La fiducia ritrovata spinge i Giovanissimi nella trasferta di Bassano

I Giovanissimi Nazionali di mister Casoni sono l’unica squadra nazionale del settore giovanile spallino a far punti nell’ultimo weekend. Un risultato che merita ancora più risalto considerando che di fronte c’era il Vicenza quarto in classifica, che solo quattro mesi fa aveva battuto 4-2 i giovani ferraresi. Iniziano dunque ad arrivare anche i punti, dopo una serie di prestazioni molto incoraggianti sul finire del 2014. Tutto questo in vista della trasferta di Bassano, dove la SPAL, contro un avversario che in casa ha raccolto solo due dei diciotto punti a disposizione, potrebbe trovare per la prima volta in campionato il terzo risultato consecutivo o, nell’ipotesi migliore, la prima vittoria esterna. Alla vigilia della partita, mister Casoni ci ha raccontato un po’ quello che è il momento vissuto dalla sua squadra.

Mister domenica, al cospetto della quarta in classifica, è mancato davvero solo il gol.
“Sì, è stata una bella partita da parte di entrambe le squadre. Come dici tu magari è mancato il gol, ma l’importante è creare situazioni, arrivare nelle zone di campo in cui si può essere più pericolosi, poi se si segna è anche meglio ovviamente”.

Come ha visto i ragazzi durante la sosta?
“Noi praticamente ci siamo sempre allenati, a parte la settimana di Natale. La maggior parte dei ragazzi c’è sempre stata, dimostrando grande attaccamento, rimanendo a disposizione della società come dovrebbe essere. Poi, chiaramente, capisco bene come questa sia un’età in cui i genitori hanno anche delle esigenze per staccare dal lavoro e portarsi i ragazzi con loro. Ci siamo allenati bene, infatti credo anche domenica scorsa, dal punto di vista fisico, la squadra ci sia stata, facendo una buonissima partita”.

Contro il Vicenza c’è stato spazio anche per tre ragazzi del 2001 in panchina. Entreranno a far parte in maniera stabile del vostro gruppo?
“Sì, si tratta di Artioli, Montanari e Mazzoni che sono stati aggregati dai Giovanissimi Regionali per questo periodo in cui abbiamo qualche ragazzo fuori. Credo comunque si tratti di un discorso che più avanti verrà ripreso, visto che mi hanno detto che sono ragazzi che meritano, che si allenano con impegno, quindi è giusto premiarli”.

All’andata, era la seconda giornata, il Bassano vi ha battuto in rimonta. Quali sono i punti di forza e di debolezza dei vostri avversari in vista di domenica?
“Secondo me, a questa età, conta molto di più guardare alla propria squadra, poi chiaramente degli avversari puoi ricordarti qualcosa. All’andata abbiamo fatto trenta minuti molto bene, prima di avere un finale di primo tempo con qualche amnesia che ha permesso loro di pareggiare. Il secondo tempo invece è stato molto equilibrato a parte la sconfitta. Se devo dire una caratteristica lampante del Bassano direi quindi questa voglia di non mollare. Noi, da parte nostra, speriamo di ripetere la prestazione dell’andata, ma per settantacinque minuti anziché mezzora”.

Visti i numeri negativi del Bassano, soprattutto in casa, e il buon momento di forma dei tuoi, domenica può essere una tappa importante dal punto di vista della maturità per questa squadra?
“Noi ci aspettiamo di dare continuità all’ultimo periodo come prestazioni, prima di tutto. Magari inconsciamente i ragazzi possono pensare che visti i punti in classifica il Bassano sia più alla portata rispetto ad altre, ma questo sarebbe un errore perché gli avversari li devi valutare in campo quando li affronti. Ragionando diversamente non sarebbe stato possibile per noi portare a casa punti domenica contro il Vicenza, che era in una posizione di classifica bene diversa dalla nostra.”

Un paio di defezioni condizioneranno le scelte di mister Casoni, visto che non si sono allenati per tutta la settimana né Frighi, per un problema al gomito, né Tomasini per un risentimento al flessore.

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