Gol e rimpianti a Vigarano: non basta il bel gioco ai biancazzurri di Perinelli

La grande beffa arriva nel finale, nei minuti di recupero: la più classica delle carambole va in scena al Comunale di Vigarano. Pelati rinvia dalla propria porta, la palla viene rispedita indietro goffamente di ginocchio dal bianconero Giabbai, calcia tu che calcio anche io e incredibilmente la palla arriva al friulano Callegaro che con la punta del piede anticipa lo stesso Pelati in uscita. Una partita ben giocata dai ragazzi di Perinelli che, come spesso succede, non raccolgono punteggio pieno più per disattenzioni proprie che per meriti degli avversari.

Gli spallini partono subito forte e la sensazione diffusa è che si possa assistere ad una gara avvincente: sarà proprio così. L’agonismo messo in campo dalle due squadre la farà da padrone per tutta la gara premiando chi, alla fine della corsa, riuscirà ad avere i nervi più saldi. Nonostante Boreggio e Dalla Vedova provino più volte a scardinare la difesa ospite, i primi a concretizzare sono i friulani: una triangolazione di quelle da stropicciarsi gli occhi porta De Nuzzo davanti a Pelati che, incolpevole, vede insaccarsi la sfera alla propria sinistra. La SPAL non ci sta e nei minuti successivi fa di tutto per rimediare al punteggio sfavorevole; prima Karapici poi Maghini provano la stoccata decisiva senza risultati. La differenza fisica tra le due compagini non può non essere menzionata: gli spallini, ultimamente decimati da infortuni di lunga data, soffrono e non poco soprattutto sulle fasce, mister Ametrano se ne accorge e invita i sui ad approffittarne. Il primo tempo si chiude qui, nonostante tutto i ferraresi avrebbero meritato quantomeno il pareggio.

Nella ripresa i ragazzi di Perinelli entrano in campo determinati: al 4′ è Ingenito a creare i primi pericoli per la retroguardia ospite senza risultati. Pochi minuti più tardi sale in cattedra Dalla Vedova (oggi il migliore tra i biancazzurri): dopo essersi guadagnato una punizione, decide di incaricarsi anche della battuta. Il tiro preciso rasoterra va ad infilarsi alle spalle di Savoldelli. La SPAL pareggia guadagnandosi gli applausi, tra gli altri, anche di Simone Colombarini, presente in tribuna. Non si fa in tempo a distrarsi che di nuovo Dalla Vedova si esibisce in un dribbling in area, ad atterrarlo questa volta è Tomat. Per la direttrice di gara Pirratore è rigore netto: dal dischetto Boccafoglia non sbaglia e porta così in vantaggio i suoi. La partita si accende ed il punteggio viene ritoccato ancora una volta dagli ospiti: su calcio d’angolo il neo entrato Crisciti anticipa tutti approfittando di una dormita difensiva e battendo Pelati. Da questo momento in poi per la SPAL diventa notte fonda, gli errori individuali non si contano più e i friulani, decisamente baciati dalla Dea Bendata, con un colpo gobbo portano a casa l’intera posta in palio.

SPAL – UDINESE 2-3 (0-1)

SPAL: Pelati, Sarto, Yevstyunin, Braghiroli, Scarparo, Boccafoglia, Boreggio, Dalla Vedova, Ingenito, Maghini, Karapici.
A disp.: Corato, Ambrosini, Minarelli. All.: Fabio Perinelli.
UDINESE: Savoldelli, Pieve, Pizzul, Giabbai (dal 32′ Granzotto), Tomat, Sclausero, Tomadini (dal 50′ Di Lazzaro), Meret, Callegaro, De Nuzzo, Cossuel (dal 61′ Crisciti).
A disp.: Bulfon, Barbosa. All.: Raffaele Ametrano.

MARCATORI: 12′ De Nuzzo (U), 52′ Dalla Vedova (S), 60′ rig. Boccafoglia (S), 72′ Crisciti (U), 82′ Callegaro(U).
AMMONITI: De Nuzzo (U), Tomadini (U), Yevstyunin (S).
ARBITRO: Pirratore di Bologna (Assistenti: Pinotti e Maiolani).
NOTE: terreno in buone condizioni, buona cornice di pubblico. Presente in tribuna il patron spallino Simone Colombarini.

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