Piacenza-Ferrara ai raggi X: il precedente, le statistiche, i duelli chiave del match

Terza trasferta nel giro di quattro partite per i biancazzurri dopo il mini break natalizio. Le prime due sono state archiviate egregiamente dai ragazzi di coach Martelossi, con quattro punti fondamentali, mentre l’unica apparizione dentro le mura di casa si è rivelata una vera e propria battaglia, persa di fronte a Treviglio. La squadra ha reagito molto bene alla sconfitta vincendo il derby contro Imola, ma bisogna contare che è la terza partita in poco più di una settimana, una settimana iniziata proprio con i due over time contro Treviglio ed è normale che la stanchezza inizi a farsi sentire. Domani l’ultimo appuntamento di questo tour de force di inizio anno, un altro derby (almeno in termini regionali) questa volta contro il fanalino di coda del campionato, la Bakery Piacenza. Andiamo ad analizzare questo match.

UN GIRONE FA

MOBYT FERRARA – BAKERY PIACENZA  92-78
PARZIALI: (28-24); (20-15); (24-21); (20-18)

MOBYT FERRARA: Castelli 17, Amici 10, Ferri 3, Benfatto 9, Hasbrouck 28, Huff 10, Bottioni 3, Casadei 8, Pipitone 4, Verrigni, Proner n.e., Ghielli. All.: Adriano Furlani

BAKERY PIACENZA: Rombaldoni 9, Sorokas 16, Gasparin 8, Hill 18, Galli 2, Stefanini, Rossetti 10, Mazzocchi n.e, Infante 8. All.: Claudio Coppeta

Quella dell’andata è stata la gara della furia di Amici dopo la caduta con Rombaldoni, il taglio all’arcata sopracciliare e l’espulsione per reazione con il calcio alla sedia in panchina. Nonostante questo episodio, la Mobyt è riuscita a vincere una gara non senza difficoltà, grazie al Kenny Hasbrouck show. La gara inizia bene per i biancoazzurri con un bel primo quarto all’insegna di Castelli, salvo nella seconda frazione togliere le mani dal manubrio troppo presto con il conseguente rientro nei giochi dei piacentini. Dopo l’intervallo lungo è Hasbrouck a sistemare le cose con i suoi 28 punti segnati in tutte le maniere possibili, regalando ai suoi la terza vittoria in fila al Pala Hilton Pharma.

I LEADERS (media a partita)

Punti
FERRARA: Hasbrouck 21.9
PIACENZA: Sorokas 15.2/Becirovic 16.3 (3 gare disputate)

Rimbalzi
FERRARA: Benfatto 6.5
PIACENZA: Sorokas 8.8/Zizic 9.3 (3 gare disputate)

Assist
FERRARA: Hasbrouck 2.7
PAICENZA: Rombaldoni 3.8

Palle Recuperate
FERRARA: Hasbrouck 2.1
PIACENZA: Gasparin 1.4

Questa volta sulle cifre qualcosa di più si può dire rispetto alle solite considerazioni. Per quanto riguarda la Mobyt, oramai è assodato, il leader in quasi tutte le categorie è Kenny Hasbrouck e ci sarebbe da domandarsi, legittimamente: se fosse un po’ più alto, sarebbe primo anche alla voce “rimbalzi”? A parte gli scherzi, sui nostri avversari qualcosa di più si può dire: come si può notare sotto “punti” e “rimbalzi” ci sono due nomi, al posto del solito singolo. Questo perché nelle ultime tre partite la dirigenza piacentina ha deciso di aggiungere forze nuove al roster, per dare la scossa ad un campionato finora non di certo entusiasmante. Stiamo parlando di due pedine molto importanti nello scacchiere di coach Coppeta: il primo innesto è un un lungo che arriva dalla Croazia ed è reduce da un annata piuttosto soddisfacente con la vittoria dell’Eurolega e della Winnner League, Andrija Zizic. Il secondo è una guardia slovena naturalizzata italiana, con alle spalle lunghi anni di carriera (tra cui anche un Eurolega vinta nel 2006/07) nei maggiori club europei tra cui l’Italia: Sani Becirovic. Fino ad ora poco è cambiato dopo la loro firma, dato che la squadra ha collezionato tre sconfitte in altrettante partite, ma dal punto di vista delle cifre possiamo notare quanto si siano imposti alla grande.

I DUELLI CHIAVE

Benfatto vs Zizic: non certo un compito facile per Benfa giocare contro uno come Zizic, da una parte e dall’altra del campo. Il campione ex Maccabi, infatti, nonostante l’atletismo non sia più quella di una volta, rimane comunque una bella minaccia in attacco e in difesa (10.3 punti, 9.4 rimbalzi finora). Una bella sfida quindi, che sicuramente sarà un’occasione per il centro biancazzurro per far vedere davvero di che pasta è fatto, ma anche di crescita personale, perché giocare contro un mostro sacro come questo è sempre formativo in una qualche modo.

Sorokas vs Amici: l’unico a salvarsi a pieno titolo nel totale sfacelo della squadra piacentina è appunto Sorokas che molto probabilmente verrà preso in consegna dal difensore biancazzurro per eccellenza, Ale Amici. Contro Imola l’esterno pesarese ha regalato un paio di giocate davvero fondamentali per la vittoria, soprattutto le due stoppate nell’ultimo quarto e la sua difesa sugli esterni avversari. In questa occasione dovrà occuparsi di un giocatore un po’ diverso dai suoi soliti standard, con molta più dimensione interna e gioco spalle a canestro, per questo verrà aiutato presumibilmente anche da Castelli e Casadei, più pratici di queste situazioni.

Hasbrouck vs Becirovic: ecco l’altro accoppiamento che farà davvero scintille sabato sera. Due esterni nel senso più puro del termine si affronteranno a suon di penetrazioni, triple e tanto spettacolo. Becirovic lo conosciamo tutti: giocatore completo sotto ogni aspetto del gioco, con una carriera favolosa alle spalle (Virtus, Fortitudo, Panathinaikos, Milano, CSKA) e un palmares di tutto rispetto. Dall’altra parte si troverà un altro atleta da non sottovalutare, che sta facendo un campionato pazzesco in casa Mobyt. Hasbrouck viene da due prestazioni magistrali contro Treviglio e Scafati e da una buonissima prova nel derby di mercoledì, mentre il suo diretto avversario viaggia alla media di 16.3 punti, 4.3 rimbalzi e 3 assist in tre gare. Forse il vero duello chiave della partita, a meno di eventuali outsider da una parte e dall’altra; chi dei due riuscirà a spuntarla, probabilmente deciderà anche la squadra che uscirà vincitrice da questa sfida.

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