CHE BUFFONATA! IL TNAS RINVIA LA DECISIONE SUL RICORSO DELLA SPAL AL 7 GIUGNO, QUINDI A PLAYOUT TERMINATI. UNA DECISIONE SENZA LOGICA E INSPIEGABILE FIN DAL COMUNICATO. L’AVVOCATO GRASSANI: NON HA SENSO

Riportiamo così come è stato scritto pochi minuti fa sul sito ufficaile del Coni le motivazionI del rinvio deciso oggi sul ricorso della Spal al Tnas al 7 giugno. Lo riportiamo nella speranza che qualche lettore riesca a dirci che cosa c’è scritto in queste inutili, incomprensibili righe scritte in burocratese. Sulla sostanza abbiamo già scritto. Si tratta di una buffonata senza senso. Rinviare ancora non ha motivazioni reali perché a quel tempo i playout saranno finiti e ovviamente non rigiocabili, nell’eventualità remota che alla Spal venissero restituiti due punti, con altre squadre. Tanto valeva dichiarare subito inammissibile il ricorso, tanto valeva proibire addirittura i ricorsi, tanto valeva prendersela in quel posto senza muoversi. Francamente siamo abituati ai tempi della giustizia sportiva, alle regole non uguali per tutti, all’accorpamento di pene similari per calcio scommesse o mancati pagamenti… sì, insomma, conosciamo bene la giungla che sgonfia ogni giorno di più il nostro pallone ma fino a questo punto non credevamo di arrivare. E invece continuano a stupirci con effetti (si fa per dire) speciali e sciagurati. Soltanto un briciolo di lucidità rimasta e il timore di querele impedisce di commentare con altri toni questo rinvio incomprensibile fin dal comunicato che pubblichiamo integralmente più sotto. In merito abbiamo anche chiesto un parere all’avvocato Grassani che difende gli interessi dela Spal: “E’ una decisione che non ha senso ma purtroppo tocca accettarla. La Spal ora deve pensare a salvarsi sul campo. Noi abbiamo presentato una memoria scritta in cui abbiamo detto che erano fuori tempo già adesso perché ridare due punti alla Spal dopo aver fatto partire i playout non avrebbe comunque cambiato le cose”.

“Il Collegio arbitrale (Prof. Avv. Angelo Piazza, Presidente; Prof. Avv. Carlo Bottari e Avv. Enrico De Giovanni) per la controversia Spal 1907 SpA / Federazione Italiana Giuoco Calcio ha tenuto oggi la prima udienza. Il collegio ha dato atto della comunicazione del 23 maggio 2012 con cui il difensore della parte istante “informa che, all’udienza fissata per domani, 24 maggio 2012, non comparirà, in qualità di procuratore della parte istante, né tramite sostituto processuale, così come non sarà presente nessuno in rappresentanza e nell’interesse della Spal 1907 S.p.a., venendo meno, quindi, la possibilità di esperire il tentativo di conciliazione della presente controversia ex art. 20 del Codice dei Giudizi avanti al TNAS.
Nel riportarsi alle argomentazioni, ai motivi e alle conclusioni spiegate nell’istanza arbitrale del 30 aprile 2012, lo scrivente procuratore di parte istante:
– rinuncia all’istanza cautelare ex art. 23 del Codice dei Giudizi avanti al TNAS del 17 maggio 2012 in quanto è venuto meno l’interesse, essendo stata disputata, il giorno 20 maggio u.s., la gara di andata dei play-out di Prima Divisione, Girone A;

– insiste per l’istanza di riduzione dei termini procedurali e di deposito del lodo arbitrale ai sensi dell’art.25 del Codice dei Giudizi avanti al TNAS permanendo le ragioni di urgenza;
– si oppone alla eventuale richiesta di termine per il deposito di memorie difensive, nonché rinuncia alla facoltà di discussione della controversia differendola ad altra udienza, trattandosi di giudizio di natura prettamente documentale;

– ritenendo la causa matura per la decisione, chiede all’On.le Collegio Arbitrale adìto di trattenerla in decisione;
Si autorizza, altresì, il Collegio Arbitrale all’invio della decisione, a mezzo telefax o posta elettronica, al domicilio eletto, con deposito successivo delle motivazioni”.

Il Collegio arbitrale, preso atto della comunicazione del difensore della parte istante e sentiti i difensori della parte intimata, ha dichiarato esperito con esito negativo il tentativo di conciliazione previsto dall’art. 20, commi 1 e 2, del Codice. Con riferimento all’istanza cautelare contenuta nella domanda di arbitrato, il Collegio arbitrale ha preso atto della intervenuta rinuncia, per quanto occorrere possa, accettata dai difensori della Federazione. Sentiti i difensori della parte intimata, il Collegio arbitrale ha fissato alle parti termini per memorie e repliche e l’udienza di discussione il 7 giugno 2012, alle ore 15.

E DOMENICA TUTTI ALLO STADIO!

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