Salgono a tre i risultati utili consecutivi: A Lumezzane la Berretti pareggia 2-2

LUMEZZANE-SPAL 2-2 (1-0)

LUMEZZANE (352): Pasotti; Magrin, Becchetti, Marukku; Caldeva, Leo, Consoli, Furaforte, Porto; Braschi (dal 24’st Rota), Salim. A disp.: Mechelli, Ferrari, Sala, Bontempi, Cassago. All.: Russo.

SPAL (433): Ruscigno; Lodi, Telloli, Saletti, Fini; Atzori, Tomanin (dal 34’st Merighi), Ferrari (dal 1’st Cavallini); Guerriero (da 18’st Veronesi), Righini, Melli. A disp.: Anselmi, Coatti, Mastella, Fortini. All.: Pregnolato.

ARBITRO: Sig. Cinciripini.
MARCATORI: 7’pt Braschi (L), 18’st Veronesi (S), 25’st Salim (L), 47’st Lodi (S).
AMMONITI: Marukku (L), Becchetti (L), Lodi (S), Telloli (S).
NOTE: al 14’st Braschi (L) sbaglia un calcio di rigore.

LUMEZZANE- All’andata fu Biasetto ad andare in rete al novantatreesimo e a rovinare quella che stava per diventare la prima vittoria della Berretti biancazzurra di Pedriali. Un girone dopo al Rossaghe di Lumezzane è il terzino mancino Lodi ad acciuffare il pari in zona Cesarini con un eurogol calciando al volo la sfera col suo sinistro dal limite dell’area alle spalle di Pasotti.

Partita poco spettacolare rispetto a quella ben giocata in casa una settimana fa contro la Reggiana. Tuttavia, gara rocambolesca sul sintetico di dimensioni ristrette del “Rossaghe”. In campo dal primo minuto il nuovo acquisto dalla Primavera del Bologna Lorenzo Melli. Out per squalifica Nava. Assenti anche Macagno e Bertelli, mentre Fortini e Mastella non al meglio siedono in panchina assieme a Merighi degli Allievi Nazionali. Anche il Lumezzane lamenta alcune assenze per squalifica come Milanesi e Silajdzija.

Parte bene la squadra di casa che trova il gol del vantaggio con l’elemento più rappresentativo: Roger Braschi, attaccante italo-brasiliano del 1994 arrivato in estate dalla Primavera del Padova. La Spal perde palla in fase di impostazione e si trova scoperta centralmente dove Braschi è bravo ad infilarsi e a battere Ruscigno. A metà del primo tempo la Spal spreca la chance del pari. Righini, reduce dalla doppietta contro la Reggiana, timbra la traversa. Sulla respinta il nuovo arrivato Melli manca il tap-in vincente. In avvio di ripresa il Lume ha l’occasione per chiudere definitivamente l’incontro.  Saletti è costretto con le cattive a fermare un attaccante bresciano. Cinciripini indica il dischetto. Roger Braschi esegue in malo modo il cucchiaio con la palla che termina a lato. Pregnolato inserisce Veronesi per Guerriero aumentando il tasso offensivo della squadra. La mossa si rivela azzeccate nel giro di pochi secondi. Tomanin verticalizza per le punte spalline. Il lancio sembra profondo e preda dell’uscita del portiere Pasotti che tuttavia manca la presa. “Gazza” Veronesi ci crede fino alla fine e avventatosi sul pallone lo spedisce in fondo al sacco per il pari biancazzurro.
Il tecnico del Lumezzane toglie Braschi, ma ci pensa l’altro verdeoro Ribeiro Salim, che ha già esordito con la prima squadra, a riportare in vantaggio i locali sfruttando un errore di Ruscigno. La Spal però non getta la spugna e in pieno recupero con Lodi, tra i più costanti per rendimento in questa stagione, pesca il jolly che vale il pareggio.

“Non è stata una partita bellissima. Sul piano del gioco abbiamo fatto meglio con la Reggiana, ma alla fine il pareggio è giusto. Hanno avuto occasioni per chiudere la gara, ma anche noi abbiamo colpito la traversa. Il campo stretto non permetteva grandi giocate. Abbiamo lottato e sul piano dell’agonismo e del carattere è stata un’ottima gara da parte della squadra che ha creduto al pareggio fino alla fine, dimostrando che sul profilo caratteriale prosegue la crescita del gruppo” ha detto a fine gara Giuseppe Pregnolato.

Terzo risultato utile consecutivo per gli spallini di Pregnolato che appaiano in classifica con dodici punti il Delta Porto Tolle e distaccano di un altro punto Virtus Vecomp Verona e Castiglione reduci dalle sconfitte con Bassano e Brescia.

 

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