INCREDIBILE A TARANTO: IN MENO DI VENTIQUATTRO ORE SI PASSA DAI FESTEGGIAMENTI PER LA SERIE B ALLE LACRIME PER LA MANCATA ISCRIZIONE

minispot-legaproNoi, che di professione facciamo i giornalisti, che tradotto vuol dire fare informazione, innanzi a questi “scherzi” di fantozziana memoria rimaniamo semplicemente senza parole. Allibiti: a Taranto, crediamo, i tifosi, oggi lo siano ancora di più, fagocitati da un marasma schizofrenico di notizie senza precedenti. Soltanto ieri i tifosi ionici sono stati prima illusi di una promozione (che sarebbe stata tra l’altro meritatissima per quanto fatto vedere dagli uomini di Dionigi sul campo) concessa a tavolino dal TAR poi, a metà pomeriggio, ecco giungere lo smacco feroce della secca smentita, quando già in piazza c’era chi era sceso con le bandiere rossoblù per festeggiare. E adesso? Ecco la notizia di pochi minuti fa: gli ionici non si iscriveranno al prossimo campionato. Troppi i problemi di natura economica, troppo grande il peso che il patron D’Addario non vuole e non può più accollarsi. Nel giro di ventiquattro ore appena, una società di tutto rispetto come quella pugliese rischia di dover ricominciare ancora una volta tutto daccapo. Un salasso imprevedibile che, come un fulmine a ciel sereno, si abbatte su una delle realtà più belle e importanti degli ultimi anni. Come previsto è iniziato lo stillicidio. Il banco è saltato. Dopo Piacenza, Triestina, Pergocrema ci sono le situazioni incredibili di Foggia e Taranto a tenere banco. La sensazione, purtroppo, è che siamo solo all’inizio.

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