Mai dire Masi. Berretti sconfitta in casa dall’Ancona

Seconda sconfitta consecutiva per i ragazzi di mister Varricchio, che stavolta soccombono tra le mura amiche per 1-0 contro l’Ancona. Un risultato che poteva essere ben diverso se dopo pochi minuti dall’inizio della partita Bulevardi non avesse mancato clamorosamente il gol del vantaggio; l’equilibrio è poi stato rotto con un gol nato da una disattenzione spallina su calcio da fermo. La Spal, pur con non troppa brillantezza e lucidità, ha provato comunque nella ripresa a raggiungere un pareggio che sicuramente avrebbe meritato, ma davanti questa squadra pecca ancora della cattiveria necessaria nei momenti che contano.

Mister Varricchio deve rivedere l’assetto sul quale aveva insistito dal primo giorno di allenamenti, passando dal 4-2-3-1 al 4-3-1-2 per le contemporanee assenze di quelli che possono definirsi i due esterni d’attacco titolari, ovvero Scarpi e Rolfini. In mediana trova quindi spazio dal primo minuto Concas sul centrosinistra, mentre davanti c’è l’esordio assoluto in campionato per Pivelli.

L’Ancona, squadra con un’età media superiore rispetto ai biancoazzurri, risponde anch’essa con il 4-3-1-2, legando molte delle sue fortune alla vena di Terrè tra le linee e agli schemi su palla inattiva.

Come detto, l’occasione più grossa del primo tempo capita dopo 6′ sui piedi di Bulevardi che, dopo una bella percussione sulla destra di Pivelli, solo a porta vuota manca malamente l’impatto con il pallone. L’Ancona risponde cinque minuti dopo con un tiro da fuori di Mascabruni che Ranieri blocca.

I marchigiani concedono ben poco allo spettacolo, ma sulle palle inattive con Mascabruni creano più di un pericolo. Prima il numero 8 ci prova con una conclusione tagliata che impegna il portiere biancazzurro al 21′. Al 33′, invece, arriva il gol del vantaggio, con il centrocampista dei rossi che sorprende la difesa spallina alle spalle della barriera e di sinistro, pur da posizione angolata, non lascia scampo a Ranieri.

Nei primi quarantacinque minuti di gioco non succede praticamente più nulla.

Nella ripresa la Spal torna in campo decisa a trovare subito il pareggio, anche se la fase di impostazione lascia a desiderare più di una volta. Per creare pericoli serve un’altra sgroppata sulla destra di Pivelli al 52′, che riesce a mettere in mezzo: Bulevardi appoggia, ma Concas, in debito di ossigeno, calcia male. Mister Varricchio e il suo assistente Zanoli iniziano a discutere del possibile cambio e al 65′ la Spal passa al più conosciuto 4-2-3-1, con Ambrosini terzino, Farina alto a sinistra e Pivelli che esce per esigenze tattiche nonostante avesse disputato una buona partita.

La Spal inizia a premere con più costanza e Renzi al 69′ deve alzare sopra la traversa il colpo di testa di Atzori. L’Ancona sfrutta ogni secondo disponibile, mettendo in mostra una malizia che in queste categoria non è cosi comune trovare. Al 76′ sospetta trattenuta in aerea di Gatti su Bulevardi che lascia più di un sospetto per un possibile rigore e espulsione ai danni del difensore marchigiano. Ma l’arbitro lascia correre. Entra anche Baldon negli ultimi quindici minuti, e proprio lui ha l’occasione più nitida della ripresa per pareggiare, ma il suo tiro finisce di poco a lato, dopo la bella palla recuperata da Bulevardi.

L’arbitro ascolta la rimostranze della panchina spallina, concedendo un recupero di ben sette minuti, ma il fortino dell’Ancona regge fino alla fine.

S.P.A.L.-ANCONA 0–1 (0-1)

S.P.A.L. (4312): Ranieri; Nava, Curci, Laquaglia, Farina Andrea (dal 31′ s.t. Baldon); Atzori, Fortini, Concas (dal 13′ s.t. Berto); Utzeri; Pivelli (dal 20′ s.t. Ambrosini), Bulevardi. A disp. Farina Matteo, Sorrentino, De Martino, Mantovani. All.: M. Varricchio.

ANCONA (4312): Renzi; Lombardi (dal 21′ s.t. Marinelli), Gatti, Gasparroni, Torchia; Mascabruni, Salsiccia, Falcinelli (dal 31′ s.t. Paoletti); Terrè; Montagnoli (dal 44′ s.t. Passaro), Micillo. A disp. Fabrizzi, Petrolini, Perini, Consolazio. All. D. Finocchi.

ARBITRO: Sig. Amorati di Bologna (Assistenti Sig.ri Di Pietrantonio e Piccolo di Bologna)
MARCATORI: 33′ Mascabruni (A).
AMMONITI: Fortini (S), Nava (S), Micillo (A), Curci (S), Gasparroni (A), Marinelli (A).
NOTE: pomeriggio mite, terreno in buone condizioni. Spettatori 100 circa. Angoli: 9 a 3 per la Spal. Recupero: pt 1’ st 7’.

POST PARTITA
Mister Varricchio (allenatore Spal)

Mister oggi è arrivata la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella di Arezzo. Quali sono le ragioni del passo falso di oggi secondo lei?
“La partita l’abbiamo vista tutti e poteva cambiare dopo pochi minuti, su quell’occasione clamorosa avuta da Bulevardi a un metro dalla porta vuota. Dopo, pur facendo forse un po’ meglio di loro, abbiamo avuto una disattenzione su una palla inattiva, sulla quale abbiamo subito il gol. Nel secondo tempo abbiamo avuto due grosse occasioni per pareggiare, una con Utzeri e un’altra con Baldon, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Bisogna ancora lavorare, secondo me: molto sotto l’aspetto caratteriale, perché a livello di prestazione penso che comunque i miei ragazzi abbiano fatto tre buone partite.”

Oggi, rispetto alle prime due partite, ha rivisto il modulo di gioco; una scelta che si spiega solo con le assenze?
“Si, il cambio di schema è stato obbligato perché non avevo gli esterni alti, visto che Scarpi era squalificato e Rolfini infortunato, quindi non c’erano i giocatori adatti per giocare col 4-2-3-1 solito; potendo scegliere sicuramente non avrei cambiato, visto che lo stavano facendo molto bene. Però, anche oggi, pur avendo provato soltanto una settimana, abbiamo preso gol su una palla inattiva senza che loro facessero un solo tiro in porta, quindi bisogna lavorare sotto l’aspetto caratteriale, dove questi ragazzi sono ancora molto indietro.”

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