Prima del pareggio, il terzo tempo alla ferrarese tra tifosi di SPAL e Ancona

Il cosiddetto “terzo tempo”, ossia quel momento che nella tradizione rugbistica vede giocatori e tifoserie di due squadre trovarsi dopo una partita semplicemente per socializzare, e stare insieme al di là di ogni rivalità, ha visto oggi nascere la sua rivalutazione in chiave estense, con un evento organizzato dal Centro Coordinamento Spal Club per suggellare ancora una volta lo storico gemellaggio con la tifoseria dell’Ancona, rappresentata dal C.U.B.A. (Clubs Uniti Biancorossi Ancona), e dallo stesso presidente dell’Ancona calcio, Andrea Marinelli. Più di novanta persone, delle due fedi calcistiche, sedute allo stesso tavolo per dividere un menù tipicamente ferrarese, ma soprattutto per godere del contesto di una partita di calcio come occasione di socialità e divertimento, tra cori e scambi di doni, in attesa di incamminarsi tutti insieme verso lo stadio, dove tifare le rispettive compagini.

Valentina Ferozzi (Presidente Centro Coordinamento Spal Club)
“Oggi è veramente una bellissima giornata. Sono stupita dal calore con cui abbiamo incontrato i tifosi dell’Ancona, e anche della vicinanza e del grande coinvolgimento dello stesso presidente della società, che ha voluto essere presente insieme alla sua famiglia a questo nostro piccolo banchetto. Al di là del divertimento, della buona cucina tipica e delle abitudini della nostra città, che per i nostri ospiti sono tutt’altro che scontate, oggi è una giornata importante per il suo significato più profondo. Vorrei usare proprio le parole di Eros Giardini (presidente C.U.B.A. ndr) per dire che dovrebbe essere così tutte le domenica, in tutti gli stadi. Il calcio è unione, e non dovremmo mai negarci questo genere di soddisfazioni e divertimento insieme ad altra gente che condivide questa passione solo perché proveniamo da quella città piuttosto che da un’altra. Credo che questi incontri lancino un messaggio bellissimo, e posso solo augurarmi che si diffondano il più possibile tra tutte le tifoserie e le società”.

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