Ferrara-Ravenna ai raggi X: il precedente, le statistiche e i duelli chiave del match

Grande trepidazione nell’aria per la partita che si giocherà domenica al Pala Hilton Pharma. Uno scontro sentito a causa della vicinanza geografica e di grande importanza per le posizioni che le due squadre occupano in classifica. Ravenna è prima in classifica a pari merito con Treviso, mentre la Mobyt è la diretta inseguitrice a soli due punti dalla vetta e in caso di vittoria, agguanterebbe l’Acmar a quota 28 punti. Come al solito sarà un derby senza esclusione di colpi, duro, maschio fin dalle prime battute di gioco. Entrambe le squadre son già aritmeticamente salve, ma la posta in palio a questo punto sono quei quattro ambiti posti per la post season 2015.

UN GIRONE FA

ACMAR RAVENNA – MOBYT FERRARA  84-74
PARZIALI: (20-21); (21-20); (21-18); (22-15)

ACMAR RAVENNA: Holloway 12, Amoni 12, Cicognani, Rivali 8, Raschi 7, Grassi, Tambone 10, Foiera 12, Singletary 23, Zannini n.e. All.: Antimo Martino

MOBYT FERRARA: Huff 12, Castelli 7, Amici 18, Ferri, Casadei 2, Benfatto 17, Pipitone, Hasbrouck 18, Bottioni n.e., Verrigni n.e., Proner n.e., Ghielli n.e. All.: Adriano Furlani

Come tutti si aspettavano, quella dell’andata è stata un partita con tutti i crismi per essere definita derby. La Mobyt arrivava in back-to-back di trasferte dopo la vittoria a Reggio Calabria, ma ha giocato con le unghie e con i denti per guadagnare due importanti punti che sono alla fine andati ai romagnoli. Primo tempo scintillante per entrambe le squadre, con una gran difesa e ottimi sprazzi di attacco che ha eletto come suoi protagonisti il solito Hasbrouck da una parte e il trio Singletary-Tambone-Foiera dall’altra. Risultato: perfetta parità alla seconda sirena sul 41-41. Con il ritorno in campo delle due squadre, ecco che i chilometri sulle gambe dei biancazzurri si fanno sentire concedendo subito un parziale agli avversari lanciandoli sul +10. Ferrara non è ancora morta e con Hasbrouck prima e Amici poi colma la distanza ritornando prepotentemente in partita. Si giunge alla metà dell’ultimo e decisivo quarto con le due squadre sul 68-68: Tambone realizza la tripla e in rapida successione Amoni conquista un rimbalzo in attacco che trasforma in due punti facili. La Mobyt non ne ha più e dopo un’ottima gara, deve alzare bandiera bianca davanti all’ottima prestazione dei giallorossi.

I LEADERS (medie a partita)

Punti
FERRARA: Hasbrouck 21.5
RAVENNA: Singletary 15.8

Rimbalzi
FERRARA: Benfatto 6.4
RAVENNNA: Singletary 9.5

Assist
FERRARA: Hasbrouck 3.0
RAVENNA: Rivali 4.6

Palle Recuperate
FERRARA: Hasbrouck 2.2
RAVENNA: Holloway 1.8

Americani importantissimi da entrambe le parti: Singletary è leader per quanto riguarda punti e rimbalzi (5° assoluto nella Lega), mentre Rivali è il secondo miglior assistman della stagione. D’altro canto i biancazzurri hanno in squadra un alieno come Hasbrouck, top scorer del campionato e difensore accanito con 2.2 recuperi a gara. C’è da dire che Ravenna è una squadra molto ben assortita, che fa del gioco corale e della lunghezza della panchina l’arma principale: tutti i giocatori hanno una media punti alta, che non differisce troppo dagli standard dei compagni, sintomo di grande unità in campo.

I DUELLI CHIAVE

Benfatto vs Foiera: Charlie partirà pur sempre dalla panchina, ma rimane comunque un giocatore che quando entra in campo è capace sempre di mettere in piedi duelli da ricordare. Soprattutto se davanti si trova un altro lungo vecchia scuola come Benfatto, uno che non si tira indietro di un centimetro quando c’è da combattere. All’andata Foiera ha segnato un paio di canestri davvero importanti nell’economia della partita che hanno trascinato l’inerzia dalla parte dei romagnoli. Questo, sfruttando anche la sua ottima dimensione esterna, lo rende un tiratore temibile dalla lunga distanza e quindi un fattore complicato da difendere per i lunghi “normali”. Benfatto, dal canto suo, è reduce da un paio di prestazioni di altissimo livello, con giocate e rimbalzi importanti, tutti sintomi della sua buona condizione fisica e atletica.

Amici vs Singletary: come al solito, l’ingrato compito di marcare il top scorer avversario, nei limiti del possibile, toccherà ad Ale Amici. Ormai è noto come il pesarese sia un grande difensore sia il pesarese. Però in questo periodo c’è da rimarcare il grande autocontrollo che sta dimostrando: nell’ultima gara contro Reggio Calabria gli avversari hanno cercato in ogni modo di fargli perdere la testa con giocate al limite dell’illegale, ma lui ha sempre mantenuto una calma invidiabile. Sicuramente domani anche i cugini ravennati proveranno in qualche modo a metterla su questo piano e, come se non bastasse, al contempo Amici avrà il compito di tenere a bada Singletary. Già visto anche nella seconda metà di stagione precedente, è un giocatore che fa della fisicità la sua arma prediletta, sia in attacco dove tende a mettere palla per terra e attaccare l’avversario, sia in difesa per catturare i rimbalzi.

Hasbrouck vs Holloway: all’andata Holloway non era riuscito ad entrare completamente in partita se non nella seconda metà, ma rimane comunque una minaccia da non sottovalutare. In attacco è un ragazzo capace di segnare in tante maniere, ma il suo punto forte è la difesa, soprattutto sul portatore di palla e in questo caso avrà un bel da fare ad occuparsi di un attaccante strabiliante come Kenny. Sicuramente coach Martino avrà istruito a dovere i suoi sul da farsi per cercare di limitare una furia come Hasbrouck e i giocatori faranno di tutto per togliere conclusioni facili alla guardia biancazzurra, ma quando è in giornata il 21 è un attaccante micidiale. Speriamo che lo sia anche questa domenica, per sperare in una vittoria agevole.

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