SPAL1907, CONCESSA UN’ALTRA PROROGA PER IL CONCORDATO: TERMINE FISSATO AL PROSSIMO 30 APRILE

La partita per il destino della vecchia Spal 1907 continua: per stare nella metafora calcistica si può dire che il tribunale di Ferrara ha deciso di accordare altri minuti di recupero. È stata infatti accolta la richiesta di proroga per la presentazione del piano di concordato inoltrata lo scorso primo marzo dall’avvocato Cattani, legale di Cesare Butelli. Ora l’ex presidente avrà tempo fino al prossimo 30 aprile per presentare un’offerta ai creditori della società. Un mese fa lo stesso avvocato Cattani aveva parlato di un’offerta concreta da parte di un anonimo compratore per il contratto legato al rendimento del parco fotovoltaico di Casaglia (ne parlammo a suo tempo in questo articolo http://www.lospallino.com/varie/item/4103). In un senso o nell’altro la data del 30 aprile potrebbe segnare il punto di svolta definitivo della vicenda: viene infatti difficile credere che di fronte all’assenza di fatti concreti – ossia un’offerta chiara e circostanziata ai creditori – il Tribunale possa concedere ulteriore tempo a Butelli.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0