Bulgarelli apre il portafogli e chiude le porte del Palasport: Troppe spese extra, il Comune collabori

Il settembre delle due società fondatrici della Polisportiva poteva sicuramente iniziare meglio: prima la S.P.A.L. beffata dalla sorte sul campo del Renate, e ora la dura presa di posizione del presidente della Mobyt Fabio Bulgarelli in merito ai criteri di gestione delle strutture sportive comunali affidate in gestione alla società. Il numero uno della Pallacanestro Ferrara ha affidato a uno spigoloso comunicato stampa le sue considerazioni: di seguito il testo integrale e un breve commento.

Più volte è stata segnalata per vie formali e informali, nonché a mezzo stampa, al Comune di Ferrara l’impossibilità da parte della Pallacanestro Ferrara di ottemperare a tutte le spese di ordinaria e straordinaria manutenzione attraverso il contributo economico che il Comune stesso destina alla Società. Con la conoscenza della situazione che deriva dall’esperienza della scorsa stagione, nella quale la Pallacanestro Ferrara si è fatta onere delle spese aggiuntive con un costo maggiore nel bilancio della Società quantificabile in qualche decina di migliaia di euro, essendo in corso un momento di crisi e recessione per tutti i settori produttivi cittadini e non potendo compensare la suddetta perdita, la Pallacanestro Ferrara si trova costretta a prendere i provvedimenti seguenti.
In pieno accordo con la convenzione e nel pieno rispetto del ruolo di gestore del Palasport, oggi denominato PalaMIT2B, ci faremo carico di tutte le spese ordinarie e straordinarie necessarie affinché l’impianto sia utilizzabile in piena sicurezza e garantisca l’assoluta incolumità per addetti ai lavori e spettatori. Prendiamo atto dell’impossibilità di rinegoziare ‘in eccesso’ la convenzione per l’anno in corso, viste le esplicite dichiarazioni sul tema degli Assessori allo Sport, al Bilancio e ai Lavori Pubblici, della cui competenza in merito abbiamo piena fiducia, e di conseguenza ci adegueremo agli orientamenti dell’amministrazione pubblica. I maggiori costi così sostenuti dalla Pallacanestro Ferrara andranno quindi a scapito dell’attività sportiva all’interno del Palasport.
A partire da lunedì 9 settembre il PalaMIT2B resterà chiuso, con tutti gli impianti e le utenze spenti, per qualsiasi Società al di fuori della Pallacanestro Ferrara. Sarà impossibile quindi disputare gli allenamenti e le amichevoli già programmati. Verrà invece garantito, come da convenzione, lo svolgimento dell’attività agonistica ufficiale. Consapevoli del grandissimo disagio che tale decisione finirà con l’arrecare alle altre Società coinvolte, ci vediamo comunque costretti a fare questa scelta un’ottica di risparmio delle risorse. Nel caso in cui anche le altre Società danneggiate da questa, dolorosa ma necessaria, spending review non trovino soluzioni alternative e risorse aggiuntive, istituzionali e non, per poter riaprire il Palasport all’attività quotidiana, il provvedimento proseguirà per tutta la durata della convenzione.
Auspicando che questo gesto, sicuramente lesivo degli interessi comuni dello sport ferrarese e che rischia di alterare gli ottimali rapporti con le società che fanno attività al Palasport, possa sollevare in modo ancora più ampio e collettivo il problema dell’utilizzo degli impianti sportivi cittadini, con umiltà e buon senso siamo disponibili a qualsiasi incontro, privato, pubblico, istituzionale, al fine di risolvere queste criticità.
Negli anni passati venivano girate alle società che gestivano il Palasport somme molto più importanti. Non viviamo fuori dalla realtà, e capiamo che i tempi sono cambiati. Ma d’altro lato, siamo in grado di leggere un bilancio: garantiamo che una società che ha in gestione il Palasport con la corrente convenzione, e vuole ottemperare a tutte le normative richieste, deve sborsare molto danaro di tasca propria se vuole coprire tutti i costi“.

Le parole, tanto dure quanto chiare, di Bulgarelli ampliano quindi il fronte di un dibattito sugli impianti sportivi già avviato quindici giorni fa e che comprende anche la S.P.A.L.: la palla ora torna nel campo dell’amministrazione comunale. Ma vi è anche un’ulteriore incognita che riguarda le conseguenze pratiche di questa presa di posizione sui club che fino a ieri contavano sulla possibilità di utilizzare il PalaMIT2B: Kaos Futsal (calcio a 5), KaGroup 4Torri (volley) e Bonfiglioli (basket femminile).

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