Arriva l’Hellas Verona, pioggia permettendo. Casoni: Giochiamocela come all’andata

Potrebbe slittare di un’altra settimana il ritorno in campo per i Giovanissimi Nazionali di Rossano Casoni, vista la pioggia incessante che è caduta sul “Villani” negli ultimi giorni. Una sosta che rischia dunque di allungarsi, dopo che negli ultimi due weekend gli spallini non erano scesi in campo prima per osservare il turno di riposo e poi per la partita disputata dalla rappresentativa provinciale di categoria. Sosta della quale ha comunque cercato di approfittare mister Casoni, che ha fatto scendere in campo i suoi in amichevole contro i Giovanissimi Regionali, classe 2001, e avrebbe fatto disputare una seconda amichevole se il meteo non si fosse messo di traverso ancora una volta. La ripresa del campionato propone ai giovani ferraresi un avversario di notevole prestigio, ovvero l’Hellas Verona, uno dei tre vivai di squadre di serie A presenti in questo girone. A poche ore dalla partita e in attesa di una decisione ufficiale da parte della federazione, con lo stesso mister abbiamo cercato di riprendere il filo del discorso dopo queste tre settimane senza impegni ufficiali.

Mister, nell’ultima partita disputata avete subito una sconfitta pesante a Bassano. In quella occasione ci hai detto di aver rivisto alcuni errori che pensavi fossero superati. A cosa ti riferivi in particolare?
“Dopo esser partiti molto bene in certe situazioni abbiamo pensato più a giocare singolarmente che come squadra. Può capitare, può esser stato solo un incidente di percorso e lo dobbiamo valutare così. Abbiamo avuto due settimane dove siamo riusciti bene o male ad allenarci, anche se a ranghi ridotti, perché questo è un periodo particolare per tutte le squadre a causa dell’influenza che gira; solo in quest’ultima abbiamo avuto un po’ di difficoltà vista tutta la pioggia che è caduta sui campi”.

Cosa hai detto ai ragazzi alla ripresa?
“Ho detto loro che spero sia stata una domenica no, che può anche capitare. Su certi discorsi non sarei voluto tornare, ma è stato necessario per far capire ai ragazzi che quello che di buono si è fatto fino ad oggi va consolidato di partita in partita”.

Durante la sosta avete giocato un amichevole contro i Giovanissimi Regionali: che risposte e che sensazioni hai avuto da quella partita?
“Praticamente abbiamo giocato tra di noi, visto che avevo i giocatori contati. Alcuni hanno giocato con i ’99 la domenica dopo. È stato un bell’allenamento, intenso, su un campo un po’ più piccolo rispetto alla media come quello di Masi San Giacomo. Si tratta comunque di partite utili anche per capire se ci sono dei ragazzi più giovani che in un futuro potranno aggregarsi al nostro gruppo”.

Domenica arriva l’Hellas, che è sesto classifica ed è una delle tre formazioni di serie A del campionato: ritieni sia meglio un avversario importante per tornare in campo?
“Io credo sia un bene affrontare una squadra come il Verona che all’andata ci ha fatto capire che dal punto di vista fisico c’erano anche formazioni diverse dalla nostra. Noi sappiamo che tutte le partite sono difficili e che dobbiamo cercare di arrivarci bene, fare del nostro meglio, come è accaduto fino ad oggi ad esclusione, appunto, della sconfitta di Bassano”.

All’andata, una partita molto equilibrata, decisa nel finale. Che squadra è, in base a quanto visto qualche mese fa, l’Hellas?
“Quello che mi aveva impressionato era stata la compattezza, con ragazzi nel reparto difensivo molto forti fisicamente e già formati dal quel punto di vista. Hanno delle individualità importanti, con diversi ragazzi che vengono da fuori. Noi dobbiamo andare in campo consapevoli che all’andata ce la siamo giocata fino all’ultimo”.

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