Il pagellone della A2 Silver. Al giro di boa Ravenna, Treviso e Treviglio sono le prime della classe

Con la fine del girone d’andata, abbiamo pensato fosse il momento di stilare un bilancio provvisorio di questa prima parte di campionato. Faremo quindi una rapida panoramica tra tutte le squadre della Lega, cercando di dare un voto per quanto fatto vedere finora, tenendo soprattutto conto delle aspettative con cui le varie compagini erano partite ad inizio anno. Passeremo quindi tra le sorprese (Treviso e Treviglio), tra le squadre che stanno facendo esattamente quello che si erano prefissate (Ravenna, Tortona) arrivando a quelle che invece finora non stanno azzeccando una mossa o stanno facendo fatica a realizzarsi completamente, tra cui la Mobyt.

1.ACMAR RAVENNA (record 11-4)
   voto 7.5

Una squadra in cerca di riscatto dopo i playoff, competitiva già dalla passata stagione, che sta mantenendo le promesse fatte in estate al suo pubblico: la parte alta della classifica. Se poi per parte alta si intende la prima posizione, ecco che quelle promesse vengono mantenute in maniera superlativa. Il roster rispetto all’anno scorso è cambiato in minima parte: la scelta che quest’estate poteva essere sembrata un pochino azzardata, cioè lasciare andare uno come Sollazzo, non è stata poi tanto malvagia, avendo un Singletary che fino ad adesso non ha fatto per nulla rimpiangere il bomber uscente. Già a questo punto sembra essere una delle candidate ai quattro posti validi per i playoff di quest’anno e una cosa è certa, se continua così, l’obiettivo è sempre più vicino.

2.DE LONGHI TREVISO (11-4)
    voto 8

Fin dall’inizio dell’estate Treviso è stata una di quelle squadre determinate a fare le cose in grande, soprattutto dopo l’acquisto come head coach del mostro sacro Pillastrini. Per quanto riguarda il roster, invece, si è scelto di dare ampio spazio ai giovani sfruttando al massimo la peculiarità principale del coach, ovvero la sua capacità di far crescere i giocatori (ha allenato per anni le giovanili Fortitudo e la Nazionale Under 18). Scommessa che si è rivelata a dir poco azzeccata, con una partenza da nove vittorie consecutive come rampa di lancio per le prime posizioni, prima del sorpasso di qualche settimana fa da parte di Ravenna. Da quando si è formata questa nuova cordata di ex Benetton, nell’ambiente si dice che Treviso voglia tornare tra le squadre che contano nel minor tempo possibile: come inizio sembra alquanto promettente.

3.VIOLA REGGIO CALABRIA (10-5)
    voto 7

Ha iniziato a rilento, ha poi messo a segno una serie da sei vittorie consecutive che le ha garantito il primato qualche settimana fa, prima di essere riacciuffata da Treviso e Ravenna. Anche la Viola, già da inizio campionato, era una delle squadre dalle intenzioni chiare di rimanere ai piani alti della classifica. Il roster è di eccelsa fattura, anche se deve ancora trovare un suo equilibrio, ma il mestiere dei suoi componenti e la spinta di un pubblico sempre caldo la rendono una squadra temibile soprattutto dentro le mura di casa (una sola sconfitta finora, firmata Mobyt).

4.REMER TREVIGLIO (10-5)
    voto 7.5

La rivelazione della stagione, insieme a Treviso. In estate ha deciso di mantenere la maggior parte dell’organico della passata stagione, aggiungendo un paio di colpi di mercato. Partita inizialmente con la sola idea di salvarsi, ha cominciato ad ingranare strada facendo, potendo contare su un palazzetto quasi inespugnabile (6-1 il record) e su un gioco veloce grazie ai fondamenti tecnici di coach Vertemati. Finora tutto sembra andare bene, ma il campionato è lungo e se Treviglio vuole restare tra le big, dovrà innanzitutto dare un giro di vite difensivo iniziando a subire meno punti.

5.BASKET RECANATI (9-6)
    voto 6

Partiti con un butto 0-3 sul parquet amico, i marchigiani si sono poi riscattati nelle successive cinque partite, vincendole tutte. Con un organico del genere, fatto di gente che negli anni ne ha viste di cotte e di crude (Lauwers e Pierini su tutti), ci si poteva aspettare un po’ di più da questa squadra ad inizio campionato. La dirigenza è sempre stata molto schiva al riguardo, ma le aspettative trapelate erano quelle riguardanti la salvezza e l’aspirazione alla LegaDue unica dell’anno prossimo. Giunti a questo punto, quindi, le promesse sembrano essere state mantenute, con la speranza (piuttosto concreta), di essere tra le quattro che andranno a giocarsi la post season.

6.ORSI TORTONA (9-6)
    voto 7

Squadra dal roster discreto che in questo girone d’andata si è dimostrata un pochino oltre le aspettative generali. Merito di coach Cavina? Merito del duo d’esperienza Valenti-Simoncelli? Difficile da dire con certezza. Quello che è certo invece è che la squadra gira bene e se riuscisse a fare il salto di qualità andando a vincere qualche partita in più on the road (4-4), potrebbe dare fastidio alle sue vicine del piano di sopra.

