Il Gubbio di Acori e del veterano Loviso: partenza lenta e voglia di riscatto

In casa Gubbio l’umore è cupo. Una partenza così lenta non si vedeva da tempo: i rossoblu hanno infatti racimolato solo un punto in tre partite in questo inizio di campionato. Dopo la prova discreta di L’Aquila dove è uscito un risultato positivo (0-0), la formazione di Acori si è inceppata prima in casa contro la Lucchese (0-2) dopo una prova incolore dove hanno avuto seguito delle contestazioni da parte dei tifosi e per ultima è arrivata la sconfitta a Pisa (3-1), dove si è vista la netta differenza tra una squadra che è stata costruita per vincere il campionato (il Pisa) e una squadra che è stata costruita per salvarsi (il Gubbio).

D’altronde il Gubbio è una squadra molto giovane (media di 21,54 anni su 24 elementi in rosa), dove ci sono alcuni calciatori di esperienza come il jolly D’Anna (ex Benevento), il difensore Galuppo (ex Alessandria) e il playmaker Loviso (ex Bologna e Cremonese) che devono trovare ancora la giusta condizione psico-fisica. Adesso la prova del nove contro la SPAL. L’allenatore Leonardo Acori dovrà fare a meno dello squalificato Caldore: il terzino sinistro è stato espulso nell’ultima sfida contro il Pisa (per somma di ammonizioni) dopo il fallo ingenuo in area su Arma che ha decretato un rigore decisivo per la formazione toscana. In dubbio pure D’Anna (ancora non al meglio) e Regolanti (acciaccato). Ma appare scontato che il tecnico Acori confermi lo stesso schieramento pure contro la SPAL, ovvero il modulo 4-3-3. In porta sembra scontata la presenza di Iannarilli. Nel quartetto difensivo sono destinati alla conferma i due centrali Rosato e Lasicki, mentre sui lati va Luciani a destra e D’Anna a sinistra. Se D’Anna non ce la dovesse fare, Luciani potrebbe essere dirottato sulla sinistra, con Rosato utilizzato sulla destra: in tale circostanza potrebbe essere Manganelli a far coppia con Lasicki al centro. A centrocampo Acori potrebbe riproporre il trio di centrocampo utilizzato con la Lucchese: Loviso playmaker, Esposito a destra e Domini a sinistra. In attacco nel tridente va verso il rientro Mancosu sulla destra, Regolanti come centravanti e a sinistra confermato Vettraino, in gol a Pisa.

Probabile formazione:
Gubbio (433): Iannarilli; Luciani, Rosato, Lasicki, D’Anna; Esposito, Loviso, Domini; Mancosu, Regolanti, Vettraino. A disp.: Citti, Manganelli, Castelletto, Casiraghi, Marchionni, Cais, Luparini. All.: Leonardo Acori.

Servizio a cura Giancarlo Tomassoli (Gubbiofans.it), a cui va un caloroso ringraziamento da parte della nostra redazione.

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