Buscaroli è ancora l’uomo della provvidenza, Cozzolino il solito poderoso trascinatore

Le pagelle di Spal-Real Vicenza 3-2.

MENEGATTI 7  – Prese sicure, poche sbavature, e para anche il bel rigore di Alessandro. Una saracinesca che dà sicurezza a tutto il reparto.

PALONI 6 – Commette il fallo del rigore, ma è l’unica pecca o quasi. Concentratissimo e determinato fa una partita difensiva di buonissimo livello.

SILVESTRI  6.5 – Sono corse voci in settimana che le pepate dichiarazioni del presidente Mattioli avessero abbattuto moralmente gli uomini del reparto difensivo. La sua partita, come quella dei compagni di reparto, dimostra che al contrario le critiche hanno ottenuto l’effetto sperato: mostrare il carattere. Prestazione compatta e senza troppi fronzoli, concentrata e con pochi pasticci, molti meno del solito. C’è anche un bel gol che sblocca subito il risultato nei primissimi minuti del match.

BUSCAROLI 7  – E’ l’uomo della provvidenza. Per la seconda volta la Spal si salva con un suo gol in zona Cesarini, e la sua rete ha evitato un pareggio che sarebbe stato davvero stretto e duro da digerire. Ma, come per i suoi compagni di reparto, è buona tutta la sua partita, ordinata e con pochi errori.

FANTONI  6 – Qualche miglioramento si nota, ma in fase difensiva fa ancora abbastanza fatica, anche se non corre mai grossi pericoli. In fase offensiva si vede poco. Propizia il primo gol di giornata.

LAZZARI 6 – Non riesce ad esprimersi al meglio. Salta l’uomo poche volte e anche in fase di ripiego non offre garanzie particolarmente solide. Nel secondo tempo si trova a giocare nella palude della fascia sotto la tribuna, ulteriore ostacolo alla sua corsa e alla sua tecnica.

(dal 27′ s.t. ROSSETI – ng)

CAPELLUPO 6.5 – Bellissima partita del centrocampista che ancora una volta mostra di avere piedi e testa. Nel finale però porta a casa un cartellino rosso che gli farà saltare la partita casalinga contro la Pergolettese. Assenza pesantissima, viste le contemporanee assenze di Di Quinzio, Braiati e Paro.

PARO NG – Pochi minuti in campo, e nessuna azione particolarmente degna di nota. Esce al ventiquattresimo minuto del primo tempo per problemi fisici. Uno stop preoccupante.

(dal 24′ p.t. BANZATO 5.5) – Essere chiamato in causa all’improvviso e dopo tanto tempo non lo ha aiutato, ma di certo non ha giocato con la testa giusta. Pochi minuti e guadagna un cartellino giallo, che ha rischiato di trasformarsi in rosso nella ripresa per una provocazione di troppo. Sbaglia molti passaggi, e non da un’idea di grande ordine.

LANDI 6.5 – Come sempre una partita di grande quantità e qualità per lui. Fa bene il suo, e anche qualcosa di più, affacciandosi più volte all’area avversaria per vie centrali, e sostenendo a dovere l’azione offensiva.

COZZOLINO 7 – E’ il vero motore della Spal per tutto il primo tempo. Corre per due svariando su tutto il fronte d’attacco, lancia i compagni, lotta, salta i difensori. Con un tocco delizioso innesca Varricchio per il gol del 2-1. Nel secondo tempo la fatica lo fa rallentare, ma continua a sbagliare niente quando il gioco passa da lui. Migliore in campo.

VARRICCHIO 6.5 – Il capitano è un predatore sempre in agguato. Sbaglia un gol clamoroso a metà del primo tempo, ma gli basta solo un’altra buona palla per far farsi perdonare e confermarsi un bomber  di razza dal sangue gelido.

(PERSONE’ NG) – Entra nei minuti di recupero.

GADDA 6.5 – La cura Gadda inizia a fare effetto. Dopo un primo tempo scoppiettante la ripresa è stata per la Spal un continuo rallentare, fino alla doccia fredda del due a due che ha svegliato di nuovo tutti. Ma finalmente arrivano i punti, il gioco e, soprattutto, inizia a vedersi il carattere che il Presidente aveva chiesto alla squadra nelle settimane passate. Una bella partita da parte di un gruppo che sicuramente ancora molto altro da mostrare al suo numeroso e caloroso pubblico.

REAL VICENZA
Tomei 5.5; Barzan6, Mei 5.5, Busatto 5.5, Porcino 6; Lavagnoli 6.5 (Pavic 6.5), Caporali 6, Malagò 6; Rebecchi 6.5, Alessandro 7; Strizzolo 6.5. All.: M. Vittadello 6.

 

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