7.PAFFONI OMEGNA (8-7)
    voto 6

Nulla di più e nulla di meno di quello che ci si sarebbe aspettato da questa squadra. Il miglior attacco, ma al contempo la peggior difesa della Lega. Omegna è così, o bianco o nero. Il grigio non è contemplato in casa rossoverde, ma è risaputo che i giovani sono così (l’età media del roster è 22 anni), radicali se vogliamo. Potrebbe fare qualcosa di più? Probabilmente sì. Magari un minimo più di difesa garantirebbe un ingresso nella futura LegaDue un pochino più agevole… staremo a vedere.

8.MOBYT FERRARA (8-7)
    voto 5.5

Dispiace parlare così della propria squadra del cuore, davvero, ma bisogna essere sinceri. La Mobyt finora è stata uno dei flop del campionato. Nonostante il mantenimento del solido gruppo reduce dall’ottima stagione scorsa, nonostante gli acquisti estivi, che sulla carta (almeno 2 su 3) sembravano azzeccati alla grande, la squadra sembra aver perso se stessa… in un bicchier d’acqua. Cosa che fa arrabbiare dopo lo scintillante precampionato e conoscendo la caratura dei giocatori del roster. È stata una delle poche squadre a cambiare allenatore in corso d’opera, ma anche questo non sembra aver dato il mordente sperato, anche se i segnali positivi non sono mancati nelle ultime settimane.

9.EUROPROMOTION LEGNANO (7-8)
    voto 6.5

Per essere una matricola assoluta della categoria si sta comportando più che bene, soprattutto sul parquet di casa. Roster costruito senza troppe pretese dando spazio ai reduci della promozione, ha trovato in Ousmane Krubally la stella assoluta, oltre che uno dei giocatori in lizza per il titolo di MVP del campionato. In più le ultime notizie rendono ufficiale la firma con la guardia in uscita da Forlì, Matteo Frassineti, giocatore di esperienza che vanta presenze anche in Serie A. Si prospetta una seconda parte di campionato scoppiettante in casa Knights.

10.PROGER CHIETI (7-8)
      voto 6

Per come era partita, il centro della classifica è grasso che cola. Nonostante un roster di buonissimo livello infatti, dopo le prime tre vittorie, la squadra è entrata in una spirale negativa vincendo quattro gare in undici turni. In trasferta fino ad adesso la squadra ha fatto fatica, per usare un eufemismo, vincendo una sola gara e perdendone sei.

11.ANDREA COSTA IMOLA (6-9)
     voto 6.5

Una squadra temibile in casa, il più classico dei materassi in trasferta. Imola tra le mura amiche vince sei partite su sette, mentre in trasferta colleziona un mostruoso 0-8 finora. Per spezzare una lancia a favore degli imolesi, c’è da dire che quando i tuoi due americani collezionano 18 presenze cumulative sulle 30 totali, allora in un campionato come questo fai davvero fatica… tanto di cappello agli altri che nonostante tutto hanno portato la squadra fino a qui.

12.GIVOVA SCAFATI (6-9)
      voto 5.5

Ecco un’altra delle squadre rivelazione, ma in negativo, di questa stagione. Una franchigia con la voglia di tornare tra i due primi campionati nazionali, che ha fatto un bel mercato estivo senza però riuscire ad incidere quanto le aspettative. A dicembre sono arrivati i rinforzi di Sanguinetti in cabina di regia e del tiratore polacco Udrih, che qualcosa di più hanno portato in attacco. Ma i playoff sembrano ancora piuttosto lontani.

13.BENACQUSITA LATINA (5-10)
      voto 5

In questo caso parlare di delusione è piuttosto azzeccato, con un team costruito ed attrezzato per galleggiare a ridosso delle grandi. Inizio di campionato tra alti e bassi, poi la caduta, dalla quale la squadra ancora non si è ripresa. Se contiamo poi le cinque sconfitte in casa, allora possiamo intuire che i problemi sono davvero grossi quanto sembrano da fuori.

14.INDUSTRIALESUD ROSETO (5-10)
      voto 5.5

Questa è la dimostrazione che non sempre i buoni giocatori formano buone squadre. Un roster costruito ottimamente ma che non sta dando per nulla i risultati che ci si aspetterebbe e di certo la lunga assenza di Bryan ha inciso parecchio. Davanti al pubblico amico le cose non sono poi così disastrose, ma se sia va a vedere il bilancio delle trasferte (1-7) allora possiamo capire che per una squadra del genere, i playoff sono quasi un miraggio.

15.BAWER MATERA (4-11)
      voto 4.5

La squadra meno in forma di tutta la stagione. Il cambio del coach da Di Lorenzo a Bianchi non ha portato alcun beneficio, anzi, la squadra viene da otto sconfitte consecutive che fanno davvero male. Forse, i playoff della passata stagione avevano un po’ illuso sia la dirigenza che il pubblico del PalaSassi; certo è che quest’anno l’impresa si ripeterà a fatica, se avverrà. Ufficiale la notizia di un paio di giorni fa della firma di Caroldi e Migliori, per provare a dare una scossa alla situazione.

16.BAKERY PIACENZA (4-11)
      voto 5

Un 5 che potenzialmente può diventare un 8 dopo la notizia dei primi giorni dell’anno con la quale si ufficializza il contratto alla coppia uscente da Forlì Becirovic-Zizic. Due giocatori a dir poco di lusso per la categoria (entrambi vincitori di un Eurolega rispettivamente con Tel Aviv e Panathinaikos) che sicuramente sapranno dare una scossa all’attuale fanalino di coda della A2 Silver.

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