Varricchio cerca conferme ad Ancona per la sua Berretti: Sarà una partita complicata

Il campionato Berretti sta entrando nel vivo e diventa sempre più appassionante e incerta la corsa ai quattro posti che garantirebbero l’accesso alla fase finale. Per ora l’unico ostacolo che tiene fuori da questo lotto i ragazzi di Max Varricchio è la sconfitta nello scontro diretto contro il Forlì che in classifica ha gli stessi punti dei biancazzurri. Sul cammino della formazione spallina c’è ora l’Ancona, squadra che all’andata violò per prima il “Villani” di Masi Torello e che attualmente occupa il tredicesimo posto in classifica, con solo quattro vittorie all’attivo, complice anche la scarsa vena realizzativa dei suoi giocatori offensivi fino ad oggi. Reduce da qualche giorno di influenza, mister Varricchio ha parlato con noi alla vigilia di questa importante sfida.

Mister, sabato per la prima volta avete agganciato il treno play off: quanto può aiutarvi questo nel poter trovare una certa continuità di risultati nel resto del campionato?
“Dev’essere sicuramente uno stimolo, anche se sono già un po’ di partite che abbiamo trovato continuità, visto che dalla metà del girone di andata ad oggi abbiamo fatto quasi due punti a partita. Si tratta di un andamento sicuramente ottimo, che però, cosa non facile, dobbiamo confermare da qui in avanti”.

La sconfitta in casa con l’Ancona all’andata aveva mostrato una squadra poco cattiva agonisticamente e con difficoltà in zona gol: ad oggi pensi che siano problemi superati?
“Sicuramente i ragazzi sono cresciuti tantissimo sotto l’aspetto caratteriale, visto che nelle prime partite sembravamo dei bambini alla prime armi. Adesso siamo qualcosa di molto molto diverso, ma è un atteggiamento che va portato avanti con grande umiltà fino alla fine. Per il resto abbiamo iniziato a fare qualche gol in più, anche se ci appoggiamo ancora molto sulle palle inattive, mentre su azione di gioco non siamo ancora così bravi a finalizzare come piacerebbe, trovando l’ultimo passaggio e avendo la cattiveria giusta”

Protagonista nell’ultimo turno è stato Andrea Curci, autore di una doppietta di testa proprio su calcio da fermo. Ci parli di questo giocatore?
“Secondo me è un giocatore importante in prospettiva per questa categoria, ma solo se elimina alcune pause che ha sia in allenamento sia durante la partita, dove ci sono alcuni momenti in cui si estranea un po’ dal gioco e sui quali deve ancora lavorare. Lui deve giocare sempre con un cattiveria feroce, perché per il resto ha fisico, tecnica e forza, ha tutte le doti per poter giocare sia in mezzo al campo sia in difesa, che probabilmente è il ruolo che gli si addice di più”.

Sabato, come detto, siete attesi da una trasferta insidiosa nelle Marche: ripensando anche alla partita di andata, quali sono i punti di forza dei marchigiani a cui i tuoi ragazzi dovranno prestare attenzione?
“L’Ancona è una squadra di medio livello, con giocatori in possesso di una grande malizia, sono già svegli, molto furbi e quindi è una delle peggiori squadre da affrontare sotto tutti gli aspetti, perché magari non hanno elementi con qualità tecniche esagerate, però sono giocatori sul pezzo, che si fanno rispettare e capiscono i vari momenti all’interno di una partita. È una squadra che è riuscita a fermare il Venezia sabato scorso e sappiamo quanto i lagunari siano forti davanti.”

Non saranno della partita Nava, squalificato, Concas, Rolfini e Bulevardi infortunati, mentre probabilmente Baldon prenderà posto in posto in panchina, ma anche lui non è utilizzabile. Rientra dalla squalifica Berto.

PROBABILE FORMAZIONE (4231): Ranieri; Ambrosini, Laquaglia, Sorrentino, Farina; Curci, Atzori; Berto, Raspadori, Scarpi; Rosetti. A disp: Anselmi, Merighi, Milan, De Martino, Mantovani, Belfiore, Baldon.

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