Coach Furlani tra certezze e incognite: Bene in attacco, ma ancora troppe ingenuità

Dopo la prestazione sotto tono di domenica scorsa, coach Furlani chiedeva ai suoi ragazzi di dimostrare il loro valore contro una squadra che incontrerà anche in campionato. La vittoria contro Ravenna (virtuale, considerando che il punteggio veniva azzerato alla fine di ogni parziale), che sicuramente fa morale, ha consegnato all’allenatore anche alcune buone risposte che fanno ben sperare in vista dell’esordio di domenica prossima.

Come ha visto la squadra in questo ultimo test?
“Sicuramente c’è stata maggiore fluidità in attacco. Però commettiamo ancora alcune ingenuità talmente grossolane che non sembrano vere, che alla fine, però, alla lunga fanno la differenza. E su questo dobbiamo assolutamente lavorare. Se c’è stata una crescita sotto il profilo offensivo, in quanto la presenza di Benfatto ci da maggiori possibilità nel gioco interno, dall’altra parte abbiamo tirato male da 3 punti. Dobbiamo ancora trovare i nostri equilibri: prima eravamo una squadra solo perimetrale, ora possiamo giocare anche dentro ma, paradossalmente, nel momento in cui potevamo essere più tranquilli, abbiamo tirato veramente male. C’è da dire che c’è stato un apporto, un contribuito da parte di tutti e dieci. A livello difensivo stiamo cercando di eseguire i movimenti che proviamo in allenamento e se eliminiamo gli errori che sono frutto di rilassamento mentale, possiamo dire che siamo in cammino”.

Una domanda sulle gerarchie nella squadra. Le rotazioni al momento sono molto ampie, è una modalità che verrà riproposta anche durante il campionato, o le cose cambieranno?
“Il fatto che siamo una squadra che può rotare a dieci è importante. Ma è importante se si capisce che lo spazio viene dato in funzione dell’apporto che si dà alla squadra. Oggi durante un timeout ho detto ai ragazzi che sembrava giocassimo con il freno a mano tirato, senza dare tutto quello che abbiamo dentro. In questi momenti, aumentare i ritmi paga. Proprio considerando che siamo in dieci e ci possono essere delle rotazioni ampie. Comunque adesso è giusto dare spazio a tutti, poi in campo andrà chi fa le cose come le voglio vedere io. Se poi ci sono degli errori, sono io che sbaglio le scelte, però non saranno sicuramente così ampie”.

Quindi è il ritmo imposto al gioco che andrà ad influire sull’ampiezza delle rotazioni?
“L’interpretazione che dobbiamo dare è quella di fare una serie di scatti, come ci sono nelle gare 60 metri indoor. Se questa è la nostra interpretazione, allora la rotazione di tutti e dieci i giocatori può essere un’arma vincente. Se invece subentrano altre considerazioni, se vogliamo salvaguardare Benfatto, se vogliamo giocare sotto ritmo, allora anche le rotazioni ne saranno influenzate”.

Si aspettava di trovare un Benfatto così a suo agio con i movimenti della squadra?
“Lui non è mai uscito dalla squadra, era la condizione fisica a essere precaria. Bisogna dire che questa era la prima partita dal rientro e con la nuova squadra. Tutti fattori che possono portare a pensare che lui abbia giocato la partita con una certa tensione agonistica. Domenica c’è il campionato, quindi spero che questa tensione prosegua”.

Ci lasci con un pensiero in vista dell’inizio della stagione.
“Dalla settimana prossima cominciano a contare gli errori che si compiono, le disattenzioni: aspetti a cui non stiamo prestando abbastanza attenzione per il momento. La squadra che abbiamo visto oggi, comunque, non è la stessa che ho visto a Cento e questo ci ha rincuorati un attimo. Sono tutte cose che ci possono stare in un precampionato”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0