Giovanissimi, che beffa: un autogol consegna la vittoria al Venezia dopo una buona prestazione

È un autogol, abbastanza goffo, del portiere Roberto Mazzanti a condannare i Giovanissimi Nazionali nella partita disputata questa mattina al “Villani” di Masi Torello contro l’Unione Venezia. Una partita che non ha tradito l’andamento visto in questo campionato, con i biancazzurri che giocano come, a volte forse meglio, rispetto all’avversario, sbagliando però molto in fase offensiva e poi vengono puniti da incredibili errori individuali.

L’Unione Venezia si presentava a Masi forte di 12 punti in più in classifica, ma ha confermato un momento di forma assolutamente non brillante, visto che i lagunari erano reduci da quattro sconfitte nelle ultime cinque gara giocate. Mister Casoni ormai va avanti sull’undici iniziale delle ultime domeniche, con Soverini decentrato a sinistra per lasciare spazio in zona centrale alle coppia di attaccanti formata da Lodi e Caushi. Parte bene la SPAL: al 4′ Lodi prende posizione in area e scarica su Caushi, la cui conclusione viene bloccata dal portiere. All’8′ contropiede da manuale dei ragazzi di Casoni che sfruttano tutta l’ampiezza del campo con tre tocchi di prima, smarcando Lodi all’altezza del dischetto che però calcia altissimo sopra la traversa. Il Venezia fatica a proporre gioco, cercando spesso il lancio in profondità per i suoi tre attaccanti brevilinei; in difesa però concede molto, lasciando spesso la coppia centrale due contro due con Lodi e Caushi. Al 19′ il direttore di gara espelle forse troppo frettolosamente mister Marangon, reo di averlo richiamato con troppa veemenza. Al 24′ il Venezia perde palla al limite dell’area con Duse, ma Soverini non ne approfitta e calcia debolmente tra le braccia di Enzo.

Il Venezia sembra rientrare in campo con uno spirito diverso, ma non appena questo fuoco di paglia lagunare si spegne, è sempre la SPAL ad avere le occasioni più pericolose. Al 47′ è Caushi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a mangiarsi una ghiotta palla gol da due passi. I veneti passano anche al 4-2-3-1, ma le occasioni latitano mentre al 53′, dopo un’altra bella combinazione al limite dell’area avversaria, è Lodi dal limite a calciare ancora alto. La partita perde di intensità e il pubblico ferrarese sembra rassegnarsi a portare a casa un punto che rappresenta poco per gli sforzi profusi oggi dai biancazzurri, ma al 64′ arriva la doccia gelata, con Mazzanti che sul rinvio da oltre sessanta metri di Donadello calcola male la traiettoria del pallone e, dopo essersi lasciato scavalcare, lo spinge maldestramente in porta.
La SPAL accusa ovviamente il colpo, non riuscendo più a reagire e il Venezia torna a casa con tre punti davvero insperati.

S.P.A.L.-UNIONE VENEZIA 0–1 (0-0)

S.P.A.L. (4231): Mazzanti; Serafini (dal 33′ s.t. Frighi), Ferrari, Ntube, Makelele; De Angelis, Pellielo (dal 23′ s.t. Targa); Gaglio, Lodi, Soverini (dal 13′ s.t. Tomasini); Caushi (dal 13′ s.t. Cazzola). A disp. Roncarati, Tafuro, Aguiari. All.: R. Casoni.

UNIONE VENEZIA (433): Enzo; Soffia (dal 16′ s.t. De Bortoli), Fido, Donadello, Tagliapietra (dall’8′ s.t. Zender); Caramerlo, Duse, Senigaglia (dal dal 13′ s.t. Funicelli); Caripitella, Castagna (dal 30′ s.t. Cuzzi), Nunziante (dal 16′ s.t. Manghi). A disp. Baesse, Spigariol. All. N. Marangon.

MARCATORI: 29′ s.t. autogol di Mazzanti (pro UV).
ESPULSI: Mister Marangon, allenatore dell’Unione Venezia, al 19′ p.t. per proteste.
AMMONITI: Senigaglia (UV), Castagna (UV), Targa (S), Duse (UV).
NOTE: mattinata fredda e ventosa, terreno in cattive condizioni. Spettatori 100 circa. Angoli: 4 a 2 per l’Unione Venezia. Recupero: pt 1’ st 4’. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria del direttore di gara Colosimo scomparso domenica scorsa.

LINK: Risultati 8a giornata di ritorno
LINK: La classifica

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