Prima vittoria di prestigio per i ragazzi di Pedriali: steso il Brescia con due rigori

SPAL-BRESCIA 2-1 (2-0)

SPAL (352): Anselmi 7; Lodi 7, Coatti 6, Saletti 6; Nava 6,5, Tomanin 7, Mastella 6,5, Bertelli 7,5 (dal 37′ s.t. Macagno 5,5), Fini 5,5; Vaccari 6 (dal 25′ s.t. Cavallini 6), Veronesi 5 (dal 46′ s.t. Atzori s.v.). A disp. Farinella, Ferrari, Guerriero, Siciliano. All.: Pedriali.
BRESCIA (433): Barbieri 6,5; Marigliano 5,5 (dal 1′ s.t. Arcuri 6,5), De Feo 6, Madaluni 5,5, Genovese 6,5; Mercorillo 6, Buonocunto 6,5, Bosio  6,5 (dal 25′ s.t. Caserta 6); Ronchi 6, Ramadan 6,5, Clericò 5 (dal 1′ s.t. Bollini 7). A disp. Annoni, Hazah, Gregori, Bruno. All.: Mazza.

ARBITRO: Greco di Ravenna (Assistenti: Ballardini di Ravenna e Parmanzini di Ferrara ).
MARCATORI: 16’ p.t. Tomanin (S) su rig., 18′ p.t. Tomanin (S) su rig. e 20′ s.t. Bosio (B).
AMMONITI: Vaccari (S), Veronesi (S), Lodi (S), Tomanin (S), De Feo (B) e Coatti (S).
ESPULSI: Hazah (B) al 35′ s.t. per proteste; Nava (S) al 43′ s.t. per doppia ammonizione e Genovese (B) al 46′ s.t. per doppia ammonizione.
NOTE: pomeriggio con cielo coperto, terreno in buone condizioni. Spettatori 100 circa. Angoli: 4 a 3 per il Brescia. Recupero: pt 1’ st 6’.

Prima dell’incontro osservato un minuto di silenzio in memoria di Raimondo D’Inzeo, medaglia d’oro nell’equitazione a Roma 1960.

Spal_Brescia_Ber-0031

MASI TORELLO (FE) – La Spal di mister Pedriali trova finalmente la prima vittoria della stagione e lo fa davanti al proprio pubblico, in quella che forse rappresentava la partita di maggior fascino dell’anno, contro la Berretti del Brescia, unica squadra di serie B presente in questo campionato.
I biancazzurri si sono portati sul 2-0 con un uno-due davvero letale per gli ospiti a cavallo del quarto d’ora iniziale e nella ripresa, con bravura e con un po’ di fortuna che era mancata in diverse delle precedenti uscite, sono riusciti a reggere alla pressione degli ospiti, che probabilmente avrebbero meritato anche il pareggio per le occasioni create nella seconda frazione di gioco.

Spal schierata con il 3-5-2, con due soli cambi rispetto alla partita di Castiglione delle Stiviere con Bertelli e Veronesi al posto degli infortunati Fortini e Righini. Ferraresi già pericolosi dopo venticinque secondi, con il tiro dalla distanza di Bertelli che termina alto. Al 3′ ancora il numero dieci biancoazzurro, dopo una caparbia azione al limite dell’area, ci prova con un diagonale rasoterra parato da Barbieri. Un minuto dopo, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Vaccari impegna il portiere ospite da posizione defilata. Il Brescia prova a scuotersi e a prendere il mano il pallino del gioco, e si rende pericoloso all’11’ con una punizione dalla trequarti di Bosio che termina a lato. Mister Mazza prova a riorganizzare i suoi passando a un più classico 4-4-2, affiancando Ronchi a Ramadan, ma al 16′ è la Spal a passare in vantaggio, su un calcio di rigore assegnato per atterramento in area di Genovese ai danni di Vaccari, servito alla perfezione da Bertelli; dal dischetto Tomanin spiazza Barbieri. Non passano nemmeno due minuti e ancora Vaccari, lanciato a rete, viene atterrato nell’area bresciana da Marigliano; per il direttore di gara non ci sono dubbi e Tomanin, con la stessa esecuzione mostrata in occasione del primo rigore, porta i suoi sul 2-0. Spal_Brescia_Ber-0022
Il Brescia, sorpreso da questo uno-due prova a riorganizzarsi, ma fatica a creare vere e proprie occasioni da gol, con una Spal che copre bene ogni spazio e cerca la terza marcatura con le ripartenze di Veronesi e Vaccari.
Al 39′ è però Bertelli ad andare vicino alla rete, con un pallonetto da fuori area che beffa Barbieri, ma colpisce l’incrocio dei pali. Spal ancora pericolosa anche al 45′, dopo una palla rubata a centrocampo, con Veronesi che però calcia a lato di sinistro.

