I biancazzurri in visita all’Istituto Don Calabria: si rinnova il tradizionale legame di solidarietà

Come avviene da ormai diversi anni si è rinnovata la tradizionale presenza della SPAL all’Istituto Professionale Don Calabria, che ha visto la rosa quasi al completo, accompagnata dallo staff tecnico e dal patron Simone Colombarini, visitare l’istituto per conoscerne le attività e soprattutto le persone che ogni giorno lavorano e compiono un percorso di vita e di ripresa al suo interno. Il direttore Giuseppe Sarti e lo storico organizzatore, ex docente, Nino D’Ambola, hanno accompagnato giocatori e dirigenti, spiegando, soprattutto ai nuovi giocatori appena arrivati a Ferrara, la storia, le attività dell’istituto e il perché del sodalizio che da anni ormai lo lega al club biancazzurro.

“Ci fa sempre molto piacere far conoscere la nostra realtà ogni anno i nuovi giocatori della SPAL– ha detto D’Ambola – e rinnovare il nostro invito a passare, se vogliono, una parte del loro tempo libero con noi, svolgendo attività artigianali, o anche solo passando qui qualche ora. Con grande gioia dei nostri ospiti e anche con buon vantaggio loro. Ci tengo infatti a ripetere che questo per loro può essere un luogo di pace, dove smaltire le tensioni che il loro lavoro comporta e dove confrontarsi serenamente con storie di vita spesso molto complicate, e da cui c’è molto da imparare. Quest’anno devo dire che ho visto i ragazzi attenti e interessati in maniera particolare, e sono sicuro che qualcuno accetterà il nostro la nostra proposta”.

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