Sconfitta di misura contro il Milan, ma il Mazza applaude Varricchio e i suoi ragazzi

Il calore dimostrato dal pubblico del Mazza nei confronti di Max Varricchio e dei suoi ragazzi è forse l’immagine più emblematica per sottolineare la prestazione che i giovani biancazzurri hanno messo in campo oggi, nonostante la sconfitta per 2-1 contro il Milan. La SPAL ha confermato ancora una volta di essere in crescita, dopo la scoppola di tre settimane fa a Milano contro l’Inter, pur denotando ancora qualche problema dal punto di vista realizzativo. Il Milan, invece, ha fatto valere la maggior esperienza e, senza strafare, è riuscito comunque a portare a casa una vittoria che lo tiene ancora a meno due in classifica dal Mantova.

Continuano i problemi per mister Varricchio a livello numerico, con l’influenza notturna che aggiunge anche Atzori al consueto lungo elenco degli indisponibili. In aiuto dalla prima squadra ci sono però il centrocampista Bellemo e l’esterno Rosina, quest’ultimo protagonista di un’ottima prova. SPAL con il consueto 4231, con Concas che avanza la sua posizione sulla trequarti per lasciare Merighi al fianco di Bellemo; il Milan risponde con un 433 in cui i centrocampisti si scambiano spesso posizione tra loro. Come prevedibile sono i rossoneri a tenere in mano il controllo delle operazioni, ma i ferraresi hanno tutt’altro che l’atteggiamento della vittima sacrificale, anzi mettono in campo aggressività e personalità, come si nota ad esempio con la pressione nella fase iniziale dell’azione avversaria.

La prima occasione è proprio per i biancazzurri su una conclusione di controbalzo di Concas bloccata da Cavana al 17′. Il Milan sfiora però il vantaggio dopo nemmeno tre minuti, con Miti che tira a giro di sinistro, ma colpisce la traversa. Si tratta del preludio all’1-0 che arriva al 25′, con il Milan che batte velocemente una punizione sulla trequarti, la conclusione di Meleleo viene rimpallata, ma finisce tra i piedi del figlio d’arte Casiraghi che, solo in mezzo all’area, non sbaglia.  La SPAL sbanda leggermente e dopo pochi secondi La Ferrara potrebbe anche raddoppiare, ma Ranieri chiude bene sul primo palo. Nel finale di primo tempo ci prova ancora Concas, con la sua conclusione quasi di punta che termina a lato.

La ripresa inizia con una SPAL decisa a trovare il pareggio, prima con una conclusione che difetta nella mira del solito Concas al 50′ e poi, al 53′, con un bel colpo di testa di Laquaglia sugli sviluppi di calcio d’angolo che però non trova lo specchio della porta. Mister Varricchio aumenta il peso offensivo dei suoi, inserendo Baldon al fianco di Bulevardi, ma è il Milan a segnare il gol del 2-0 al 67′ con il neo entrato Segre che corona una splendida percussione centrale di Cestagalli. Quando la partita sembra prendere una brutta china per i padroni di casa, l’arbitro fischia un calcio di rigore per un contatto in area tra Bulevardi e Rondanini e Scarpi, dal dischetto, è freddo quanto basta per piazzare il pallone dove nemmeno Cavana può arrivare. Il Milan si rivede dalle parti di Ranieri con un tiro del solito Meleleo che finisce a lato, ma negli ultimi dieci minuti è solo SPAL. All’82’ Cavana dev distendersi sul tiro di Baldon. Sempre la punta spallina all’87’ impegna il portiere manca di poco la porta di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Scarpi. Ultima occasione al primo minuto di recupero, con Laquaglia che trova solo la rete esterna in tuffo sempre su assist di Scarpi.

S.P.A.L.-MILAN 1–2 (0-1)

S.P.A.L. (4231): Ranieri; Ambrosini, Laquaglia, Sorrentino (dal 42′ s.t. Pivelli), Rosina; Merighi, Bellemo; Berto (dal 12′ s.t. Farina), Concas (dal 18′ s.t. Baldon), Scarpi; Bulevardi. A disp. Anselmi, Milan, Curci, De Martino. All.: M. Varricchio.

MILAN (433): Cavana; Bolis, Rondanini, Bonanni, Cestagalli; Papasodaro, Ferrari (dal 42′ s.t. Masiero), Meleleo; Miti (dal 31′ s.t. Spinelli), Casiraghi, La Ferrara (dal 12′ s.t. Segre). A disp. Aiolfi, Marinello, Careccia, Agnero. All. S. Nava.

ARBITRO: Sig. Aamoum di Ravenna (Assistenti Sig.na Hader e Sig. Cannizzaro di Ravenna)
MARCATORI: 25′ p.t. Casiraghi (M), 22′ s.t. Segre (M), 24′ s.t. Scarpi (S) su rig.
ESPULSI: Mister Nava del Milan al 3′ s.t. per proteste.
AMMONITI: Bulevardi (S), Bolis (M), Maleleo (M), Rondanini (M), Papasodaro (M), Bonanni (M), Scarpi (S), Rosina (S).
NOTE: mattina umida, con cielo coperto, terreno in discrete condizioni. Spettatori 300 circa. Angoli: 6 a 1 per la Spal. Recupero: pt 2’ st 6’.

POST PARTITA
Max Varricchio (allenatore Spal)

Mister, possiamo dire che oggi il risultato vi penalizza troppo per la prestazione che i tuoi hanno fornito?
“Sì, penso che avremmo meritato il pareggio. Abbiamo fatto veramente una bella prestazione anche perché questa settimana eravamo riusciti a provare pochissimo, con Concas che si è allenato poco, oggi all’ultimo Atzori ha avuto trentotto e mezzo di febbre; avevamo due ragazzi molto bravi che sono venuti dalla prima squadra, ma che non conoscono quello che chiedo io solitamente. Posso solo fare i complimenti ai ragazzi, poi il risultato è andato come è andato”.

E’ soddisfatto della squadra dopo la pesante sconfitta di Milano?
“Sì, ma lo ero anche prima, a parte mezzora contro il Venezia, mentre con l’Inter abbiamo sbagliato completamente partita, pur avendo cominciato bene passando in vantaggio, ma poi l’uno-due ci ha proprio tagliato le gambe e siamo crollati. Nelle ultime tre partite abbiamo messo grande carattere e intensità e oggi contro il Milan, che comunque è una squadra che gioca molto bene, ho fatto i complimenti ai ragazzi perché non è solo il risultato che conta, ma anche i loro miglioramenti e alcuni di loro da questa estate hanno fatto passi da gigante”.

Com’è stato tornare al Mazza da allenatore?
“Quando salgo quelle scalette è sempre un’emozione particolare. Facendole sotto un’altra veste, per la prima volta, ho provato a trasmettere quello che si prova anche ai miei ragazzi”.

LINK: Risultati decima giornata di andata
LINK: La classifica

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