Bulevardi illude la Berretti, ma nel finale la Copparese recupera su rigore

Il rigore trasformato da Franceschini a dieci minuti dallo scadere nega la gioia della prima vittoria nel precampionato alla Berretti di Max Varricchio. Un successo che, dopo una seconda parte di primo tempo molto sofferta, sembrava sempre più prossimo e di grande prestigio, contro una Copparese attesa al debutto tra meno di settantadue ore nel campionato di Eccellenza e che sicuramente non ha risparmiato nulla sotto il profilo dell’agonismo.

La SPAL si presentava a questo appuntamento decimata dalla assenze, con solo tre giocatori di movimento utilizzabili in panchina, circostanza che nella giornata di mercoledì aveva indotto la società a dare forfait nell’amichevole prevista a XII Morelli. I biancazzurri colpiscono fin da subito in contropiede, con Bulevardi che dopo sei minuti scatta sul filo del fuorigioco, aggira il portiere sulla trequarti e di destro insacca. Al 12′ Sorrentino, dimenticato dalla difesa avversaria sugli sviluppi di un calcio di punizione, ha la possibilità di raddoppiare, ma il suo colpo di testa non trova lo specchio della porta.La Copparese inizia a alzare il livello agonistico dell’incontro e i giovani biancazzurri si trovano un po’ in difficoltà, anche se le occasioni arrivano inizialmente solo su calcio da fermo, prima con Ferrara che, al 22′, raccoglie una respinta della difesa e dal limite colpisce in pieno la traversa e poi, al 26′, con la punizione a giro di Vendemmiati che termina poco alta.
La SPAL fatica a ripartire e la Copparese ha sempre più il pallino del gioco. Al 30′ bel lavoro di Nalli che prende palla, si gira e serve un pallone invitante a Temporin, ma l’esterno ex Masi Torello apre troppo il destro e calcia a lato. Al 36′, invece, è lo stesso Nalli a concludere di testa un’azione iniziata con la percussione e il cross di Finotti da destra, ma questa volta è il palo a salvare Ranieri.

Nella ripresa la Copparese cambia ben cinque elementi, inserendo in campo anche gli ex Berretti, di annate diverse, Guerriero e Tidon. Mister Varricchio, invece, per evidenti ragioni pratiche, inserisce solo Mantovani al posto di Sorrentino, con Ambrosini che scala centrale difensivo e Farina nell’inedito ruolo di terzino sinistro. Il secondo tempo non regala particolari emozioni, con la Copparese che fatica a rendersi pericolosa e la Berretti che ha un paio di volte l’occasione di raddoppiare in contropiede, salvo gestire malissimo la superiorità numerica. La partita sembra destinata a finire così, ma al 30′ Marchesini giudica da rigore una spinta molto ingenua di Curci ad un avversario di spalle; dal dischetto si presenta Franceschini che spiazza facilmente Ranieri. I biancazzurri sono stremati, ma ci pensa il loro numero uno nei minuti finali a dire di no prima al tiro dalla distanza di Ansaloni e poi alla punizione dalla trequarti di Vendemmiati.

S.P.A.L.-COPPARESE 1–1 (1-0)

S.P.A.L. (4231): Ranieri; Nava, Curci, Sorrentino (dal 1′ s.t. Mantovani), Ambrosini; Berto, De Martino; Farina Andrea, Utzeri, Scarpi (dal 16′ s.t. Pivelli); Bulevardi. A disp. Farina Matteo, Merighi. All.: M. Varricchio.

COPPARESE (433): Rossi; Finotti (dal 1′ s.t. Franceschini), Ansaloni, Veronese (dal 1′ s.t. Tonazzi), Monchi (dal 1′ s.t. Tidon); Molossi, Vendemmiati, Ferrara; Cavallari (dal 1′ s.t. Guerriero), Nalli (dal 1′ s.t. Baldon), Temporin. All.: D. Grassi.

ARBITRO: Marchesini di Ferrara.
MARCATORI: 6′ p.t. Bulevardi (S), 30′ s.t. rig. Franceschini (C).
NOTE: pomeriggio freddo con forte vento, terreno in buone condizioni. Spettatori 50 circa. Angoli: 4 a 1 per la Copparese. Recupero: pt 1’ st 1’.

POST PARTITA
Max Varricchio

Mister, che dire di questa partita in cui affrontavate una formazione prossima al debutto nel campionato di Eccellenza?
“È andata bene, ho visto l’atteggiamento combattivo e volenteroso che mi interessava. Secondo me abbiamo fatto un passo avanti, tenendo conto che anche oggi ci mancavano diversi giocatori, infatti eravamo abbastanza contati e alcuni hanno giocato fuori ruolo. Però posso dire che sono stati bravi, perché hanno tenuto testa a una squadra che probabilmente ci è anche superiore. Magari sul rigore c’è stata un’ingenuità, ma può starci, sono cose su cui lavoreremo, mentre l’aspetto che contava oggi era appunto quello della determinazione nei contrasti con gli adulti, che non è mai cosi facile”.

Eravate preparati alla loro aggressività?
“Sì è stata un’amichevole intensa; poi, chiaramente, loro sono più grandi e magari la mettono anche sul fatto di cercare di intimorire il ragazzo più giovane, con qualche botta a palla lontana, ma nel calcio ci sta, cosi crescono prima i miei ragazzi”.

Nel primo tempo ha ripreso alcuni sui ragazzi per la mancata esultanza dopo il gol.
“Sì, quando si gioca e si fa gol bisogna andare a esultare assolutamente, perché nel calcio segnare è la cosa bella e non è che ci sono cento gol al minuto”.

E’ passato un mese dall’inizio di questa avventura, cos’è cambiato rispetto ai primi giorni?
“Più passa il tempo più si fa esperienza. Io e miei ragazzi stiamo crescendo insieme, poi tutto sta nel come si affrontano le cose, sia io che loro dobbiamo cercare di raccogliere il massimo da quello che sono le nostre le qualità, poi quando si dà tutto si già a buon punto ed è dura anche per gli altri”.

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