Scherzo di Carnevale della Berretti: vittoria in rimonta sul campo dell’Unione Venezia

La Berretti di Max Varricchio torna dalla trasferta di Venezia con un pieno di entusiasmo grazie alla vittoria per 3-2 sui padroni di casa, diretti rivali per la corsa ai playoff. La SPAL porta a +5 il margine sulla quinta qualificata, vista la sconfitta del Forlì a Bassano. È stata una della partite più belle disputate dai bianoazzurri quest’anno sotto l’aspetto del carattere, componente fondamentale per poter raggiungere questo successo nonostante il doppio svantaggio frutto di disattenzioni difensive sulle poche incursioni nell’area spallina dei padroni di casa nel corso dei novanta minuti.

Mister Varricchio per la partita odierna ha potuto contare anche sull’apporto di Rosina e Bellemo, prestati dalla prima squadra vista l’importanza della posta in palio e ha ridisegnato la squadra con un più prudente 4-5-1, memore anche dell’intensità dei lagunari in mezzo al campo, che nella partita di andata aveva creato più di un patema ai suoi. Solo tribuna per Merighi, Mantovani e Aslaoui. La SPAL inizia molto bene, mettendo il Venezia nella sua metàcampo, ma al 20′ arriva una doccia fredda con Manetti che approfitta di un’incomprensione tra Laquaglia e Anselmi e da pochi passi insacca. Sembrano esserci tutti i presupposti per una giornata storta, ma nemmeno tre minuti ed è Rosina su calcio di punizione a portare la partita sull’1-1. I biancazzurri si scrollano la paura di dosso e qualche minuto dopo potrebbero passare in vantaggio con Rosetti che davanti a Boaretto spreca.

Dopo aver disputato un ottimo primo tempo, la formazione estense entra in campo un po’ molle nella ripresa e sono necessari alcuni richiami energici di mister Varricchio per tornare al copione visto nei primi quarantacinque minuti di gioco. La SPAL cerca il gol del vantaggio, ma ancora una volta sono i neroverdi a segnare, con la difesa ferrarese che al 67′ si dimentica di Meite in mezzo all’area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con quest’ultimo che di testa non sbaglia.
Atzori e compagni rivedono i fantasmi del primo tempo, mentre mister Varricchio inserisce Belfiore e Farina al posto di Bellemo e Rosina, passando al classico 4-2-3-1; una mossa che dà subito i suoi frutti, con Rosetti che al 73′ mette la ciliegina sulla torta al termine di una bellissima azione manovrata. Il 2-2 potrebbe anche andare bene alla SPAL , ma al 79′ arriva anche il gol del vantaggio con Belfiore che approfitta di un pasticcio difensivo dei lagunari e di testa infila la palla in rete. Il Venezia si riversa tutto in avanti e all’88’ trova quella che sarebbe la rete del 3-3, ma il direttore di gara annulla per una vistosa carica ai danni di Anselmi. I padroni di casa non ci stanno e perdono la testa dopo questo episodio, con Manetti e Meite che ne fanno le spese finendo anzitempo negli spogliatoi.

UNIONE VENEZIA-S.P.A.L. 2–3 (1-1)

UNIONE VENEZIA: Boaretto, Manetti, Rossetti, Chin, Kastrati, Polato (dal 35’ s.t. Piccolo), Lovisotto (dal 19’ s.t. Bonaldo), Callegaro (dal 10’ s.t. Seno), Marton, Meite, Panfilo. A disp.: Torresan, Corò, Fabbri, Baldan. All.: M. Rossi

S.P.A.L.: Anselmi, Nava, Rosina (dal 25’ s.t. Farina), Atzori, Laquaglia, Sorrentino, Berto (dal 32’ s.t. Ambrosini), Curci, Rosetti, Bellemo (dal 25’ s.t. Belfiore), Scarpi. A disp.: Corato, Milan, De Martino, Raspadori. All.: M. Varricchio

ARBITRO: Sig. Shvay di Treviso.
MARCATORI: 20’ p.t. Manetti (UV), 23’ p.t. Rosina (S), 22’ s.t. Meite (UV), 28’ s.t. Rosetti (S), 34’ s.t. Belfiore (S).
ESPULSI: al 44′ s.t. Manetti (UV) e Meite (UV) per proteste.
AMMONITI: Meite (UV), Manetti (UV), Polato (UV), Kastrati (UV), Bellemo (S), Berto (S), Belfiore (S).

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