Impegno di prestigio per la Berretti, al Mazza arriva il Milan

Nessuna paura. Questa è l’idea che Max Varricchio ha cercato di inculcare nella testa dei suoi Berretti nella settimana di preparazione al match di cartello contro il Milan. Arrivederci al Villani di Masi Torello, per l’incontro di prestigio con i rossoneri è stato scelto il Paolo Mazza (domenica 23 novembre, calcio d’inizio alle 10,30. Sarà aperta la tribuna centrale pari dell’impianto, con ingresso dai normali cancelli d’accesso utilizzati per le gare casalinghe della prima squadra ).
Per molti Berretti sarà un’occasione unica per scendere in campo nello stadio della prima squadra. Una chance da far tremare le gambe.

Di fronte ci sarà il Milan e per i giovani biancazzurri potrebbero materializzarsi nuovamente i fantasmi della pesante sconfitta con la Milano nerazzurra. Tuttavia, dopo il set perso a Milano (6 a 1), la SPAL ha saputo reagire conquistando due vittorie di fila, serie mai ottenuta dall’avvio del campionato. Vittoria di misura in casa con il SudTirol e in trasferta nel derby con la Reggiana. Entrambi i successi nel segno di Davide Scarpi attaccante che per varie ragioni ha saltato diverse gare con la Berretti: “Davide – dice Varricchio – è un giocatore bravo tecnicamente, può avere maggiore precisione sotto porta rispetto ad altri compagni, ma deve confermarsi sul lungo periodo. Non bastano due gol a determinare le caratteristiche di un giocatore. Dopo la sconfitta con l’Inter ci aspettavamo una risposta. Ma onestamente più che sul piano dei risultati, mi aspettavo una reazione dal punto di vista dell’intensità, del carattere. Anche perché dall’inizio del campionato, anche quando abbiamo perso, siamo stati sempre in partita. Le gare con SudTirol e Reggiana hanno dimostrato che con l’Inter è stata una partita storta. Tuttavia col Milan non basterà ripetere le prestazioni con altoatesini e reggiani. Dovremo dare il 110% dal punto di vista dell’agonismo e dell’intensità. Sul piano tecnico sono molto più forti, è inutile nasconderlo. I ragazzi sanno che se vogliono far bene devono esasperare l’intensità e l’agonismo. Paura? Sono ragazzi come loro, non partiamo con l’idea di prender meno gol possibili. Partiamo con l’idea di provare a far risultato. Sono partite dove motivazione e concentrazione dovrebbero essere automatiche, ma l’unico precedente in stagione, parlo dell’Inter, dimostra che non sempre è così”.

A Ferrara arriverà un Milan in cerca di riscatto. Dopo il pari all’esordio con la Reggiana, i rossoneri, allenati dall’ex difensore Stefano Nava, hanno infilato sei vittorie per poi rallentare nelle ultime due gare (sconfitta con il Venezia e pari nel big match contro la capolista Mantova). Resta però una squadra dotatissima dal punto di vista offensivo (27 realizzate in nove gare), ma con qualche amnesia di troppo in difesa (17 reti subite). Meleleo, Papasodaro e il terzino goleador Cestagalli sono i punti fermi di Nava, ma spesso la squadra è coinvolta in un fitto scambio con elementi della Primavera di Cristian Brocchi: con i figli d’arte Christian Maldini (difensore, ’96 e l’unico con la possibilità di indossare la numero 3 del padre qualora esordisse in prima squadra) e Andrea Casiraghi (’97), gli attaccanti Vido (’97) e Vassallo (’97), mentre il centrocampista Locatelli (’98) sembrerebbe ormai definitivamente nel giro della Primavera. “E’ una squadra che gioca a calcio -spiega Varricchio-. Hanno un potenziale offensivo incredibile, poi hanno terzini e mezzali che si inseriscono di continuo. Proveranno a metterci lì, noi dovremo concedere poco e rimanere concentrati”.

Alla SPAL mancheranno per infortunio: Fortini, Rolfini, Utzeri e Nava, mentre saranno a disposizione l’attaccante Baldon che aveva riportato un colpo alla testa durante il derby e il terzino Milan già in campo per uno scampolo di partita contro la Reggiana. Rientrato e a disposizione anche il regista Concas, che in settimana ha partecipato allo stage con l’U18 di Valerio Bertotto partendo titolare nella sfida amichevole contro la Berretti della Pistoiese terminata con la vittoria per 5 a 1.
Per la sfida con i rossoneri è stato scelto il teatro del Paolo Mazza: “Farebbe piacere avere un po’ di persone in più. Il sostegno dei tifosi fa sempre piacere e in sfide come queste può dare quel qualcosa in più ai ragazzi che affronteranno un difficile avversario”.

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