Sconfitti, ma a testa alta: a Masi Torello passa il Bassano dopo una vera battaglia

La Spal esce sconfitta per 3-2 dal confronto contro il Bassano, ma lo fa a testa alta: i ragazzi di  mister Pregnolato, pur commettendo tantissimi errori dal punto di vista tecnico, non hanno risparmiato una sola goccia di sudore per provare a portare a casa almeno un punto. Sfortunatamente, mentre si trovavano sul 2-2, i biancazzurri  non hanno avuto né l’esperienza per conservare il pareggio faticosamente raggiunto, né il cinismo per sfruttare almeno una delle due ghiotte occasioni capitate a Veronesi.

Il tipo di partita da giocare viene scelto più dalle condizioni del campo, appesantito e allagato in alcuni punti, che dai due mister, con le squadre che, una volta recuperata palla, cercano immediatamente le punte. La prima a rendersi pericolosa è la Spal al 6′ sulla ripartenza di Macagno che, servito in sospetto fuorigioco da Nava, calcia alto di destro da posizione defilata. Al 12′ occasione per il Bassano sull’accelerazione di Visentin poi rifinita da Xausa, con Bizzotto che, a pochi passi dalla porta, prima manca malamente la conclusione e poi se la vede respingere da Saletti. Al 18′ Ruscigno e Fini rischiano di combinarla grossa, complice il terreno di gioco, lasciando il pallone al Xausa, che da posizione laterale non riesce a centrare lo specchio della porta. Nel momento in cui il Bassano sembra aver in mano la partita è la squadra biancazzurra a portarsi in vantaggio, con Macagno che, al 21′, prima addomestica un pallone difficile in mezzo all’area e poi di destro, con un’evidente deviazione di Lunardon, batte Pazzaia. Una gioia che dura poco per i ragazzi di Pregnolato che, nemmeno un paio di minuti dopo, si fanno sorprendere sugli sviluppi di una punizione laterale dal colpo di testa di Fontana pochi passi dentro l’area piccola, con Ruscigno molto rivedibile in questa circostanza. Al 28′ trema ancora la difesa ferrarese, con Ruscigno che esce alla disperata e atterra Xausa lanciato a rete. Il numero uno biancazzurro si riscatta però prontamente in occasione del calcio di rigore, respingendo la non perfetta conclusione di Bizzotto dal dischetto. La partita resta aperta a ogni risultato, ma la squadra che sembra poter segnare con più facilità resta comunque il Bassano, letale ogni qual volta può ripartire grazie ai tre giocatori schierati in attacco. Al 40′ Visentin riesce a girarsi bene in area, ma la sua conclusione debole termina facilmente tra le braccia di Ruscigno. Al 44′, invece, è il portiere ferrarese a doversi superare allungando in angolo la bella conclusione dal limite dell’area dello stesso Visentin. Finisce il primo tempo, ma non sicuramente il duello ingaggiato dai due.

