Per Gadda le critiche non sono un problema: I giocatori vanno solo incoraggiati

“Calma, serenità e sangue freddo”. Sono questi i fattori che mister Massimo Gadda sta inculcando nella sua squadra dopo aver solamente assaporato domenica scorsa, per una decina di minuti, il sogno della matematica Lega Pro unica. Il tecnico ha parlato al termine della seduta di ripresa degli allenamenti: “La squadra ha rallentato ma la posizione è comunque invidiabile. Lavoreremo bene durante la sosta per preparare al meglio la gara di Mantova. Poi la settimana successiva ci ritroveremo martedì e valuteremo. La SPAL a Mantova andrà per chiudere il discorso, nonostante per loro sarà una gara importante. Troveremo la forza per chiudere”.

Alla ripresa, hanno lavorato molto i giocatori poco impiegati nelle ultime settimane, mentre Varricchio e Buscaroli, vittime di un affaticamento muscolare al polpaccio, hanno svolto seduta a parte, così come Lebran, pienamente ristabilito dall’infortunio alla spalla, e Lazzari. “In questo finale, abbiamo bisogno di forze fresche – ha detto Gadda – come quelle di Falomi, Di Quinzio, Braiati e Personè. Sono tutti pronti per giocare. Contro la Virtus Vecomp la squadra ha disputato una partita dignitosa, nulla di eccezionale, anche se potevamo vincere. Vi sono stati quasi dieci minuti di panico dopo il pareggio. Ma è indubbio che la SPAL ha condotto la gara. I giocatori per quanto fatto non sono criticabili. Il campionato rimane durissimo e vanno incoraggiati. Le critiche all’allenatore non sono un problema, ma a squadra e giocatori singoli sono fuori luogo. Capisco delusione ed amarezza: al termine della gara anche noi, per la prima volta, avevamo le stesse sensazioni, perché non è stato possibile chiudere e festeggiare. Ma la Vecomp ha totalizzato 40 punti, pareggiando nelle ultime gare anche contro altre formazioni di livello tra cui Alessandria. Il rammarico rimane per non aver sfruttato il vantaggio a 12 minuti dal termine della partita”.

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