Mobyt si congeda dalla Pallacanestro Ferrara: l’azienda non sarà più main sponsor

Mobyt entra in borsa ed esce dal basket. Dopo aver debuttato a Piazza Affari lo scorso 5 marzo, l’azienda ferrarese fornitrice di servizi di comunicazione ha comunicato – tramite il suo amministratore delegato Giorgio Nani – che il marchio non comparirà più sulle maglie della Pallacanestro Ferrara dopo la chiusura dell’attuale stagione. Nani, nel motivare la decisione di Mobyt, ha addotto la necessità dell’azienda di fare investimenti diversi, che evidentemente non riguardano l’ambito dello sport.

L’uscita di scena di un soggetto del calibro di Mobyt contribuisce a complicare un quadro societario di per sé non proprio sereno per il presidente Fabio Bulgarelli. Già da diversi mesi l’imprenditore aveva evidenziato la difficoltà di trovare soci e sostenitori per l’attività della Pallacanestro Ferrara, a maggior ragione a fronte della promozione della squadra nella Legadue 2015-2016, peraltro già brillantemente conquistata sul campo. L’esistenza futura della squadra di per sé non dovrebbe essere in dubbio, ma certo la ricerca di un nuovo main-sponsor rischia di influire seriamente sul budget a disposizione.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0