IL COMUNICATO DELLA SOCIETA’ ROMPE IL VELO DI SILENZIO: “LA SITUAZIONE E’ SOTTO CONTROLLO, I CREDITORI VERRANNO SODDISFATTI ENTRO I TERMINI CONCORDATI”

Nel pomeriggio la società è intervenuta tramite il proprio sito ufficiale per alcune precisazioni inerenti alla situazione economica della stessa. Riportiamo integralmente il testo del comunicato, pur consapevoli che non è mai piacevole quando viene chiamato in causa il lavoro di altri colleghi della stampa.

“A seguito dell’intervista rilasciata al quotidiano Il Resto Del Carlino nella giornata del 15 giugno 2012 dall’avvocato Mattia Grassani, la società Spal 1907 spa ritiene opportuno smentire in larga parte affermazioni e contenuti della stessa. I termini contrattuali di quanto stipulato con la società Gioiello Immobiliare inerenti la cessione dei diritti di produzione di energia fotovoltaica, troveranno la loro concretizzazione in questi giorni e le somme che verranno riscosse a partire dal giorno 18/06 e sino al giorno 15/07 verranno messe a disposizione della massa creditrice (oltre che per gli espletamenti necessari all’iscrizione della squadra), come da impegni assunti davanti al Giudice lo scorso 15 maggio. Totalmente priva di fondamento inoltre la notizia secondo cui l’ex segretario Renato Schena avanzerebbe ancora delle somme. E’ stato infatti saldato per intero delle proprie spettanze. Se interpellato, riteniamo non avrà difficoltà nel confermarlo. Confidiamo nel frangente nel senso di responsabilità, (peraltro ampiamente dimostrato nell’ultimo travagliatissimo periodo), di tutti i nostri creditori, ai quali raccomandiamo di non farsi suggestionare da informazioni fornite in  maniera  non sempre precisa. Ribadiamo anche e soprattutto a loro che la situazione è sotto controllo e che nei termini su indicati ognuno di loro verrà soddisfatto. Cogliamo infine l’occasione per bollare come ASSURDA la notizia, pubblicata dal quotidiano La Nuova Ferrara,  che darebbe. Cesare Butelli in procinto di rilevare quote societarie dell’Arezzo Calcio”.

Davanti a questa presa di posizione l’unica reazione possibile è quella di sperare bene. Sperare ovvero che sul serio i guai economici della Spal siano in via di superamento e che la prospettiva del fallimento sia in allontanamento. Una percentuale di dubbio inevitabilmente rimane, visti i precedenti. Ma se la società ha ritenuto doveroso intervenire pubblicamente per frenare certe voci significa che lo sforzo per uscire dal tunnel è concreto. Il 20 è dietro l’angolo, non ci resta che avere pazienza. – a. orl.

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