Code ai botteghini, rimangono fuori almeno 200 tifosi. La società: Sfruttare al massimo la prevendita

Fin dalle ore immediatamente precedenti al fischio d’inizio di S.P.A.L.-Monza è parso chiaro che fossero in tanti quelli che non avevano intenzione di perdersi il debutto casalingo dei biancazzurri. Già nel pomeriggio infatti venivano segnalate lunghe code ai botteghini dello stadio, con decine di persone in attesa di ottenere l’agognato tagliando per la partita. La situazione non è affatto migliorata con l’avvicinarsi della sfida, anzi, il quadro si è notevolmente complicato, al punto tale da imporre a diversi spettatori di entrare all’inizio del secondo tempo. Tanti hanno atteso invano e infine hanno abbandonato per i tempi eccessivamente lunghi. I testimoni presenti sul luogo hanno stimato sull’ordine delle 200 le persone che hanno desistito. Un manipolo che aggiunto ai 3.708 spettatori ufficialmente censiti avrebbe potuto portare l’affluenza molto vicina alla stratosferica quota di 4.000.

Ovviamente malcontento e lamentele hanno viaggiato veloci sul web attraverso i social media, con diversi tifosi intenti a chiedere più celerità e una maggiore disponibilità di botteghini aperti nel giorno della gara. A fine partita abbiamo interpellato uno dei funzionari della struttura amministrativa della società biancazzurra, per chiedere se siano previsti potenziamenti sul fronte biglietteria: “Sicuramente dalla prossima partita proveremo ad aprire un paio di sportelli in più, stiamo facendo modo di attrezzarci sul fronte tecnico. Però è necessario che la gente sfrutti il più possibile la prevendita nell’arco della settimana per evitare questi disagi. Noi la buona volontà ce la mettiamo, ma ci scontriamo contro una carenza di mezzi e persone difficilmente sormontabile. Purtroppo, ed è così da anni, non si tratta più di staccare un biglietto e porgerlo allo spettatore: c’è una procedura informatica di inserimento dati che richiede tempo, anche a causa della lentezza congenita dei server. Non è qualcosa che abbiamo scelto noi, ma ci dobbiamo adeguare”.

Nel corso delle interviste post-partita il presidente Walter Mattioli ha fatto sapere che la campagna abbonamenti verrà riaperta per qualche giorno in modo da consentire ai ritardatari di sottoscrivere la tessera: un segnale più che eloquente per contrastare fenomeni come quelli verificatisi stasera.

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