La Berretti abbassa la guardia e il Real Vicenza ne approfitta: non basta il gol di Atzori

Solo sette giorni dopo aver messo fine all’imbattibilità casalinga del Bassano, la SPAL cade per 2-1 in casa contro il Real Vicenza. Una sconfitta che visto il diverso momento di forma delle due squadre può dirsi inaspettata per i biancazzurri, che si erano mostrati in netta crescita nelle ultime settimane; per i veneti, invece, si tratta del primo successo stagionale, dopo aver collezionato solo cinque pareggi fino ad oggi. La SPAL, dopo esser passata in svantaggio sul finire del primo tempo complice un’incertezza di Ranieri su calcio di punizione, era riuscita a pareggiare, ma il gol del 2-1 subìto dopo nemmeno centottanta secondi ha pesato moltissimo sul morale dei ferraresi, incapaci di trovare una seconda rimonta su un campo in pessime condizioni dopo le piogge degli ultimi giorni.

Mister Varricchio conferma dieci undicesimi della formazione vittoriosa a Bassano la settimana prima, con Bulevardi al rientro dalla squalifica davanti al posto dell’infortunato Pivelli; in mediana ci sono ancora Merighi e Curci, con Fortini e Atzori recuperati solo per la panchina. È la SPAL a tenere in mano il pallino delle operazioni, pur non creando grandi pericoli dalla parti di Gottardi. Sono invece i biancorossi a farsi vedere in zona offensiva, con una serie di calci di punizione dalla trequarti, uno dei quali battuto da Teatin al 24′ quasi beffa Ranieri dopo la deviazione involontaria in barriera di Berto. Sempre su punizione ci prova Curci due minuti dopo con la palla che termina sopra la traversa. Con un terreno così dissestato la partita può esser sbloccata solo su calcio da fermo ed è quello che accade al 37′, dopo l’atterramento di Filotto al limite dell’area da parte di Laquaglia; Teatin calcia a lato della barriera, allungata da due suoi compagni, e segna con la complicità di Ranieri. I ragazzi di Varricchio reagiscono in maniera veemente, con Scarpi al 37′ che scalda le mani a Gottardi sugli sviluppi di una punizione da posizione laterale. Al 42′ è invece Berto a girarsi bene in area e costringere il portiere in angolo.

La ripresa inizia con una SPAL abbastanza a corto di idee, che rischia anche di cadere nella trappola del nervosismo. Al 59′ Varricchio azzecca il cambio rilevando Merighi con Atzori e proprio quest’ultimo, nemmeno sessanta minuti dopo, trova la deviazione sotto misura sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Berto e corretto dalla spizzata aerea di Concas. Il vento sembra ora soffiare alle spalle dei biancazzurri, ma nemmeno tre minuti dopo la difesa spallina si fa sorprendere dal movimento di Clementi sul filo del fuorigioco che davanti a Ranieri non sbaglia. Il 2-1 lascia maggiormente il segno sui padroni di casa rispetto allo svantaggio iniziale e la reazione, anche per la stanchezza accumulata, non porta a grandi occasioni, salvo una bella girata al volo di Concas in area al 68′. Il Real Vicenza pensa soprattutto a controllare e a giocare con il cronometro, sfiorando al 76′ anche il gol del 3-1, ma questa volta Ranieri si riscatta ampiamente chiudendo in uscita sulla conclusione di Mbaye. Finale con qualche polemica verso il sig. Bombonato di Bologna che, dopo una direzione di gara con diverse pecche, concede solamente due minuti di recupero.

S.P.A.L.-REAL VICENZA 1–2 (0-1)

S.P.A.L. (4231): Ranieri; Ambrosini, Laquaglia, Sorrentino, Farina; Merighi (dal 14′ s.t. Atzori), Curci; Berto (dal 24′ s.t. Baldon), Concas, Scarpi; Bulevardi (dal 37′ s.t. Mantovani). A disp. Anselmi, Milan, De Martino, Fortini. All.: M. Varricchio.

REAL VICENZA (4231): Gottardi; Barbiera, Dal Santo, Cestaro, Colombara; Cacciatori, Teatin; Nalesso (dal 40′ s.t. Palmese), Filotto (dal 14′ s.t. Cappelletto), Mbaye; Clementi (dal 23′ s.t. Luna). A disp. Lippi, Lopez, Zanon. All. C. Clementi.

ARBITRO: Sig. Bombonato di Bologna (Assistenti Sig.ri Skuku e Clemente di Bologna)
MARCATORI: 37′ p.t. Teatin (RV), 15′ s.t. Atzori (S), 18′ s.t. Clementi (RV).
AMMONITI: Mbaye (RV), Baldon (S), Teatin (RV), Concas (S).
NOTE: pomeriggio umido, con cielo coperto, terreno in pessime condizioni. Spettatori 100 circa. Angoli: 7 a 1 per la Spal. Recupero: pt 0’ st 2’.

POST PARTITA
Massimiliano Varricchio (allenatore SPAL)

Mister, venivate da un periodo molto positivo: quanto è inaspettata questa sconfitta?
“Questo è un campionato molto equilibrato e si può vincere e perdere con tutti. Io avevo parlato con altri allenatori e questi ragazzi avevano perso 1-0 con l’Inter, 2-1 col Venezia, quindi è una squadra che ha dei valori anche se aveva raccolto pochi punti. Poi è normale che noi in casa ci tenessimo a vincere, abbiamo fatto un ottimo primo tempo, prima di farci gol da soli perché c’è stato un infortunio clamoroso di Ranieri che era dietro la barriera sulla punizione, ma l’errore tecnico può succedere. Siamo stati bravi a riprenderla e alla fine abbiamo provato a vincerla e invece l’abbiamo persa”.

Credi che questo risultato dimostri che c’è ancora qualcosa da migliorare dal punto di vista della maturità?
“Sicuramente ci sono molte cose ancora da migliorare. Noi siamo una squadra che se la può giocare con tutti, ma comunque di metà classifica, perché la posizione in campionato rispecchia i reali valori. Non credo ci sia nulla rimproverare ai ragazzi però”.

Le condizioni del campo hanno danneggiato maggiormente voi, visto il contesto?
“Non saprei, probabilmente hanno inciso per entrambe, anche perché la nostra squadra non ha valori tecnici così superiori alle altre. È stata una battaglia, probabilmente il pareggio era forse il risultato più giusto, ma oggi sono stati più bravi i nostri avversari a far girare gli episodi dalla loro parte”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0