Infermeria a porte girevoli: Varricchio rientra, Paro fuori almeno tre settimane

Sono ripresi oggi pomeriggio i lavori in casa SPAL dopo il pareggio di Sassari. La seduta odierna, prettamente fisica, è stata svolta sotto una costante pioggia sui fangosi campi di via Copparo. Carichi di lavoro, dunque, per gli uomini di Gadda che si apprestano a preparare la sfida di domenica al Mazza contro il Castiglione, una partita da non sbagliare. Notizie in chiaroscuro dall’infermeria: se da una parte si sorride per capitan Varricchio che è tornato ad allenarsi regolarmente e sembra aver smaltito completamente il problema muscolare al polpaccio, dall’altra c’è poco da stare allegri visto che Matteo Paro starà fuori circa tre settimane per lo stesso infortunio occorso al capitano. Giani, invece, è tornato a disposizione completamente, mentre Braiati accusa ancora problemi alla caviglia e oggi ha lavorato in piscina.

Al termine dell’allenamento sono intervenuti in conferenza stampa Matteo Berretti e Pietro Menegatti.

Il numero uno biancazzurro è tornato sulla partita di Sassari: “Domenica è stata una gara sofferta, giocata su un campo difficile, in condizioni climatiche anomale. Non siamo partiti per niente bene ma siamo stati subito bravi a riprenderci. Nel secondo tempo abbiamo imposto maggiormente il nostro gioco e penso che avremmo meritato di vincere la partita”. Inevitabile il pensiero al rigore finale: “C’è rabbia per come è andata a finire domenica ma non ci dobbiamo abbattere, dobbiamo accettare l’errore dell’arbitro perché può succedere”. Nonostante i continui miracoli del soprannominato “San Pietro Menegatti”, la SPAL continua a subire almeno due gol a partita: “Eh purtroppo è un anno cosi, dispiace sempre quando si subisce gol, ma a questo punto dico che l’importante è che i nostri attaccanti ne riescano a fare più degli avversari (ride)”. Infine il portiere spallino ha parlato del momento che sta attraversando la squadra: “Stiamo bene, domenica affronteremo una squadra ostica che già all’andata ci ha imposto un pareggio. Paradossalmente preferirei incontrare il Bassano per evitare cali di tensione che comunque non ci devono essere. Non dobbiamo andare in campo rilassati, anzi, giochiamo in casa e vogliamo a tutti i costi fare i tre punti”.

Ha parlato anche Matteo Berretti, ancora molto arrabbiato per quanto successo al minuto novantaquattro di domenica scorsa: “Il rigore è stato un regalo incredibile dell’arbitro e ci penalizza molto perché meritavamo la vittoria. Abbiamo affrontato una squadra fortissima ma dal canto nostro abbiamo fatto una grande partita e quell’episodio ha rovinato la nostra vittoria”. Il centrocampista toscano, con l’infortunio di Paro, troverà sicuramente ancora più spazio in questa SPAL: “L’infortunio di Matteo apre una necessità in più a centrocampo e pronto a dare il mio contributo in ogni ruolo che il mister mi chiederà di fare”. Che il prossimo sarà un mese cruciale per la SPAL non è di certo un mistero, ma Berretti ha le idee molto chiare: “A febbraio ci saranno partite fondamentali che definiranno una volta di più la classifica. Sappiamo di avere due gare in casa, una più facile e una più difficile contro l’Alessandria ma voglio essere chiaro: la partita sulla carta più agevole contro il Castiglione non deve assolutamente essere presa sottogamba da me e dai miei compagni. Il Mister – conclude Berretti – ci sta preparando al meglio per affrontare la partita di domenica, da interpretare con il massimo della grinta e il massimo dell’attenzione”.

Come la scorsa settimana, gli allenamenti di domani e di giovedì si svolgeranno a Masi San Giacomo.

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