DALLA RIVIERA ROMAGNOLA TORNA UNA SPAL DA FORZA SETTE: UN AVVISO AI NAVIGANTI DELL’ALTA CLASSIFICA

Il ritorno a Ferrara dal buio del “Nicoletti” di Riccione è illuminato dai tre punti ottenuti dalla squadra di Sassarini. Dal grigiore fisico (nell’ultima mezz’ora si gioca praticamente al buio), atmosferico (cielo costantemente coperto e gonfio di pioggia) e tecnico (decisamente più di un passo indietro rispetto alla gara con la Pistoiese dal punto di vista del gioco), la Spal ha pescato un avvio shock che porta al doppio vantaggio grazie all’intesa Marongiu-Rocchi e un Laurenti da urlo, bravo a guadagnare il rigore calciato con freddezza da Marongiu. Proprio il fantasista ferrarese è stato l’unico a seguire alla perfezione le richieste di Sassarini. Il numero dieci biancazzurro palla al piede si è dimostrato ispirato, con Rocchi c’è intesa e quando gli avversari hanno la sfera è aggressivo e va in pressione, recuperando palloni importanti come quello confezionato per Shqypi che il giovane esterno ha spedito sull’esterno della rete. Per Marongiu quinto gol stagionale e una prestazione che sa di risposta positiva alla “minaccia” del posto da titolare rappresentata dal nuovo acquisto Cubillos.
Sul 2-0 i circa duecento tifosi ferraresi hanno legittimamente iniziato a pensare alla goleada, dimentichi del fatto che non si trattava più del Riccione che ne ha presi sei dalla Pistoiese, sette dal Piacenza e dodici dal Mezzolara. Il Riccione di adesso è una squadra tignosa e orgogliosa, in grado di rientrare subito con una punizione magistrale di Lombardi, attaccante molisano classe 1990 dal piede educato e in grado di far reparto da solo. Per informazioni chiedere a Nodari e Calistri. Dopo i lampi iniziali però la partita è diventata brutta. Iniziativa al Riccione, ma dalle parti di Gallo i romagnoli arrivano solo un paio di volte, la Spal invece non crea alcun pericolo. Il butterato sintetico del Nicoletti che genera rimpalli irregolari non aiuta.
Il Riccione non ha espresso il gioco veloce della Pavullese che mise in difficoltà la Spal, ma ieri la zona centrale del campo spesso garanzia di sicurezza della squadra di Sassarini non ha mai dato la sensazione di avere la situazione in pugno. Marcolini dopo un buon inizio non è riuscito ad organizzare la manovra palla a terra e Massaccesi è incappato in una giornata storta, mentre Nodari è parso irriconoscibile, perdendo palloni in fase di impostazione che hanno costretto Calistri a rimediare con mestiere. Peccato, perché pur innescati col contagocce ieri Rocchi, Marongiu, Laurenti e anche il febbricitante Shqypi sono apparsi in gran giornata. Nodari, Calistri e Cintoi comunque riescono a metterci le pezze e a tener botta rimediando agli errori con la forza di chi voleva assolutamente portare a casa i tre punti.
E allora va bene vincere anche così a Riccione, sperando che siano definitivamente risolte le beghe societarie dei verdi e che gli uomini di Benedetti diventino un osso duro anche per le altre nel girone di ritorno. La Spal tiene il passo delle altre che non rallentano. Sette risultati utili consecutivi, diciassette punti fatti su ventuno a disposizione, ma occhio a montarsi la testa. Per la Spal è già tempo di pensare alle sfide con Tuttocuoio e Atletico Piacenza al trio Colombo-Granito-Falchini dei toscani e alla coppia Nicolini-Piccolo nell’attacco piacentino. Per far bene occorre che tutta la squadra sia a cento all’ora proprio come Sassarini ripete fino alla sfinimento durante gli allenamenti settimanali.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0