Punti e spettacolo al PalaMIT2B, Pistoia si impone in amichevole ma i biancazzurri reggono bene

Amichevole d’elite al Pala MIT2B di Ferrara, dove la Mobyt  ha affrontato la neo promossa in Serie A Pistoia Basket 2000, tra le cui fila milita l’ex azzurro pluridecorato Giacomo “Jack” Galanda, salutato con un grande applauso da parte del pubblico di casa. La partita comincia all’insegna della fisicità dei toscani che spazzano via i giocatori in maglia biancazzurra, soprattutto sotto i due tabelloni, a suon di penetrazioni, rimbalzi sia offensivi sia difensivi e difesa asfissiante. I padroni di casa non si lasciano intimidire e dopo un paio di buonissime azioni difensive, con conseguente palla recuperata e una serie di tiri dalla lunga distanza ben costruiti, il punteggio è di nuovo in parità.

Con l’inizio del secondo quarto di gioco, però, cominciano i problemi: la superiorità fisica della squadra ospite la fa da padrone (complice anche la mancanza sotto il tabellone del totem Michele Benfatto): il numero 12 in maglia rossa, Deron Washington, punisce i ferraresi con una serie di penetrazioni non contestate dalla difesa e un paio di tiri dalla linea dei 3 punti che piegano le gambe ai ragazzi di coach Furlani. Nota positiva del quarto, contropiede deirvato dalla buona difesa Mobyt e chiuso con un’ottima schiacciata dal giovane Vincenzo Pipitone (fresco di convocazione con la nazionale Under 20).

Il terzo tempo si apre sulla falsa riga di quello precedente, i toscani volano sistematicamente sopra il ferro e puniscono gli aiuti sulle penetrazioni con tiri da 3 punti. Neanche gli arbitri danno una mano alla squadra di casa, fischiando falli in difesa e omettendo quelli subiti in attacco, eclatante l’episodio avvenuto con 4’20” sul cronometro (fallo clamoroso non fischiato sul tentativo di schiacciata) che fa esplodere i presenti sugli spalti. La Mobyt però non demorde e azione dopo azione ritorna in scia, andando poi a vincere il parziale dell’ultima parte di gara, grazie alla difesa, marchio di fabbrica di coach Furlani, e alla mano educatissima dalla distanza del veterano Daniele Casadei e del nuovo arrivato Julius Mays.

Allo scadere del tempo regolamentare gli allenatori delle due squadre decidono di prolungare la sfida, aggiungendo un ultimo tempo di cinque minuti, in cui le due squadre provano a dare spettacolo: i toscani tentano ripetutamente l’alley oop (riuscito precedentemente con un bellissimo gesto atletico del già citato Washington), mentre i padroni di casa continuano con il tiro a segno dalla lunga distanza. La partita si conclude tra gli applausi del pubblico per le due squadre, che ci hanno regalato una partita divertente e abbastanza combattuta, tenendo conto della superiorità fisica e tecnica della squadra ospite.

MOBYT FERRARA: Bottioni 2, Spizzichini 6, Bottoni, Ferri16, Casadei 21, Infanti 2, Andreaus 2, Pipitone 7, Jennings 12, Mays 10. All.: Furlani.

GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Verri 2, Daniels 15, Meini, Zita 3, Galanda 4, Wanay Maker 15, Washington 19, Cortese 21, Bozzetto 2, D’Arrigo 1, Johnson 5. All.: Moretti.

PARZIALI: (24-24); (14-22); (13-23); (27-18); (10-11)
servizio a cura di Giacomo Pancaldi

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