Il Pordenone ci crede di più: alla SPAL non basta il gol di Maghini

Dopo ottantasei minuti di competizione, gli Allievi della SPAL consegnano i tre punti di giornata direttamente nelle mani del Pordenone. I friulani, va detto, hanno avuto il merito di credere nella vittoria più dei padroni di casa che, nonostante l’evidente volontà di giocare un buon calcio palla a terra, faticano ormai da diverse partite a trovare i giusti meccanismi per segnare. La partita, tutto sommato equilibrata, è stata combattuta nella zona centrale del campo, parte nella quale gli spallini hanno faticato e non poco ad imporsi, come sottolinea il tecnico biancazzurro Fabio Perinelli: ”Abbiamo perso perché il Pordenone aveva più fame di noi e solitamente chi mette in campo più determinazione rispetto all’avversario vince le partite. Avevo avvisato i ragazzi che il terreno bagnato avrebbe fatto viaggiare la palla più velocemente e purtroppo abbiamo preso gol per una disattenzione di questo tipo. Sono episodi che ci faranno crescere, ne sono sicuro. Martedì cercheremo di capire cosa non è andato bene oggi per poi provare a recuperare i punti persi già domenica prossima a Sassari”.

La partita è stata piuttosto vivace ed equilibrata, entrambe le squadre hanno messo in campo un sano agonismo che ha reso la partita piuttosto avvincente. Nonostante la SPAL nei primi minuti sembri padrona assoluta del campo, i primi a rendersi realmente pericolosi sono i friulani che in un contropiede da manuale del calcio cambiano fronte da destra a sinistra pescando Salamon che, libero da marcature in mezzo all’area, si vede respingere il tiro da Corato. I ferraresi sviluppano una gran mole di gioco, ma raramente riescono ad impensierire l’estremo difensore ospite: se Ingenito prova più volte lo sfondamento centrale senza risultati, più a destra Boreggio fa venire il mal di testa al diretto avversario Presotto che, nonostante la vivacità dello spallino, riesce in qualche modo a vanificare quasi sempre le puntate offensive ferraresi. A sei minuti dalla fine del primo tempo arriva la stoccata decisiva: Domini ruba palla e prende la mira calciando nell’angolo basso a destra di Corato che a sua volta si distende spedendo la palla a lato. Sulla respinta arriva dalle retrovie Uliari che, libero di tirare, insacca portando in vantaggio i suoi. La reazione spallina è immediata, ancora Boreggio indovina un corridoio libero servendo Ingenito che, senza pensarci troppe volte, tira trovando la pronta respinta di Montesi.

Nel secondo tempo la SPAL sembra scendere in campo con l’intenzione di recuperare il punteggio sfavorevole: la partita nel frattempo si accende costringendo l’arbitro di giornata (per la verità non impeccabile quest’oggi) a sventolare ben cinque cartellini gialli. I ragazzi allenati di Perinelli ci credono e al nono della ripresa riescono a portare il risultato in equilibrio: Ingegnito pesca Maghini che scattando sul filo del fuorigioco insacca alla sinistra di Montesi. Tre minuti più tardi i ferraresi hanno tra i piedi l’occasione per passare in vantaggio, ma l’altruismo di Boreggio spinge il giovane spallino a mettere in mezzo a pochi metri dalla porta: azione lodevole, solo però se ci fosse stato qualcuno in mezzo a cui darla. Gol sbagliato, gol subìto. Una ripartenza friulana porta tre giocatori nell’area estense, dopo una triangolazione di pregevole fattura, Benedetto si trova in mezzo all’area con la palla tra i piedi: palla calciata col piattone destro e definitivo due a uno. Nei minuti che separano questo gol al fischio finale succede un po’ di tutto: ripartenze frenetiche da ambo le parti, espulsione di Beghelli per doppia ammonizione e solita girandola di cambi. La partita finisce così: Pordenone batte SPAL due a uno, per i ferraresi è già ora di pensare alla Torres.

SPAL – PORDENONE 1-2 (0-1)

SPAL: Corato, Beghelli, Yevstyunin, Minarelli (40′ Soffritti), Scarparo, Boccafoglia, Boreggio (dal 75′ Sarto), Dalla Vedova, Ingenito, Maghini, Karapici. A disp.: Pelati, Braghiroli, Greggio. All.: Fabio Perinelli.
PORDENONE: Montesi, Presotto, Chiumento, Cramaro, Colla, Bucca, Benedetto, Sutto (dal 76′ Rossit), Domini, Salamon (dal 81′ Ton), Uliari (dal 73′ Buran). A disp.: Santini, Gregoris, Zavan, De Marchi. All.: Massimo Mian.
ARBITRO: Ale’s Simone (Assistenti: Ceravolo e Filippini)

RETI: 34′ Uliari (P), 49′ Maghini (S), 56′ Benedetto (P).
AMMONITI: Sutto (P), Dalla Vedova (S), Yevstyunin (S).
ESPULSI: Beghelli (S) per doppia ammonizione.
NOTE: terreno in buone condizioni, cinquanta spettatori circa.

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