La lotta nel fango premia i biancazzurri: 3-2 col batticuore sul Prato

La SPAL ritrova la vittoria, seppure in Coppa Italia di Lega Pro, regolando il Prato in una partita rocambolesca. In apparente controllo dopo le reti di Gentile (su rigore) e Di Quinzio,  i biancazzurri hanno subìto il ritorno del Prato con i gol nella ripresa di Pasa e Malotti in pieno recupero. E’ servito un altro rigore, realizzato da Veratti nei tempi supplementari, per consentire alla squadra di Brevi di guadagnare l’accesso ai quarti di finale dove incontrerà il Bassano.

Su un campo al limite della praticabilità Oscar Brevi vara un 4-3-3 con il tridente Finotto-De Cenco-Veratti, capitan Di Quinzio in mediana e dentro dal primo minuto i giovani Bellemo e Rosina. Nei lanieri è Fanucchi a far da chioccia ad una formazione giovanissima con i vari giovani scuola Inter: Eguelfi e Pasa e il giovanissimo mediano Bengala (’98). Difficile manovrare soprattutto per il pantano creatosi lungo le fasce. Ferretti mette in mezzo due palloni invitanti, ma non ci sono avanti spallini ad approfittarne. Punizione di Di Quinzio che innesca un batti e ribatti, il Prato respinge al limite dove Gentile scarica verso la porta. La palla incoccia sul vicino braccio di Bengala. Giallo per il giovane mediano dei lanieri classe 1998 e rigore generoso assegnato da Perotti. E’ lo stesso Gentile a spiazzare Ivusic. La SPAL sfiora il raddoppio attorno al quarto d’ora in due circostanze. Prima è Finotto a vedersi la strada sbarrata da Ivusic su bel piazzato di capitan Di Quinzio. Poi azione personale di De Cenco con Ivusic che lo ostacola in uscita. La SPAL chiede il penalty, ma l’arbitro dice di no. Squillo del Prato al 20’ con Rosina che perde malamente palla e innesca i lanieri con Fofana che arma il destro di Gabbianelli: palla che si spegne a lato di un soffio. Giusto in tempo per accogliere la dozzina di eroici tifosi toscani entrati al Mazza. Al 27’Fofana incoccia la traiettoria di un tiro dalla distanza e per poco non beffa Albertoni. I toscani si riaffacciano in avanti con un destro di Fanucchi su punizione alto di poco sopra la traversa. Al 37’scambio Verratti-Gentile. Quest’ultimo va giù per un contatto con Pasa. E Perotti indica di nuovo il dischetto. De Cenco però si fa ipnotizzare da Ivusic che ci mette il guantone. Prima dell’intervallo Ogunseye prova a farsi strada di potenza, ma la conclusione è ben controllata da Albertoni.

La ripresa si apre con il giovane italo-nigeriano Ogunseye (1995, ex Montebelluna di proprietà dell’Inter) che va via di forza ad Aldrovandi e serve un interessante pallone al centro dove Fofana non trova lo specchio da buona posizione. La risposta della SPAL si concretizza nel raddoppio di capitan Di Quinzio che toglie la ragnatela con un bel destro all’incrocio al termine di un’azione personale. Si rivede il Prato a metà ripresa. Albertoni smanaccia in corner un piazzato di Bandini, poi Ogunseye resiste al ritorno di Laquaglia, ma sulla sua strada trova il palo. Il Prato non cede. Ogunseye trova sulla linea la respinta di Laquaglia, poco dopo una sventola di Albertoni viene disinnescata con un doppio intervento dall’ex portiere del Genoa sulla linea. Dai e dai e il Prato accorcia. Lo fa sugli sviluppi di un corner con Pasa che all’interno dell’area piccola scarica sotto la traversa. La SPAL riparte con un tacco di De Cenco che in qualche modo manda al tiro Finotto che a sua volta alza di poco sopra la traversa. Al 90′ Matteo a due metri da Albertoni non castiga la distratta difesa spallina, ma poco dopo in pieno recupero ci pensa il mancino dal limite del giovane Malotti (’97). Si va ai supplementari.

Nei supplementari si va a sprazzi. Un colpo di testa di De Cenco per la SPAL, dall’altra parte Ogunseye e Malotti non trovano il tempo per battere a rete. Poi clamorosa doppia chance per Gentile e Veratti. Il tempo si chiude con  una punizione di Rosina, ma Ivusic si distende e nel caos gli spallini non riescono a spingerla in rete. In avvio di secondo tempo supplementare, il Prato resta in dieci per il secondo giallo al giovane Chelini. In inferiorità numerica Gabbianelli chiama all’intervento Albertoni. Poi clamorosa occasione per la SPAL: De Cenco prima sbatte su Ivusic, poi prende il palo, sulla respinta Veratti trova l’opposizione col braccio di Pasa. Terzo rigore della serata. Veratti trasforma col brivido, Ivusic tocca, ma non impedisce la rete. Il Prato non molla, Bandini scarica sull’esterno della rete. Il Prato ci mette il cuore, ma il risultato non cambia più.

SPAL-PRATO 3-2 dts (2-2 dtr, 1-0 pt)

SPAL (433): Albertoni; Ferretti, Aldrovandi, Silvestri (dal 18’s.t. Laquaglia), Rosina; Gentile, Bellemo, Di Quinzio (dall’11’s.t. Landi); Veratti, De Cenco, Finotto (dal 42’s.t. Scarpi). A disp.: Ranieri, Filippini, Concas, Sorrentino. All.: O. Brevi
PRATO (4312): Ivusic; Bandini, Pasa, Matteo, Eguelfi (dal 25’s.t. Martinelli); Gabbianelli, Bengala, Miccinesi (dal 32’s.t. Chelini); Fanucchi; Ogunseye, Fofana (dal 41’s.t. Malotti). A disp.: Brunelli, Safina, Torracchi, Iannone. All.: V. Esposito

ARBITRO: Sig. Perotti di Legnago (Assistenti: Defina e Maccadino)
MARCATORI: 8’p.t. Gentile (S, rig.), 8’s.t. Di Quinzio (S), 33’s.t. Pasa (P), 47’s.t. Malotti (P), 9’s.t.s. Veratti (S, rig.)
AMMONITI: Bengala (P), Bellemo (S), Fanucchi (P), Silvestri (S), Aldrovandi (S)
ESPULSO: al 3’s.t.s. Chelini (P) per doppia ammonizione.
NOTE: Serata piovosa. Terreno pesante con numerose pozzanghere. Spett.: 176 (sparuta rappresentanza ospite). Angoli: 1-5. Recupero: 1’pt , st . Al 38’Ivusic (P) para un rigore a De Cenco (S).

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