Non passano nemmeno 3′ dall’inizio del secondo tempo, infatti, che lo stesso numero undici ospite approfitta di un goffo intervento in acrobazia di Telloli, rientra sul destro e di potenza piega le mani ad un incolpevole Ruscigno. Episodio quasi analogo al 6′, con un nuovo intervento sbagliato da Telloli che spalanca la strada verso la porta a Visentin, il quale calcia bene di sinistro, ma stavolta si vede dire di no da uno strepitoso Ruscigno che, con la mano di richiamo, alza in angolo.La Spal, in svantaggio, continua a soffrire ogni ripartenza degli ospiti. Mister Pregnolato prova a spingere in avanti i suoi e dopo 13′ inserisce la seconda punta, Veronesi, al posto di un Fortini un po’ sottotono, pur con le attenuanti dell’infortunio dal quale rientrava e di un campo che sicuramente non poteva esaltarlo.È ancora Visentin però a rendersi pericoloso in contropiede, ma ancora una volta il portiere spallino riesce a opporsi, alzando sopra la traversa il pallonetto col quale l’attaccante avversario aveva provato a beffarlo. Spal ancora più offensiva al 21′, con Melli che prende il posto di Fini e Nava che scala come terzino destro. Non c’è nemmeno il tempo di capire se questa mossa possa dirsi azzeccata o meno che, su cross a rientrare di Macagno, De Buono colpisce con la mano, con il direttore di gara che non ha dubbi nell’indicare il dischetto, dal quale Tomanin non sbaglia e spiazza Pazzaia per il 2-2. Subito dopo il gol del pareggio, mister Paganin getta nella mischia un altro dei suoi esterni di talento, inserendo Topparelli al posto di Xausa, mossa che alla fine gli darà ragione. È tuttavia la Spal a sfiorare in due circostanze il vantaggio. Al 29′ Righini vince il duello contro il suo avversario sull’esterno e riesce a mettere in mezzo dove, completamente dimenticato dalla difesa veneta, Veronesi non trova il tempo di intervenire di testa. Sempre Veronesi, due minuti dopo, a tu per tu con Pazzaia, ha sul destro l’occasione per portare in vantaggio i suoi, ma sul suo tiro il portiere ospite compie un vero e proprio miracolo. Nel calcio, come si sa, gol sbagliato equivale a gol subito e, grazie a errore in disimpegno della difesa della Spal, Topparelli non fallisce l’opportunità di portare i suoi sul 3-2 a dodici minuti dalla fine. La Spal ci prova con orgoglio, ma senza particolare lucidità, non creando ulteriori problemi alla difesa del Bassano che può reggere senza grossi patemi fino al 50′.

– IL TABELLINO –

S.P.A.L.-BASSANO 2–3 (1-1)

S.P.A.L. (4231): Ruscign; Lodi, Telloli, Saletti, Fini (dal 21′ s.t. Melli); Tomanin, Atzori; Nava (dal 34′ s.t. Coatti), Fortini (dal 13′ s.t. Veronesi), Macagno; Righini. A disp. Anselmi, Ferrari, Mastella, Guerriero. All.: Pregnolato.
BASSANO (433): Pazzia; Bortot, De Buono, Fontana, Lunardon; Zanin, Abazaj, Trento (dal 42′ s.t. Bonetto); Xausa (dal 27′ s.t. Topparelli), Bizzotto (dal 37′ s.t. Rigoni), Visentin. A disp. Longhini, Comparin, Danso, Petrovic. All.: Paganin.

ARBITRO: Bouomazzoug di Imola (Assistenti: Clemente e Galati di Bologna)
MARCATORI: 21′ p.t. Macagno (S), 23′ p.t. Fontana (B), 3′ s.t. Visentin (B), 22′ s.t. Tomanin su rig. (S), 33′ s.t. Topparelli (B).
AMMONITI: Telloli (S), Ruscigno (S), Lunardon (B), Bortot (B).
NOTE: pomeriggio con cielo coperto, terreno molto pesante. Spettatori 100 circa. Angoli: 6 a 2 per il Bassano. Recupero: pt 2’ st 5’. Presenti il proprietario della Spal Simone Combarini e l’ex presidente Roberto Ranzani.

– L’INTERVISTA A GIUSEPPE PREGNOLATO –

Nonostante la sconfitta, è un mister Pregnolato soddisfatto quello che commenta la prestazione dei suoi che, non va dimenticato, venivano dal pesante 4-0 di sette prima contro la Feralpi Salò: “Sotto l’aspetto dell’impegno, della voglia di lottare, oggi la prestazione c’è stata. Era anche difficile visto il campo molto pesante che permetteva di giocare solo in un certo modo e noi, credo di poter dire, siamo riusciti a farlo. Certo poi ci sono gli episodi e gli errori da considerare, oltre al fatto che abbiamo affrontato una squadra molto fisica che però sapeva fare a giocare a calcio, anche se dopo poco anche loro hanno iniziato a giocare palla lunga. Siamo stati un po’ ingenui sul terzo gol, una palla dritta per dritta, ma oggi veramente volevo vedere la prestazione e, rispetto a sabato scorso, la reazione c’è stata, anzi sul 2-2 abbiamo anche avuto la palla per passare in vantaggio. Queste sono partite che vanno accettate e servono a far crescere i ragazzi che ora mi augurino continuino così, perché questa è sicuramente la strada giusta”.

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