LA SPAL ESCE A TESTA ALTA DAL LEPORAIA E RIMANDA LA FESTA DEL TUTTOCUOIO: FINISCE A RETI BIANCHE

TUTTOCUOIO SAN MINIATO-SPAL 0-0

TUTTOCUOIO SAN MINIATO (4312): Morandi; Cardarelli, Falivena, Colombini, Cacelli; Arvia, Balde, De Rosa; Di Giuseppe (dal 32′ s.t. Ghelardoni); Granito (dal 20′ s.t. Falchini), Colombo. A disp.: Maionchi, Cervelli, Maiorana, Demi, Pane. All.: M. Alvini.
SPAL (433): Gallo; Piras, Cintoi, Rosati, Fiorini; Del Mastio, Marcolini, Braiati; Laurenti, Marongiu (dal 27′ s.t. Rocchi), Sartori (dal 8′ s.t. Cubillos). A disp. Canalicchio, Viali, Massaccesi, Cucurnia, Shqypi. All.: D. Sassarini.

ARBITRO: Zanonato di Vicenza (Assistenti: Mel e Badoer).
AMMONITI: De Rosa (T), Colombini (T), Marongiu (S) e Colombo (T).
NOTE: giornata nuvolosa, sole a tratti, temperatura frizzante, terreno in buone condizioni. Al 26′ s.t. Colombo (T) sbaglia un calcio di rigore. Spettatori 521 di cui una trentina proveniente da Ferrara. Angoli: 6 a 6. Recupero: pt 1′ st 3’.

PONTE A EGOLA (PI) – Spal, va bene così: i biancazzurri impattano per 0-0 a Ponte a Egola di fronte alla lanciatissima capolista Tuttocuoio scongiurando l’eventualità di fare da vittima sacrificale ai neroverdi. Anzi, la squadra di Sassarini, pur incerottata, ha giocato una partita gagliarda e di fatto ha contribuito a mettere un po’ di pepe sugli ultimi 180 minuti del campionato visto che la Massese vincendo sulla Pavullese ha rosicchiato due punti proprio al Tuttocuoio.
Colombo e compagni sono alla ricerca della storica promozione tra i professionisti e della quattordicesima vittoria su sedici al “Leporaia”, Spal che, nonostante gli infiniti problemi societari e gli allenamenti settimanali ridotti da sei a tre vuole continuare a tenere immutate le distanze dai playoff. I biancazzurri arrivano in Toscana privi di Marchini, Nodari e Calistri tutti infortunati, mentre Cubillos e Rocchi vanno solo in panchina. Inedito 433 per Sassarini con Sartori e Laurenti esterni e Marongiu punta centrale, Rosati e Cintoi vanno a comporre l’inedita coppia difensiva con Piras a destra e Fiorini a sinistra. I neroverdi di Alvini si presentano in formazione tipo: tocca a Falchini tra i tre moschettieri d’attacco a rimanere in panchina, spazio a Granito e Colombo davanti con Di Giuseppe a supporto.
Si fa viva per prima la Spal: al terzo minuto incursione di Laurenti sulla destra che supera Cacelli, Del Mastio prova la battuta a rete, l’arbitro ferma tutto per intervento in gamba tesa del centrocampista scuola Bologna. Il Tuttocuoio si fa vedere con De Rosa all’undicesimo: anticipo netto su Marcolini a centrocampo e pallone per Granito che di prima mette in moto Colombo, che però non ci arriva. Tredicesimo: ancora Tuttocuoio pericoloso con Arvia che mette in mezzo, Colombo cincischia troppo e tocca ancora a Granito provare la conclusione, deviazione decisiva della difesa biancazzurra. Bravo Rosati a chiudere in diagonale su cross pericoloso di De Rosa un minuto più tardi. Gara che va a sprazzi, Tuttocuoio nervoso e più arruffone del solito, Spal pronta a ripartire su contropiede. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di De Rosa al diciassettesimo, Cacelli scarica per Balde che salta tutto solo al centro dell’area di rigore: palla fuori di un nulla. Sono quasi sempre i conciari ad avere in mano il pallino del gioco: pallone splendido di Colombo per Granito, Rosati si lascia colpevolmente superare poi in qualche modo sporca la conclusione di Granito e Gallo recupera. Prima conclusione dei ferraresi al ventesimo con un gran tiro di Laurenti, palla che termina abbondantemente alta sopra la traversa. La squadra di Sassarini prova a mettere un po’ di ordine: buona combinazione Del Mastio-Marongiu, palla deviata da Falivena sui piedi di Sartori prima e Braiati poi, ma il muro neroverde respinge. Ventiduesimo: Fiorini recupera palla sulla destra, pallone per Marongiu, tiro debole e preda di Morandi. Sull’azione successiva, gran palla di Cintoi in mezzo ma Sartori perde l’attimo e Cacelli rinviene in corner. Alvini si sgola in panchina, Sassarini non è da meno. Al ventottesimo minuto Gallo esce con i piedi su Granito ben lanciato dal solito Colombo, due minuti dopo ruba palla Del Mastio in collaborazione con Marcolini e immediato servizio per Sartori, tiro deviato da Marongiu e palla sul fondo. Trentaquattresimo: Piras sguscia sulla destra e cade a terra dopo un contatto con Cacelli, per l’arbitro non c’è nulla, ma qualche dubbio resta. Passa un minuto, numero di De Rosa sulla destra che sfugge a due avversari, gran cross su cui Colombo, ben controllato da Rosati stavolta, non arriva di un soffio. Al trentanovesimo è sempre Tuttocuoio: Cardarelli per Granito che gira di testa, palla a lato. Quarantesimo: ancora Cardarelli dalla destra Gallo si alza in presa alta ma con la schiena va a sbattere contro il palo alla sua destra. L’estremo difensore dopo le cure del caso si rialza. Il sole fa finalmente la sua comparsa mentre le due squadre vanno negli spogliatoi sul nulla di fatto.

