Cinque gol nella sgambata contro la Berretti, migliorano Paro e Di Quinzio

Un pubblico di una trentina di persone, impreziosito dal presidente Mattioli e dal ds Vagnati, ha assistito giovedì all’allenamento che la SPAL ha svolto allo stadio Paolo Mazza. Seduta prevalentemente tattica e ludica quella impostata da Gadda, che ha fatto disputare la più classica delle partitelle in famiglia con la Berretti dell’amico e collega Giuseppe Pregnolato. Il tecnico biancazzurro ha come al solito provato diverse soluzioni, utilizzando anche Paro e Di Quinzio nella formazione del primo tempo. I due sembrano ormai totalmente recuperati dopo i lunghi infortuni che ne hanno condizionato la stagione. Tuttavia non sembrano ancora pronti per tornare nell’undici di partenza, almeno non a Crema.

Al “Voltini” il centrocampo sarà presidiato come al solito da Landi, Capellupo e Berretti, mentre Lazzari e Sereni agiranno sulle due fasce. In difesa chiavi affidate a Paloni, Lebran e Giani viste anche le assenze per squalifica di Silvestri e Buscaroli. Proprio per l’esperto difensore romagnolo si attende l’esito del ricorso, ma anche in caso di decurtazione della pena sono basse le probabilità di un posto da titolare. In avanti confermatissimi Varricchio e Cozzolino, con Falomi e Personè pronti a subentrare dalla panchina. Per la cronaca la sfida con la Berretti è terminata con una vittoria per 5-1: per la prima squadra reti di Varricchio (2), Cozzolino (rigore), Lebran e Vita, mentre per la squadra di Pregnolato gol della consolazione firmato Macagno.

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