1 a 1 con la Centese nell’amichevole del giovedì, a segno Cozzolino

CENTESE (442): M. Govoni (dal 1′ s.t. Atti), Iazzetta, A. Govoni (dal 15′ s.t. Ruspaggiari), Paselli, Cervellin, Ficarelli (dal 1′ s.t. Gjinaj), Lettieri (dal 19′ s.t. Marongiu), Ginesi (dal 1′ s.t. Melloni), Ingardi (dal 33′ s.t. Balboni), Barbi, Caniglia (dal 1′ s.t. Olivo). All.: Farolfi.
SPAL 1T (442): Coletta; Fantoni, Cenerini, Buscaroli, Rosseti, Di Quinzio, Capellupo, Braiati, Lazzari; Varricchio Personè. All: Rossi
SPAL 2T (442): Coletta; Panizzi, D’Orsi, Silvestri, Paloni; Vita, Landi, Banzato, Pandiani; Cozzolino, Personè (dal 28′ s.t. Veronesi). All: Rossi

ARBITRO: Ghedini di Ferrara.
MARCATORI: 36 p.t. Caniglia (C) e 12′ s.t. Cozzolino (S).
AMMONITI: Lettieri (C).
NOTE: giornata estiva, sole battente, terreno in buone condizioni. Spettatori circa 250.

Che il Loris Bulgarelli fosse uno stadio prestigioso e anche poco amico ai colori biancazzurri lo si sapeva. Non a caso, a partire dall’inizio del secondo tempo, un nutrito gruppetto di tifosi della Centese, posizionati dalla parte opposta rispetto alla tribuna centrale, non perde occasione per ricordare che da quelle parti, cuore e fede non sono ferraresi. E ci sta. Ma forse la S.P.A.L., nel test infrasettimanale, ha alzato con troppa facilità il piede dall’acceleratore, e l’1 a 1 che ne è venuto fuori, agli occhi dei tanti spettatori che sono accorsi allo stadio per respirare un po’ di quell’aria di professionismo che a Cento manca dal 1989, ha fatto fare un figurone solamente alla squadra di mister Farolfi, sicuramente meno dotata sul piano tecnico, ma comunque capace di mettere sotto nel punteggio Varricchio e compagni grazie alla rete di Caniglia, gioiellino di casa. Il suo gol è frutto di una grandissima discesa di Lettieri sulla destra, zona di competenza di Fantoni, apparso ancora lontano dalla forma migliore soprattutto in fase di contenimento. Alla manovra subentra Paselli che lascia partire un cross al bacio che l’11 di casa converte in gol. “Adesso possiamo pure prenderne 8, ma intanto ne abbiamo fatto 1”. E’ questa la voce di una tifosa centese, mista tra stupore e voglia di rivalsa. E funziona come una specie di rito malocchio, perchè la S.P.A.L. non riesce a pungere se non con qualche confusionaria situazione da calcio piazzato che vede in Personè e Varricchio i principali terminali, ma la loro mira non è mai precisa. E se ci si mette anche il portierino Govoni a fare la voce grossa, allora la giornata diventa veramente difficile. Buone notizie al fischio di metà partita? Il rientro di Braiati, titolare. Certo, dopo l’infortunio non può essere tra i più lucidi, ma serve tempo a lui come a tanti altri. Le cose si mettono leggermente meglio nella ripresa, e la scossa la dà Cozzolino. Pochi volt, sia chiaro, ma il gol intanto lui riesce a farlo, sfruttando un buon inserimento di Landi nel cuore dell’area. Passaggio elementare a mezzo passo dalla porta e conclusione sporca dell’ex Lecce (57′). 1 a 1, e qualche sorriso in più lo si vede in giro. In più la Centese, complice anche il vortice di cambi, perde d’inicisività. Ma al minuto 64 ecco il momento amarcord: entra in campo Alessandro Marongiu, da pochi giorni tesserato dagli azzurri di Farolfi. Colpaccio da promozione, o almeno è quello che sperano a Cento, ed effettivamente si tratta di un giocatore che in Eccellenza può tranquillamente fare la differenza, e il debutto proprio contro la S.P.A.L. è servito per rompere il ghiaccio. Poche occasioni per lui, nonostante le maglie biancazzurre non siano strettissime in difesa. Silvestri cambia posizione più di una volta, passando da centrale a terzino. Rossi sperimenta, i 3 gol in casa subito domenica contro il Monza devono restare un episodio isolato. Il bicchiere resta sicuramente non mezzo pieno, stracolmo, perchè l’ottimo precampionato non va dimenticato, ma a Bassano del Grappa la musica dovrà essere sicuramente diversa.

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