Salta la trattativa con Paolo Indiani, caccia all’alternativa: Brevi il favorito

Dopo settimane di discorsi e trattative l’arrivo di mister Indiani sulla panchina della SPAL sembrava ormai cosa fatta. Proprio oggi invece, quando si attendeva l’annuncio, è arrivata la notizia del negato consenso del Pontedera a liberare l’allenatore dal vincolo contrattuale che ancora lo lega alla società, facendo così saltare l’intero affare. Nonostante vi fosse un sostanziale via libera da parte del dg granata Giovannini e la volontà di Indiani di giungere a una risoluzione, pare che il presidente Donnini abbia posto un veto insormontabile, tale da imporre al tecnico la rinuncia a qualsiasi ulteriore trattativa con la SPAL. Contattato telefonicamente in serata, Indiani non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione.

Un epilogo che ovviamente impone un cambio di rotta per i vertici di via Copparo. A tal proposito abbiamo annotato l’opinione del direttore sportivo Davide Vagnati: “La decisione presa dalla dirigenza del Pontedera è un po’ inusuale, ma non ci coglie impreparati, anche se sapevamo della forte volontà di Indiani di cogliere l’opportunità di venire a Ferrara. Credo che il primo a essere veramente rammaricato sia lui. Ma d’altra parte quando si firma un contratto si è consapevoli che le cose possono anche andare in questo verso. Noi non ci scomponiamo e ora ci metteremo al lavoro per trovare un allenatore che risponda alle nostre esigenze”. I nomi, anche se Vagnati preferisce non farne, sono quelli già circolati nelle ultime settimane, ossia quelli di Oscar Brevi, Antonino Asta e Leonardo Semplici. Guai però a parlare di semplici alternative a Indiani: “I nomi che abbiamo in mente – ha detto Vagnati – sono di alto profilo e con curriculum importanti. I tempi? Non abbiamo fretta di chiudere. Nei prossimi giorni parleremo con i diversi candidati per capire se ci sono le condizioni tecniche ed economiche per raggiungere un accordo. Vogliamo fare la scelta giusta per il bene della SPAL e ingaggiare un allenatore veramente motivato a prendere le redini della squadra”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0