Coach Furlani pensa positivo: Inevitabile qualche difficoltà, molto bene i giovani come Bottioni e Pipitone

Arrivano i primi quaranta minuti di vero basket per la Mobyt Pallacanestro Ferrara, il primo vero test con cui coach Furlani ha potuto valutare lo stato della sua squadra dopo le prime tre settimane di lavoro. L’amichevole al Palamit2b contro Mantova si è svolta in quattro quarti da dieci minuti a punteggio, di volta in volta, riazzerato. Test attendibilissimo essendo la compagine virgiliana impegnata nello stesso girone Silver dei ferraresi.

Ecco l’intervista a caldo al coach dopo il confronto che ha visto i suoi pareggiare due quarti a due all’esordio casalingo.

Coach quali sono state le sue impressioni dopo questa prima amichevole?
“Nei primi due quarti (entrambi favorevoli a Mantova – ndr) le cose non sono andate bene, ma da un certo punto di vista è normale che sia così, il gruppo è al completo da appena due giorni e due dei tre giocatori – mi riferisco a Ferri, Benfatto, e Casadei – che  avevano esperienza insieme erano fuori per infortunio. È mancata la fluidità, c’è stato un certo scollamento difensivo, e ci siamo fatti aggredire. Lo stesso Casadei per esempio ha trovato il primo canestro solo a tre minuti dalla fine. Alcuni giocatori, piuttosto che altri, hanno già assorbito i carichi della preparazione estiva, dimostrando una buona freschezza atletica. Le cose comunque sono via via migliorate anche se il gioco si è visto molto a sprazzi”.

Quindi come è andata la squadra rispetto alle sue aspettative?
La squadra si è comportata come ci si poteva aspettare, in relazione al momento della stagione in cui ci troviamo. Sono molto soddisfatto della prova dei giovani Bottioni e Pipitone che hanno avuto un buon impatto con la partita”,

Ci è sembrato di notare qualche difficoltà nelle letture difensive.
Intanto devo dire che non abbiamo lavorato moltissimo sulla difesa: non hanno funzionato in particolare gli accoppiamenti difensivi in transizione. Anche per una questione di atteggiamento mentale, mi sembra che alcuni giocatori si siano accontentati di fare il compitino”.

Benfatto è rimasto a riposo, quale problema ha avuto?
“Benfatto soffre di un risentimento all’adduttore e non abbiamo voluto rischiarlo”.

 

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