MAGYAR SRL SI UNISCE AL CONSORZIO “LA SPAL NEL CUORE”: E’ LA QUATTORDICESIMA AZIENDA

Di fronte ai recenti problemi e alle trame istituzionali per trovare una via d’uscita convincente, la sorte della Real Spal appare quantomeno incerta. Tuttavia Matteo Mazzoni del Consorzio “La Spal nel Cuore” sembra non perdersi d’animo e continua nella sua opera di coinvolgimento di aziende ferraresi. Sabato mattina è stata presentata la quattordicesima impresa unitasi alla squadra, Magyar srl.
Magyar srl di Pietro Polizzi, è un’azienda attiva a Ferrara dal 2005 e specializzata nella realizzazione di acquedotti, con fornitura e messa in opera di tubazioni, e nella realizzazione di fognature e nel trattamento di acque reflue. “Sono ferrarese d’adozione – ha spiegato Pietro Polizzi – e sono un tifoso di Ferrara. È una città a misura d’uomo, mi ha accolto benissimo e qui ho deciso di far crescere i miei figli. Per questo ho deciso di impegnarmi per fare qualcosa di utile per la città. La Spal è un simbolo di Ferrara, un elemento di grande importanza per tutti i cittadini e in questo momento ha bisogno dell’aiuto di tutti. Per questo ho deciso di aderire al Consorzio: tutti dobbiamo continuare a lavorare per il bene della Spal”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0