La ripresa inizia su buoni ritmi. Punizione pericolosa di Colombo al quinto, deviazione di Cintoi decisiva su cui né De Rosa, né Granito riescono a intervenire. La Spal si fa vedere con Laurenti e Del Mastio e prova a imbastire con la freschezza di Cubillos, entrato al posto di Sartori, azioni pericolose ma senza colpo ferire. Marcolini è bravissimo di testa a salvare su cross di De Rosa al diciottesimo, poi è Rosati due volte a chiudere su Falchini. Si beccano costantemente Cintoi e Colombo in campo e, al trentaquattresimo, il difensore spallino allontana con una spintarella il capitano dei neroverdi che accentua oltremodo la scena finendo giustamente sul taccuino del direttore di gara per simulazione. Al ventiseiesimo lo stesso Colombo sbaglia un calcio di rigore assegnato per fallo netto commesso da Cintoi in piena area di rigore su Falchini: dagli undici metri il numero dieci dei conciari spiazza Gallo ma la mira è da dimenticare per la disperazione del pubblico locale. Da qui in poi inizia il monologo della Spal. Sassarini richiama Marongiu e manda nella mischia Rocchi. Minuto trentadue, Fiorini dalla sinistra per Laurenti che al momento di impattare con la sfera alza troppo la conclusione e la palla si perde sul fondo. Che occasione! E’ la squadra di Sassarini a fare la partita, Tuttocuoio nervoso e inconcludente, Spal che piace per ritmo e intensità. A dieci dal termine Laurenti semina il panico nella retroguardia toscana e solo un grande Morandi in uscita riesce a deviare la palla in corner. Da qui alla fine è un continuo batti e ribatti con capovolgimenti di fronte che non sortiscono effetto alcuno, e la Spal, alla fine, esce a testa alta dal “Leporaia” recriminando addirittura per non essere riuscita a capitalizzare una supremazia piuttosto evidente negli ultimi venti minuti di partita. Per la squadra di Alvini festa rimandata, molto probabilmente, a domenica prossima, anche se il margine sulla Massese diretta inseguitrice si è assottigliato. In casa Spal possibilità di qualificazione ai playoff ancora intatte (seppure estremamente ridotte) e testa rivolta al congedo stagionale col pubblico del Paolo Mazza: tra sette giorni a Ferrara arriva un Atletico BP Pro Piacenza che, dopo il deludente pari interno col Forcoli, di fatto non ha più nulla da chiedere al suo campionato, se non la certezza aritmetica della partecipazione agli spareggi.

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