Il miglior epilogo possibile: al Villani è pioggia di gol, doppiette di Veronesi e Macagno

Non ci poteva essere congedo migliore per la Berretti della SPAL, che nell’ultima giornata di campionato ha travolto con uno squillante 6-0 il Real Vicenza, sfoderando una delle migliori prestazioni stagionali. A conti fatti la partita è durata poco più di un quarto d’ora, con i ragazzi di mister Pregnolato che a quel punto già conducevano per 2-0. Nella ripresa i biancazzurri non si sono comunque fermati e hanno provato a incrementare il punteggio fino alla fine, con l’espulsione di Telloli unica nota stonata della giornata.

I ragazzi di mister Pregnolato iniziano con grande personalità, decisi a chiudere con un successo quest’annata che ha visto qualche luce ma anche molte ombre. Già dopo 8′ arriva il vantaggio, dopo il bell’anticipo di Telloli a centrocampo bravo a innescare subito Veronesi, che coglie in controtempo la difesa veneta e solo davanti a Longo lo gela con un diagonale potente di destro. Gli spallini non rallentano e continuano a giocare nella metà campo vicentina, anche se il gol del 2-0 arriva da un intervento maldestro di Pettenuzzo che svirgolando di testa serve una palla facile a Macagno abile nel dribblare il portiere e insaccare. SPAL vicina al 3-0 prima al 20′ con un cross sbagliato da Melli che finisce sulla traversa e poi al 24′ con una conclusione dal limite dell’area di Macagno che esce di pochissimo alla destra del numero uno veneto. I padroni di casa si rilassano un po’ e i vicentini hanno due ghiotte occasioni per accorciare; una al 28′ con Bernadelle che anticipa in uscita Anselmi al limite dell’area, ma Lodi recupera e sventa il pericolo. La seconda, invece, al 36′ su un disimpegno alla cieca di Tomanin intercettato dal numero nove ospite la cui conclusione, solo davanti al portiere,  non trova lo specchio della porta. Nel finale di primo tempo SPAL che ha ancora diverse occasioni in contropiede per segnare, ma in almeno tre circostanze Veronesi non trova il tempo giusto per la giocata decisiva.

Le squadre rientrano in campo senza sostituzioni, dopo averne effettuata una per parte nel primo tempo, per i rispettivi infortuni di Ambrosi e Melli. Il Real Vicenza sembra voler tentare di riaprire la partita, e mister Pregnolato risistema la squadra con il classico 4-2-3-1, con Fortini che torna a fare il trequartista e Veronesi largo a sinistra. Proprio il numero nove biancoazzurro al 52′ chiude i giochi, bravo prima a deviare sottomisura una conclusione da fuori area di Tomanin, e poi ad aggirare Longo sulla respinta di quest’ultimo. Al 61′ ancora un errore di valutazione di Pettenuzzo su un lancio dalle retrovie, Righini lo aggira e di sinistro non lascia scampo al portiere. La SPAL può dilagare e, nemmeno un minuto dopo, trova il gol del 4-0 su una bella percussione centrale di Fini, che resiste a un paio di cariche e di sinistro trova anche lui la gioia del gol. I biancaazzurri tengono saldamente in mano l’andamento dell’incontro e al 71′ vanno ancora vicini al gol con Macagno che, servito da Fortini, costringe Longo ad un grande intervento sul primo palo. All’83’ quasi si ripete la scena che ha portato al terzo gol, con Pettenuzzo che manca il tempo dell’intervento, ma in questo caso il difensore atterra Righini in area prima che possa concludere; l’arbitro fischia il rigore e espelle il numero cinque veneto per la chiara occasione da gol, ma dal dischetto Fortini non è lucido e calcia centralmente facilitando l’intervento di Longo. La partita, però non finisce qui, e il Real Vicenza avrebbe pure l’opportunità di segnare il gol della bandiera all’88’, con l’arbitro Milana che concede un penalty molto generoso per il contatto in area tra Bernadelle e Telloli, che si guadagna nella circostanza anche il secondo giallo. L’attaccante biancorosso emula però il suo avversario e Anselmi può parare agevolmente, trovando un motivo per gioire in un pomeriggio per lui abbastanza noioso. C’è ancora tempo per il sesto gol dei biancazzurri, con Macagno che rientra sul destro e colpisce debolmente, ma tanto basta per mandare fuoritempo Longo che si vede passare il pallone di fianco.

S.P.A.L.-REAL VICENZA 6–0 (2-0)

S.P.A.L. (442): Anselmi; Nava (dal 24′ s.t. Coatti), Lodi, Telloli, Fini; Melli (dal 45′ p.t. Fortini), Tomanin (dal 18′ s.t. Mastella), Bertelli, Macagno; Veronesi, Righini. A disp. Farinella, Saletti, Buttini, Ferrari. All.: Pregnolato.
REAL VICENZA (4231): Longo; Tardivo, Dal Santo, Pettenuzzo, Gammarota (dal 31′ s.t. Barbiera); Bosso, Pelizzer; Ambrosi (dal 31′ p.t. Mbaye), Paganin (dal 15′ s.t. Arena), Ferrari; Bernadelle. A disp. Okroglic, Povoleri, Iovo, Minia. All.: Brendolan.

ARBITRO: Milana di Bologna (Assistenti: Cortese e Divona di Bologna).
MARCATORI: 8′ p.t. Veronesi, 14′ p.t. Macagno, 7′ s.t. Veronesi, 16′ s.t. Righini, 17′ s.t. Fini, 45′ s.t. Macagno.
ESPULSI: Pettenuzzo (RV) al 37′ s.t. per fallo su chiara occasione da gol; Telloli (S) al 43′ s.t. per doppia ammonizione.
AMMONITI: Dal Santo (RV), Melli (S), Mastella (S).
NOTE: pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni. Spettatori 100 circa. Angoli: 6 a 5 per il Real Vicenza. Recupero: pt 3’ st 0’.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0