreteranno altre due retrocessioni. Nati nella stagione 1993-94 assieme ai playoff per la promozione rappresentarono una clamorosa novità.
Ma guardiamo in casa Spal, ovvero ai playout del girone A. Quella che si disputerà il 20 e 27 maggio sarà la diciannovesima edizione degli spareggi: quindici sotto la vecchia denominazione Serie C1 e quattro come Prima Divisione. La Spal ha concluso il campionato al quindicesimo posto e incontrerà il Pavia che l’ha concluso al sedicesimo. Diamo un po’ di numeri e di curiosità delle diciotto edizioni precedenti: finora su trentasei scontri disputati, tra le quattro partecipanti ai playout, in ben ventisette occasioni è retrocessa la squadra peggio classificata alla fine della stagione regolare, quindi Il 75% delle volte si è verificata questa statistica. La percentuale sale leggermente, arrivando al 77,7%, se consideriamo solamente il quindicesimo e il sedicesimo posto: infatti la squadra classificatasi al sedicesimo posto è retrocessa quattordici volte su diciotto. La Carrarese, arrivata quindicesima nella stagione 2001-2002, fu l’ultima squadra a essere retrocessa perdendo lo scontro con la sedicesima. Da quel momento in poi ha avuto sempre la meglio la quindicesima classificata.
Osservando con attenzione il piazzamento finale della Spal un ottimo dato per i colori biancazzurri è dato dal fatto che in undici occasioni su diciotto la quindicesima classificata ha segnato all’andata sul campo della sedicesima, il più delle volte garantendosi un buon margine di sicurezza per il ritorno. Riguardo ai risultati, in dodici occasioni la quindicesima è uscita imbattuta dalla trasferta d’andata, invece in casa ha perso solamente in quattro circostanze: l’ultima nel 2004 fu la Reggiana che venne sconfitta in casa dal Varese, ma si salvò ugualmente grazie alla vittoria dell’andata. In quest’ultimo dato è però protagonista negativa anche la Spal che nel 1997 si fece battere nella partita di ritorno in casa dall’Alzano che riuscì nell’impresa di salvarsi.
La Spal ha disputato i playout solo nella già citata stagione 1997, per il resto gli unici precedenti spallini negli spareggi post campionato riguardano ben quattro edizioni di playoff, di cui due disputati nell’allora Serie C1. La prima edizione (1994) vide la Spal sfiorare la serie B: dopo aver eliminato in semifinale il Bologna perse la finale in campo neutro a Verona col Como 2-1. Sono ancora i lariani nel 1996 a interrompere la corsa della Spal che aveva concluso il campionato in seconda posizione: la squadra  ferrarese perse in semifinale playoff, battuta dal Como che vinse clamorosamente a Ferrara al ritorno per 6-3. Gli altri due spareggi playoff si sono verificati in Serie C2: nel 2007 la Spal terza classificata venne eliminata dalla Paganese mentre l’anno successivo non bastò la vittoria in casa dell’andata poiché il Portogruaro vinse il ritorno in casa ed ebbe la meglio. In definitiva la Spal su cinque spareggi ne ha vinto solamente uno anche se poi è stata battuta in finale. Quest’anno è necessario, se non obbligatorio, migliorare questa statistica anche per i numeri, ma soprattutto per il dato più importante, ovvero evitare la retrocessione.

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