NOVANTA MINUTI A PIENO RITMO PER LA S.P.A.L. A SANT’AGATA. A RIPOSO FALCIER. BRAIATI SUBITO IN PALLA

Mattinata di duro lavoro per la truppa biancazzurra nella splendida cornice di Sant’Agata Feltria. Campo perfetto, giornata luminosa, il Montefeltro accoglie così i nostri ragazzi nel primo giorno ufficiale di lavoro. Poco dopo le dieci del mattino, con il sole già alto che picchia duro, ecco l’intero parco dei difensori biancazzurri scendere sul terreno di gioco agli ordini del “martello” Stefano Baldoni, ombra di Leo Rossi ma vero protagonista della seduta: precise e chiare le indicazioni e i richiami a turno ai vari Paloni, Cenerini, Silvestri, Piaggio, Tomanin, Fantoni, Rosseti. Non c’è un attimo di tregua, concentrazione e attenzione, nulla è lasciato al caso in un’alternanza di richiami e incoraggiamenti. Cenerini e Silvestri si alternano a guidare il reparto. A riposo resta Falcier, per lui carichi di lavoro ridotti fino a domenica.
Leo Rossi punta molto sulla velocità, sul tempo e sull’esecuzione della giocata, la precisione d’altronde arriverà. Ma già si intravedono movimenti interessanti: si gioca palla a terra e Braiati, chiamato a prendere confidenza con i nuovi compagni, è il primo a dare il via al giro palla poco dopo le 10.55 seguito da Capellupo che ha piedi e visione di gioco che a lungo potranno senza dubbio servire a questa squadra. Di Quinzio e Cozzolino si trovano già bene insieme, Pandiani conosce i movimenti a memoria e sa dove mettere la palla con i tempi giusti, Diego Vita viene esortato a parlare di più per aiutare i compagni. Bene anche Banzato, Landi e Montorsi.
Sale in cattedra anche Leo, un fiume in piena il mister con incoraggiamenti ai suoi ragazzi in un susseguirsi di: “Bravi! Castiga! Bella palla!”. Anche gli errori, a giusta ragione, sono vissuti con grande serenità da parte del tecnico: “Va bene così, stai tranquillo, non preoccuparti”. Alle 11.30 lo stop, restano solo Leo Rossi e Stefano Baldoni sul campo in una sorta di breafing tecnico. Bella S.P.A.L., bella davvero. Alle 16.30 si riparte. C’è tanta benzina da mettere ancora nel motore in vista del campionato.

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