Due cambi nel Brescia a inizio ripresa, con Bollini che va ad affiancare Ramadan davanti e Ronchi che torna largo a destra, per un atteggiamento tattico evidentemente più offensivo. È però la Spal, almeno nei primi minuti, a essere pericolosa, con Veronesi che, dopo la bella ripartenza orchestrata da Bertelli, calcia alto davanti a Barbieri. I biancazzurri iniziano ad arretrare il loro baricentro, complice anche la stanchezza, e la squadra lombarda inizia a rendersi pericolosa. Al 56′, sugli sviluppi di un calcio di punizione a giro sul primo palo, è Arcuri a impegnare Anselmi. Al 65′ gli ospiti accorciano le distanze, con la solita dormita della difesa ferrarese, che dimentica Bosio solo in mezzo all’area sul calcio d’angolo battuto da Ramadan, e per quest’ultimo è un gioco da ragazzi battere Anselmi di testa. La Spal inizia a accusare un certo timore, complici anche gli ultimi risultati negativi e, dopo solo un minuto, rischia di subire il gol del pareggio, ma Bollini solo davanti a Anselmi alza troppo la mira.
Ancora Bollini, al 68′, è bravo a coordinarsi in area dopo la respinta della difesa, ma il numero uno biancoazzurro blocca la sua conclusione. Mister Pedriali, conscio delle difficoltà dei suoi, richiama un nervoso e stanco Vaccari per Cavallini, con Bertelli avanzato alle spalle di Veronesi, mentre gli ospiti inseriscono Caserta, un’altra punta, per quello che somiglia sempre più a un 4-2-4.
Il Brescia continua a premere e al 75′ Coatti, nel tentativo di anticipare proprio il neo-entrato Caserta, sfiora l’autogol.
Spal che risponde al 79′ con la bella azione solitaria di Bertelli sulla destra che mette in mezzo per Veronesi, ma il numero undici calcia altissimo da due passi. La partita è sempre più nervosa, e iniziano a arrivare i primi cartellini rossi; il primo a farne le spese è Hazah che viene espulso all’80’ dalla panchina per proteste. I biancazzurri sfiorano il gol che chiuderebbe definitivamente il discorso a dieci dal termine, con il tiro da lontano di Tomanin fuori di poco, forse deviato anche dal portiere ospite. Spal_Brescia_Ber-9951All’88’ espulso anche Nava per una seconda ammonizione davvero ingenua, con il giocatore ferrarese rientrato in campo senza il permesso dell’arbitro, dopo esser uscito di sua iniziativa per crampi, senza però che ci fosse stato l’intervento dello staff sanitario.
La Spal viene ridisegnata con un 5-3-1, dove Lodi si allarga a destra al posto di Nava e Tomanin arretra a fare il terzo centrale nei sei minuti di recupero conclusivi.
Al 92′ viene espulso anche Genovese per doppia ammonizione, ma un minuto dopo è davvero bravo e decisivo Anselmi, distendendosi, a negare la gioia del pareggio a Caserta che aveva colpito bene di testa da due passi.
Il fischio finale dell’arbitro, dopo un secondo tempo di sofferenza, rappresenta una vera e propria liberazione per i giovani giocatori biancoazzurri, che conquistano la loro prima vittoria in campionato.

9a giornata. I RISULTATI.

ALBINOLEFFE-LUMEZZANE 1-2
SPAL-BRESCIA 2-1
REGGIANA-VICENZA 2-2
VECOMP-SUDTIROL 1-1
BASSANO VIRTUS-DELTA P. TOLLE 4-2
MANTOVA-VENEZIA 2-2
FERALPI SALO’-CASTIGLIONE 2-0

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