Semplici tiene alta la tensione: le vittorie gratificano, ma dobbiamo lottare fino alla fine

Dopo i sei punti di rigore conquistati contro Grosseto e L’Aquila, la SPAL si è avvicinata con il giusto e doveroso anticipo alla zona tranquilla della classifica. Domenica altri tre punti garantirebbero ai biancazzurri di vivere sonni tranquilli da qui fino a fine campionato. Ma di mezzo c’è la Pro Piacenza di bomber Danilo Alessandro e compagni: una squadra da prendere davvero con le pinze che si presenterà sicuramente a Ferrara (fischio d’inizio ore 14.30) con la bava alla bocca. Di questa partita e di tutti i temi di attualità biancazzurri, ha parlato l’allenatore spallino Leonardo Semplici al termine della seduta di allenamento odierna svolta sul prato dello stadio “Paolo Mazza”:“Ci volevano eccome questi sei punti in due partite. Le vittorie ci gratificano soprattutto perché sono il risultato del lavoro fatto in precedenza dal gruppo che non ha davvero mai mollato. Sicuramente aver vinto, soprattutto mercoledì a L’Aquila, ha dato una grandissima forza e una grande convinzione a tutti i ragazzi: abbiamo messo punti importanti in cascina, ora dobbiamo fare un ulteriore passo nelle rimanenti partite del campionato partendo già da questa domenica”.

Ma che partita sarà contro la Pro Piacenza? “Sicuramente sarà una gara difficile contro una squadra che è al nostro pari livello che si è rinforzata molto nel mercato di gennaio e che venderà cara la pelle per fare risultato al fine di risalire la classifica; ricordiamoci che senza la penalizzazione sarebbero lì con noi. Servirà tanta pazienza nel far girare il pallone, ma sono convito che la squadra farà bene perché vedo i giocatori in un’ottima condizione sia fisica che mentale”. SPAL che giocherà con meno pressione da parte del pubblico amico dopo queste due vittorie? “Fidatevi che se la giusta pressione non la metterà il pubblico la metterò io ai ragazzi perché voglio che lottino per ottenere risultati e dare soddisfazioni fino all’ultima giornata”.

Poi il punto della situazione sui singoli, visto che oggi nel gruppo sono spiccate alcune defezioni: “Abbiamo Nava con un problema alla caviglia, Lazzari con qualche fastidio muscolare, mentre Zigoni e Cottafava sono usciti un po’ acciaccati dalla partita di mercoledì. Li valuteremo domani”. La nostra sensazione è che il tecnico spallino farà di tutto per recuperare almeno uno dei due esterni, con Lazzari favorito. Se così non fosse spazio a Landi sulla destra, con Di Quinzio dalla parte opposta. Cottafava, il cui recupero è molto probabile, dovrebbe prendere regolarmente posto al centro della difesa al fianco di Gasparetto e Silvestri. Sulla linea mediana si dovrebbe rivedere, dopo il turno di squalifica, Togni ma è proprio su questo reparto che l’allenatore biancazzurro nutre i maggiori dubbi: “Si sa, le partite si decidono spesso proprio a centrocampo. Diversi giocatori hanno già fatto due partite in tre giorni, per cui, considerati anche gli acciacchi, mi riserverò di valutare e decidere all’ultimo gli interpreti, ovvero coloro che staranno meglio”. Probabile la presenza dell’inamovibile Gentile e possibile l’inserimento del fresco Gerbaudo. Davanti, anche dalle parole del tecnico spallino, ipotizziamo la presenza di Finotto “è una risorsa, può essere il suo momento”, al fianco di uno tra Zigoni e Fioretti.

Dubbi di formazione a parte, Leonardo Semplici ha voluto ringraziare ancora una volta i tifosi della Curva Ovest per il sostegno: “Con la curva non c’è mai stata alcuna polemica, anzi, tengo ancora a dire grazie a quei ragazzi che ci sono venuti a sostenere in una trasferta lontanissima in un giorno lavorativo: il binomio positivo che si è creato tra la SPAL e i suoi tifosi fa ben sperare per il futuro sportivo della città di Ferrara”. Infine, due parole sul suo futuro: “E’ prematuro parlarne. Io sono abituato a guadagnarmi le cose sul campo con il lavoro e con la professionalità. Con la proprietà, con il presidente e con tutti c’è un ottimo rapporto. Quel  che è certo è che farò di tutto per meritarmi la riconferma. Ma ora voglio solo pensare al campo”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0