Derby contro il Modena per gli Allievi: a Vigarano sarà battaglia vera per i tre punti

Tempo di derby per gli Allievi Nazionali di mister Fabio Perinelli, che domenica riceveranno a Vigarano Mainarda il Modena di mister Mirko Conte. Una sfida a cui le due squadre non arrivano esattamente con il vento in poppa. I biancazzurri nel girone di ritorno hanno collezionato solamente due pareggi contro il Real Vicenza e il più accreditato Mantova, ma domenica sono capitolati nuovamente in quel di Bassano. Non stanno troppo meglio i gialloblù che sono reduci da cinque sconfitte consecutive e nel 2015 hanno raccolto solamente quattro punti, ma dalla loro hanno un invidiabile ruolino di marcia esterno, visto che tredici dei loro ventiquattro punti li hanno ottenuti lontano da Modena.
Come al solito, alla vigilia della partita, abbiamo raccolto le impressioni di mister Perinelli.

Mister partiamo da Bassano dove, dopo il punto di Mantova, è arrivata un’altra sconfitta. Che partita è stata domenica?
“È inutile fare troppi giri di parole, a Bassano abbiamo perso per un disimpegno sbagliato all’indietro di Bianchi e per un errore grave del portiere, che sul fallo laterale non è riuscito a bloccare la palla. Queste sono state le uniche due occasioni del Bassano, che davvero ha fatto due gol con mezzo tiro in porta. Noi abbiamo preso un palo con Miotto, avuto un altro paio di occasioni dopo l’1-2 di Miotto a cinque dalla fine, ma purtroppo quest’anno non è la prima volta che perdiamo così”.

Tra le due partite giocate, avete potuto usufruire anche della sosta: qual è lo stato di salute attuale della squadra?
“Rispondo dicendo che domenica il Bassano ha fatto gol al 39′ del primo tempo su un lancio lungo, dove noi ci siamo fatti cogliere impreparati, dopo un tempo giocato nella metà campo loro, mentre il secondo tempo ha rispettato lo stesso andamento. Direi che le prestazioni da questo punto di vista ci sono: certo poi i problemi i problemi sono evidenti, perché anche domenica prossima dovrò cambiare la difesa, schierando ancora giocatori come Boreggio fuori ruolo, e a questo si aggiungono calciatori che stanno recuperando da lunghi periodi di inattività, come Miotto e Tueto Fotso, che devono giocare per forza molti minuti pur non essendo in condizione”.

Nella nostra ultima intervista c’eravamo appunto soffermati sulle difficoltà difensive, ma voi siete ancora il terzo attacco del girone e i gol non arrivano solo dalle punte: è una caratteristica che nel vostro gioco ricercate?
“Questa è una mentalità che abbiamo dato alla squadra, nel cercare di andare sempre a fare gol, solo che poi abbiamo un po’ la coperta corta, perché prendiamo dei gol allucinanti. Sicuramente siamo una squadra propositiva, che resta il terzo attacco del campionato, nonostante davanti non abbiamo un bomber da venti gol a campionato e ora ci manchi anche Dalla Vedova a centrocampo, che tra gol, rigori, azioni create si era messo in mostra fino ad oggi e ci mancherà per parecchio tempo”

Nel mercato di gennaio, oltre a Lombardi e Tomasi, siete finalmente riusciti a tesserare Lionel Tueto Fotso, che nei mesi precedenti si era allenato con voi, in attesa del transfer: era un giocatore che vi mancava e a che punto è il suo inserimento dal punto di vista tecnico?
“Da lui ci si aspettava una partita sufficiente come la prima, poi è normale sia andato un po’ in difficoltà, ma non perché non abbia le capacità, semplicemente perché ha bisogno di giocare per entrare in condizione e l’unico modo è giocare le partite, più che allenarsi”.

Dopo due trasferte, tornate a giocare a Vigarano contro il Modena: alla vigilia di Mantova avevi detto che per il morale dei ragazzi contava soprattutto vincere. Dopo tre settimane, col Modena vale lo stesso discorso?
“Da Mantova ad oggi la situazione è più o meno la stessa, quindi, anche se giocar bene in un settore giovanile per me è essenziale, se per una partita succede che l’avversario mi tiene nella metà campo per tutti gli ottanta minuti e noi tiriamo in porta due volte e facciamo due gol, per una volta lo accetterei, perché i ragazzi ne avrebbero bisogno dopo le ultime sconfitte immeritate”.

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