Il Santarcangelo perdona, Varricchio no: il bomber firma altri tre punti pesanti

I biancazzurri non tradiscono le attese e colgono la terza vittoria consecutiva battendo per 1-0 il Santarcangelo. Decisivo uno splendido gol di Varricchio (il sedicesimo stagionale) a metà del primo tempo. Un risultato notevole, conseguito contro la miglior difesa del campionato, e che proietta la squadra di mister Gadda al secondo posto, proprio in coabitazione con i romagnoli. Buona prova collettiva dei biancazzurri, abili a sbloccare il risultato ed a conservarlo nonostante gli assalti orchestrati dagli ospiti.

Per i primi venti minuti la partita è sostanzialmente equilibrata, senza grossi colpi di scena: le squadre inizialmente si equivalgono, anche se il Santarcangelo crea più occasioni sotto porta, mentre la formazione di casa non riesce ad arrivare al tiro. Al 9’ Graziani tenta la conclusione su assist di Papa, ma è troppo debole e Menegatti blocca senza difficoltà. Ancora il Santarcangelo è protagonista dei minuti di gioco successivi: al 16’ Urso scambia con Papa che invita al tiro Graziani, ma quest’ultimo non trova la porta; al 19’ ancora Papa non riesce a sfruttare al meglio l’assist di Cola. Al 21’ si fa vedere la Spal: Varricchio lancia Lazzari sulla fascia destra, il numero sette sfreccia verso la porta e va al cross, ma la sua palla sembra più un suggerimento per Nardi. E’ al 25’ che Varricchio rompe l’equilibrio e regala ai compagni il vantaggio: gran punizione di Capellupo, il bomber biancazzurro insacca di testa sotto l’incrocio dei pali con un colpo di testa che è un capolavoro di potenza e precisione. A niente servono le proteste dei giocatori del Santarcangelo per presunto fuorigioco di alcuni uomini di Gadda. La rete del capitano biancazzurro esalta la formazione di casa che, incitata dal pubblico, si carica e comincia a dominare sul manto del Mazza. Al 30’ un pasticcio in difesa avversaria favorisce Varricchio che sfiora la doppietta: l’attaccante prova il pallonetto, ma il portiere del Santarcangelo è bravo a bloccarlo di prepotenza. Al 35’ la Spal rischia di essere raggiunta: assist di Rossi per D’Antoni che, con una conclusione velenosissima, impegna Menegatti nel primo intervento importante della giornata. I padroni di casa non si fanno intimidire dalla pressione degli avversari e al 38’ Lazzari scambia con Landi che mette al centro, e ancora una volta Varricchio ha la possibilità di beffare Nardi.  La Spal termina in attacco il primo tempo con una cannonata da fuori area di Berretti, ma questa volta l’estremo difensore ospite non si lascia sorprendere.

Dopo l’intervallo l’undici di mister Fraschetti torna in campo decisamente più agguerrito: per il primo quarto d’ora sembra che ci sia solo una squadra in campo, nonostante le occasioni da gol non siano poi così tante. Al 4’ da un contropiede dei romagnoli nasce l’occasione per il pareggio: Papa viene lasciato completamente solo in area, ma fortunatamente per Menegatti, temporeggia troppo per il tiro così la difesa spallina può rischierarsi e viene sventato il pericolo. Al 9’ altro rischio per i biancazzurri: doppia occasione per Graziani, ma sono provvidenziali prima Sereni poi Menegatti a metterci una pezza salvando il risultato. Passati i primi venti minuti di sofferenza, ritorna ad imporsi la formazione di Gadda, corroborata dall’entrata di Falomi, al posto di Cozzolino. Il nuovo acquisto spallino è il protagonista al 26’ della prima occasione del secondo tempo: cross in mezzo di Landi, l’attaccante spizza di testa ma non trova il gol. Al 27’ ancora la Spal ha l’opportunità di gonfiare la rete: Falomi in area prova a girarsi, mischia in area, subentra Varricchio che nel dubbio tira piano, sul pallone deviato ci arriva infine Berretti, ma il Santarcangelo si salva. Con l’approssimarsi del triplice fischio aumenta la sofferenza dentro e fuori dal campo, e i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara sembrano interminabili. Al 46’ Falomi ha la possibilità di chiudere definitivamente i conti, sganciando un missile che però sfiora solo la traversa. La partita termina con tutto il Santarcangelo all’arrembaggio nell’area spallina: anche Nardi lascia la propria porta per tentare il colpaccio sulla punizione battuta da Pasi. Ma a nulla vale l’assedio dei romagnoli, che si inchinano davanti agli avversari. E ancora una volta, standing ovation del “Mazza” a coronare il nuovo successo biancazzurro.

SPAL-SANTARCANGELO 1-0

SPAL (352): Menegatti; Silvestri (dal 31′ s.t. Buscaroli), Lebran, Giani; Lazzari, Landi, Capellupo, Berretti (dal 35′ s.t. Arrigoni), Sereni; Varricchio, Cozzolino (dal 22′ s.t. Falomi). A disp.: Coletta, Paloni, Fantoni, Personè. All.: Gadda.
SANTARCANGELO (442): Nardi; Beccaro, Fedi, Garaffoni, Rossi G.; Urso, Cola, Bisoli (dal 29′ s.t. Rossi P.), Papa (dal 17′ s.t. Pasi); D’Antoni, Graziani (dal 17′ s.t. Piccoli). A disp.: Calderoni, Gizzi, Porcino, Mariani. All.: Fraschetti.

ARBITRO: Sacchi di Macerata.
MARCATORI: 25′ p.t. Varricchio (Sp).
AMMONITI: Silvestri (Sp), Cozzolino (Sp), Fedi (Sa), Giani (Sp), Falomi (Sp).
NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Angoli 3-1 per il Santarcangelo. Recuperi: 0′ p.t., 4′ s.t.

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