Asta promuove il suo Monza: Pareggio più che giusto, per noi un signor secondo tempo

Nella sala stampa del Paolo Mazza abbiamo raccolto anche le impressioni di Antonino Asta, allenatore del Monza. L’ex centrocampista di Torino, Napoli e Palermo tra le altre, promuove i suoi: “Credo che stasera la gente si sia divertita, vedendo due squadre che volevano vincere e che si sono date battaglia fino alla fine. Forse per noi allenatori è andata un po’ peggio. Subire tre gol per un mister non è mai il massimo. E’ quasi meglio uno zero a zero. Però le prime partite sono sempre così. Disattenzioni, squadre molto leggere. Ne è venuto fuori un pareggio buono, perché la rimonta ci fa onore, ma senza pretese. E’ un pari che portiamo via felici, perché conquistato e sudato in casa di una squadra importante e con un secondo tempo davvero di carattere”.

Qual è stato in sintesi il canovaccio generale del match?
“Durante il primo tempo bisogna riconoscere la supremazia territoriale della S.P.A.L., ma nella ripresa, non vogliatemene, siamo cresciuti e abbiamo fatto vedere un signor calcio. Siamo riusciti a recuperare e a superare l’avversario. Gasbarroni e Sinigaglia in particolare hanno mostrato davvero cose da giocatori importanti, nonostante fossimo sul due a zero, che non è certo un risultato incoraggiante. Direi quindi che nel complesso c’è stato un certo equilibrio nell’economia generale della partita, e il pareggio in fondo può essere un risultato giusto”.

C’è lo zampino della nuova regola del fuorigioco nel risultato finale di stasera?
“Sicuramente, non si può negare. Chiaro che per la S.P.A.L. questo brucia e per noi invece è una gioia. Però, al di là delle parti è così. E’ un dato di fatto. E’ il regolamento”.

Che effetto fa giocare davanti a quasi quattromila persone?
“E’ incredibile. Noi sapevamo di venire in una piazza storica, importante e famosa per il tifo. Le nostre aspettative non sono state deluse.  La cornice di pubblico è stata davvero impressionante. Quasi un dodicesimo uomo che sicuramente ha dato molta spinta alla squadra di casa. Quindi onore alla S.P.A.L., che ha una grande tifoseria e una squadra che sicuramente sarà protagonista fino alla fine. Per quanto riguarda noi dobbiamo subito dimenticare il nostro scorso anno, giocare come sappiamo, come abbiamo dimostrato nel secondo tempo di oggi, e sicuramente arriveremo a qualche traguardo”.

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