Due errori fatali condannano la Berretti ad Arezzo. Varricchio: Dovevamo vincere

Sette giorni fa la Berretti aveva gioito grazie a un gol all’ultimo minuto, oggi la squadra di mister Varricchio deve invece fare i conti con il rovescio della medaglia, tornando a mani vuote da Arezzo a causa di uno sfortunato autogol di Sorrentino al 91′. La SPAL si è dimostrata a lungo padrona del gioco nel corso dei novanta minuti, ma ha pagato diversi errori sia davanti sia in fase difensiva, oltre all’ingenuità di Scarpi a metà ripresa che, con una gomitata a palla lontana, ha lasciato in dieci i suoi compagni.

I presagi di una giornata difficile si hanno già pochi minuti prima dell’inizio dell’incontro quando, sul “Villaggio Amaranto” di Arezzo si scatena una specie di nubifragio: la partita si gioca regolarmente, ma su un campo molto appesantito, che sicuramente non favorisce i giovani biancazzurri, più tecnici rispetto agli avversari. Mister Varricchio deve fare a meno di Nava, squalificato, di Ambrosini e Milan, indisponibili, oltre a Bellemo e Laquaglia in ritiro con la prima squadra. La partita non inizia bene, con gli amaranto già in vantaggio dopo 8′ grazie alla rete di Bucaletti, che sorprende un Ranieri forse con qualche responsabilità. La SPAL si scuote e gioca il resto del primo tempo praticamente ad una porta sola. Prima pareggia al 19′ con Bulevardi, bravo a concretizzare una bella ripartenza. Sempre da un’azione in velocità, qualche minuto dopo, è Utzeri a essere pericoloso, ma la sua conclusione colpisce la traversa. La sfortuna non abbandona i biancazzurri, che trovano nuovamente un legno sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Bulevardi. Il grande sforzo compiuto nel primo tempo fa rientrare i ferraresi un po’ affaticati nella ripresa e la partita che si complica al 22′ per l’espulsione di Scarpi. La SPAL soffre un po’, ma non rischia mai particolarmente, almeno sino al 91′ quando Sorrentino colpisce male di testa un cross in mezzo all’area e insacca alle spalle di Ranieri.

Una sconfitta che dovrà far riflettere i giovani spallini, ai quali mister Varricchio, nonostante le molte occasioni avute nel corso dell’incontro e le numerose assenze, non concede alibi: “Oggi abbiamo perso perché abbiamo fatto troppi errori, la sfortuna nel calcio non esiste. È stata una buona prestazione, ma questa è una partita che, pur rimaneggiati, dovevamo vincere contro una squadra tecnicamente inferiore. Ci siamo fatti due gol da soli, sul primo Ranieri si è fatto scavalcare dal pallone, forse a causa del vento, mentre nel finale Sorrentino di testa ha fatto autogol. L’Arezzo ha fatto un solo tiro nei novanta minuti oltre al gol, noi abbiamo preso due legni, visto tre o quattro parate del loro portiere, il primo tempo poteva finire tranquillamente tre o quattro a uno per noi, ma nel calcio chi sbaglia paga ed è giusto così”.

AREZZO-S.P.A.L. 2–1 (1-1)

AREZZO: Truschi, Chiarenza, Delia, Cacioppini (dal 1′ s.t. Galantini), Protei, Vedovini, Mattesini S. (dal 41′ s.t. Rossi), Dabbrunzo (dal 43′ s.t. Guizzunti), Vitiello, Bucaletti, Mattessini L.. A disp. Fosca, Egitto, Franchi, Boccadoro. All. A. Sussi.

S.P.A.L.: Ranieri, Merighi, Farina Andrea, Atzori, Curci, Sorrentino, Rolfini (dal 12′ s.t. Concas), Fortini (dal 33′ s.t. De Martino), Bulevardi, Utzeri (dal 25′ s.t. Berto), Scarpi. A disp. Farina Matteo, Pivelli, Mantovani, Baldon. All.: M. Varricchio.

ARBITRO: Sig. Iannuzzi di Firenze.
MARCATORI: 8’ p.t. Bucaletti (A), 19’ p.t. Bulevardi (S), 45′ s.t. aut. Sorrentino (A).
ESPULSI: Scarpi (S) al 22′ s.t. per fallo a palla lontana.
AMMONITI: Protei (A), Galantini (A), Mattessini L. (A), Atzori (S).

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