Il digiuno continua: anche la Reggiana passa al Paolo Mazza, inutile mezz’ora con l’uomo in più

Il riscatto della SPAL non passa dal derby: la Reggiana si aggiudica la sfida del venerdì al Paolo Mazza e condanna i biancazzurri alla sesta gara consecutiva interna senza successo. Ad aumentare i rimpianti della squadra di Semplici c’è anche una mezz’ora finale di superiorità numerica gestita in maniera decisamente insufficiente.

Le aspettative della vigilia vengono sostanzialmente rispettate: sia la SPAL sia la Reggiana giocano accorte e volenterose, senza risparmiarsi pur prestando la giusta attenzione ai dettami tattici degli allenatori. Tuttavia le emozioni non mancano fin da subito: neanche trenta secondi e Ruopolo costringe Menegatti a un intervento non semplice per alzare un destro improvviso partito dal limite dell’area. I biancazzurri provano a costruire soprattutto sul fronte destro, grazie agli scambi tra Di Quinzio e Lazzari. Proprio da un traversone di quest’ultimo nasce l’azione che porta al tiro Togni, ma la conclusione per quanto potente non inquadra la porta. Non è certo una gara ricca di spettacolo, ma gli spunti non mancano. La Reggiana si fa preferire negli ultimi venti metri e 14′ si conferma pericolosa con un tiro debole di Bruccini innescato da un’intelligente sponda di Angiulli. Sul fronte opposto Germinale non trova né spazi né palloni giocabili, anche perché dalle ali non sembrano giungere suggerimenti particolarmente illuminanti. L’intensità nella zona mediana rimane alta e si assiste a un paio di colpi sia dei centrocampisti granata, sia dei biancazzurri. La SPAL fatica a trovare soluzioni offensive degne di nota, tanto che ci prova Togni su punizione a mettere paura a Feola: conclusione larga. Quando il primo tempo sembra essere destinato ad andare in archivio in parità, arriva il colpo vincente della Reggiana. Andreoni crossa, Togni devia, allungando sul secondo palo dove è appostato Ruopolo. L’esperto centravanti sceglie di fare sponda per Siega che da pochi passi non ha problemi a battere Menegatti. Il tempo per una reazione di fatto non c’è perché l’arbitro manda tutti negli spogliatoi senza recupero.

Riordinate le idee, i biancazzurri rientrano determinati, ma senza le idee sufficientemente chiare per fare veramente male agli ospiti. Lentezza e imprecisione caratterizzano il possesso palla della SPAL, che di fatto non riesce a costruire azioni d’attacco veramente convincenti. Un colpo di testa di Germinale al 3′ è troppo poco per impensierire Feola. La Reggiana chiude e riparte, tanto basta alla squadra di Colombo. Chi dovrebbe recuperare invece continua a stentare negli ultimi venti metri, con Finotto e Di Quinzio troppo spesso isolati sugli esterni. Le cose più interessanti arrivano da calcio piazzato: al 13′ Giani sfiora il palo con un sinistro dai ventidue metri, ma non è abbastanza. In compenso a ridare speranza alla SPAL arriva al 18′ l’espulsione di Mignanelli per doppia ammonizione. Con mezz’ora di superiorità numerica ci si aspetterebbe un’assalto all’arma bianca da parte dell’undici di Semplici, invece ciò che ne esce è un sterile predominio territoriale in cui gli unici spunti offensivi degni di nota sono le discese di Lazzari e un paio di tiri fuori bersaglio di Di Quinzio, Germinale, De Cenco e Veratti. Alla fine a fare festa sono ancora gli ospiti. La Reggiana espugna il Paolo Mazza e allunga l’allucinante serie negativa interna della SPAL. Il pubblico ferrarese non vede un gol addirittura dal 28 settembre 2014.

SPAL-Reggiana 0-1 (0-1)

SPAL (433): Menegatti; Lazzari, Gasparetto, Aldrovandi, Giani; Gentile, Togni (dal 38′ s.t. Veratti), Landi (dal 15′ s.t. Filippini); Finotto (dal 31′ s.t. De Cenco), Di Quinzio, Germinale. A disposizione: Albertoni, Bellemo, Capece, Silvestri. All.: L. Semplici.

Reggiana (433): Feola; Andreoni, Spanò, Sabotic, Mignanelli; Angiulli, Maltese (dal 36′ s.t. Palumbo), Bruccini; Tremolada (dal 20′ s.t. Parola), Siega, Ruopolo (dal 44′ s.t. Sinigaglia). A disposizione: Messina, Gueye, Alessi, Vernocchi. All.: A. Colombo

Arbitro: Martinelli di Roma 2, assistenti Lanotte e Stasi.

RETI: 42′ p.t. Siega (R).
AMMONITI: Aldrovandi (S), Mignanelli (R), Gentile (S), Angiulli (R), Siega (R), De Cenco (S).
ESPULSI: al 19′ s.t. Mignanelli (R) per doppia ammonizione
NOTE: serata fredda, campo in discrete condizioni. Angoli: 7-3 Recuperi: 0′ p.t. 3′ s.t.

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